Edizione n.20 di mercoledì 9 giugno 2021

Programma Interreg Italia-Svizzera

Più ampia l'area Interreg Italia-Svizzera

L'iniziativa comunitaria ora aperta anche alle Province di Novara, Biella e Lecco

Per il periodo 2021-2027 la nuova programmazione dei fondi comunitari che sostengono le politiche delle zone di confine aprirà le porte anche alle province di Novara, Biella e Lecco. Nel Programma Interreg Italia-Svizzera vanno ad aggiungersi – per l'Italia - alle Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano e – per la Confederazione Rossocrociata - ai cantoni Vallese, Ticino e Grigioni.
La Commissione Europea ha sostanzialmente accolto la richiesta avanzata nel luglio 2020 dal governo italiano e ha modificato nel "Proposal for programma area cross border programmes strand A 2021-2027" reso noto in questi giorni la perimetrazione delle aree eligibili all'iniziativa comunitaria "Interreg Italia-Svizzera", prevedendo che possano essere ricomprese anche le province piemontesi di Novara e Biella e la provincia lombarda di Lecco.
L'esigenza di non escludere le tre province dalla nuova programmazione dei fondi comunitari corona un'iniziativa parlamentare del Partito Democratico che nel febbraio 2020 l'aveva per primo sollevata con i deputati Enrico Borghi, Gianmario Fragomeli e Piero Deluca. «La Commissione Europea – ha spiegato Borghi -aveva originariamente prodotto una bozza di programmazione dello strumento di sostegno che escludeva i territori di Novara, Biella e Lecco e i deputati democratici erano intervenuti immediatamente, provocando nel luglio del 2020 una istanza ufficiale su Bruxelles mediante un pronunciamento della Presidenza del Consiglio, dipartimento per le politiche di coesione, nei confronti della Direzione Generale Regio della Unione Europea». 

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