Edizione n. 27 di mercoledì 28 luglio 2021

Vigezzina

Ferrovia “Vigezzina”, proroga fino al 2031

Estesa alla Società Subalpina Imprese Ferroviarie la concessione della linea Domodossola-Locarno

L’esercizio della linea ferroviaria Domodossola-Locarno continuerà a far capo alla Società Subalpina Imprese Ferroviarie (Ssif) fino al 31 agosto 2031. La concessione è stata prorogata dalla Camera dei Deputati. Nel pomeriggio di lunedì 19 luglio le commissioni riunite I e VIII di Montecitorio hanno votato favorevolmente a un emendamento presentato dal deputato piemontese Enrico Borghi (Pd).
La concessione alla società ossolana scade il prossimo 31 agosto 2021 e, in assenza di un provvedimento normativo, il servizio della caratteristica “Vigezzina” sarebbe entrato in un limbo giuridico e operativo. «Si tratta – ha dichiarato Borghi – di un risultato molto importante per assicurare stabilità e continuità nella gestione della linea ferroviaria Domodossola-Locarno e consentire la realizzazione di una serie importante di investimenti sul versante sia della sicurezza sia degli ammodernamenti».
Il provvedimento è stato adottato sul cosiddetto decreto Semplificazioni e assorbe l’analogo progetto di legge a firma Enrico Borghi-Davide Gariglio che aveva iniziato il suo iter alla Camera con l’approvazione in commissione trasporti. Agli oneri derivanti dall'emendamento si provvederà con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente.
L’allungamento della concessione assicura un periodo di stabilità alla società, si allinea anche alle scelte che in tal senso si stanno realizzando nella vicina Svizzera e assicura la permanenza operativa di una struttura che dà lavoro a settanta persone del territorio ossolano. «Sono soddisfatto – ha aggiunto Borghi - anche perché l’intenso lavoro fatto con il ministero delle infrastrutture e con i colleghi della Camera è giunto a una finalizzazione, con una ricaduta importante sulla qualità del trasporto ferroviario tra Italia e Svizzera».

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