Edizione n.20 di mercoledì 9 giugno 2021

Sorgente onlus

Voldomino, Casa Pasquè rinasce a nuova vita

Dopo due anni di ristrutturazione la sede del Circolo Acli offre un tetto anche ad altre associazioni di volontariato
Casa Pasquè prima

(gi) Due anni di robusti investimenti e radicali lavori ad opera della Fondazione La Sorgente onlus di Varese e a Voldomino di Luino il Circolo Famigliare Acli non solo riprende slancio, ma offre anche un tetto a consorelle associazioni di volontariato sociale senza sede.
La Casa Pasquè è stata ristrutturata e sabato 4 e domenica 5 maggio l'inaugurazione del nuovo stabile sancirà per l'associazione la ripresa dell'attività a pieno regime. Gli spazi e i campi bocce del piano terra rimarranno riservati ai soci del circolo. Al primo e al secondo piano, invece, i quattro locali e il salone, ora accessibili anche ai disabili grazie a un montascale, sono pronti ad accogliere associazioni senza casa, in cambio delle sole spese vive (riscaldamento, luce e simili). Da Laveno si è già fatto avanti il Centro Aiuto alla Vita per aprire una sede anche a Luino e in lista s'infittiscono altre richieste.
DA ESERCIZIO A CASERMA, ABITAZIONE E COOPERATIVA
La storia della Casa Pasqué comincia nel 1950 ed è un po' lo spaccato di oltre sessant'anni di costumi e valori e di problemi sociali e associazionismo sotto il cielo italiano.
Il 29 marzo 1950, a Luino, nasce nello studio del notaio Giuseppe Ferrini in via Manzoni la Società Cooperativa Aurora, che si propone di costruire case di tipo popolare ed economico per i soci. Primo atto è, il successivo 5 maggio, l’acquisto - a rogito dello stesso notaio - della Casa Pasquè dagli eredi di Samuele Kunzli e Ernesta Conforti per 560.000 lire. La spesa è coperta con un prestito dei soci, che sarà interamente rimborsato nel dicembre del '58, come documentato dal verbale delle assemblee del circolo.
LAVORI ESEGUITI DAI SOCI
Lo stabile era stato sede di un pubblico esercizio prima della guerra, poi era stato adibito a caserma della guardia di frontiera (milizia di confine) e successivamente era stato concesso in affitto a una famiglia prima di essere ceduto alla Cooperativa Aurora. La trasformazione e l'adeguamento alla nuova destinazione si annunciavano imponenti e onerosi, considerato che c'era da rialzare un piano e costruire i servizi e il campo di bocce. La sfida tuttavia non spaventò i soci. Tutti si rimboccarono le maniche e parteciparono alla realizzazione dell'opera, all’alba prima di andare al lavoro o al termine della giornata trascorsa in fabbrica o sui cantieri.
INCONTRO TRA COOPERATIVA E ACLI
Sempre nel 1950 un altro filo della storia nazionale si intreccia con la vita della neonata Cooperativa Aurora.
Nel dopoguerra papa Pio XII, per porre un argine al sindacalismo rosso, ha promosso la creazione delle Acli e la direttiva pontificia ha trovato a Voldomino un paladino nel parroco Don Folli. L'associazione Circolo Famigliare Acli Voldomino vede la luce il 24 dicembre 1950 - quando Don Folli, spentosi l'8 marzo del 1948, ormai non c'è più - e la sua sede sociale è la Casa del Pasquè. La Cooperativa Aurora gliela ha ceduta in comodato gratuito in considerazione delle comuni finalità sociali e della reciproca collaborazione a vantaggio della popolazione locale.
DALLA COOPERATIVA AURORA ALLA FONDAZIONE LA SORGENTE
L'ultima svolta nella storia della Casa Pasquè è abbastanza fresca e risale a qualche anno fa.
Il 29 dicembre 2009, nello studio del notaio Enrico Maria Sironi a Gallarate, la Cooperativa Aurora firma la donazione dello stabile alla Fondazione La Sorgente onlus di Varese. In cambio, questa organizzazione si impegna ad effettuare una manutenzione straordinaria e a destinare l'immobile, tutto o in parte, ad attività sociale e/o assistenziale, stipulando anche un contratto di comodato gratuito a favore delle Acli di Voldomino fino a che il circolo sarà in vita.
Così partono i lavori, che interessano soprattutto la parte interna dell'edificio. In due anni i tre piani sono stati interamente rifatti e, soprattutto, messi a norma. Ora un montascale consente anche ai disabili l’accesso ai piani superiori, dove sono state sistemate quattro salette. Al secondo piano un piccolo salone è pronto a ospitare assemblee e incontri. Sul campo di bocce invece sono stati rifatti la copertura e l'impianto di illuminazione.
SOLIDARIETA' E ACCOGLIENZA
L'inaugurazione dell'edificio ristrutturato rappresenta per il Circolo Acli di Voldomino motivo di comprensibile soddisfazione e, nello stesso tempo, un severo richiamo alla propria ragion d'essere. «Oggi - afferma il Consiglio direttivo - non ci sono muri da tirar su, uve da spremere per fare vino, campi bocce da costruire, queste erano le esigenze di allora, il 1950. Oggi le esigenze sono il lavoro che manca, la solitudine e la cura degli anziani, i giovani persi in social network sempre in comunicazione ma che non dialogano, la povertà non più dignitosa, la famiglia dispersa e svuotata di valori. Oggi come allora le Acli sono chiamate a dare risposta a queste nuove esigenze della nostra comunità».
IN PRIMA LINEA
Dal 5 maggio 2013 la disponibilità di una struttura nuova, l'immutato spirito di solidarietà e l'entusiasmo sempreverde spingeranno l'Acli voldominese verso nuove frontiere della partecipazione civile e della prossimità sociale. «Oggi - afferma il Consiglio direttivo - abbiamo una struttura nuova e possiamo riscoprire la solidarietà di un impegno per gli altri, che ci dia modo di stare insieme, con gli “altri”. Superiamo paura e indifferenza e diamoci dentro».
Il cammino sarà lungo e certamente faticoso. In prima linea però, come da vent'anni in qua, c'è sempre il presidente Domenico Gatta e, al suo fianco, il vice Roberto Riboni, il segretario Zeffirino Mongodi e i consiglieri Gianluigi Baggiolini, Germano Caleffi, Filippa Lercara, Vincenzo Lercara, Maria Angela Livio, Mario Longhi, Silvia Premoselli e Raffaella Vanoli.

 

Inaugurazione Casa Pasqué

A Voldomino di Luino il Circolo Acli e La Fondazione La Sorgente inaugureranno lo stabile Casa Pasqué in via Gorizia 2 con due giornate di iniziative.

Sabato 4 maggio (ore 10) il consiglio provinciale Acli dibatterà in seduta aperta al pubblico il tema “Ambiente e stili di vita sostenibili". Seguirà in serata (ore 20.30) “il mangiano(t)te”, apertura stand gastronomico e musica dal vivo con i Trenincorsa.

Domenica 5 maggio si comincerà alle ore 8 con l'apertura del mercatino solidale di economia locale e con la messa (10.30). Seguirà (ore 11.30) l'inaugurazione ufficiale di Casa Pasqué e poi (ore 13) il pranzo sociale con prenotazione obbligatoria entro il 2 maggio (sig. Gatta, tel. 328/6457515).

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