Edizione n.16 di mercoledì 12 maggio 2021

Navigazione

Somma Lombardo, nuovo servizio di navigazione a Panperduto

Ogni domenica attivi due itinerari
Somma Lombardo, Consorzio Villoresi, Panperduto

A Somma Lombardo (Varese), dal 24 settembre 2017, sono entrati in funzione i nuovi servizi turistici di navigazione dal Panperduto sulle acque del Ticino e del Villoresi con l’imbarcazione Verdi di Navigare in Lombardia. La navigazione, gestita da Ester Produzioni, è frutto di una sperimentazione resa possibile grazie alla collaborazione del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi e del Consorzio Navigare l’Adda.
Al momento sono due gli itinerari attivi il pomeriggio di ogni domenica: il primo (barca e guida), Il Paesaggio del Panperduto, dalla durata di 50 minuti (partenza alle ore. 14.15); il secondo, Tour completo del Panperduto (barca, guida e visita al Museo), da 90 minuti (partenza alle ore 15.20).
I risultati raggiunti da ETVilloresi sono per il presidente Alessandro Folli soddisfacenti. «L’obiettivo per i prossimi cinque anni è quello di completare la navigazione anche sul tratto Pavese» ha dichiarato, riportando l’attenzione sull’antica idrovia, la cui riapertura nel tratto sino a Pavia rimane tra gli obiettivi fururi dell’ente.
Con la navigazione, Panperduto potenzia la qualità dei servizi offerti e si qualifica come punto di interesse turistico nell’area, come testimoniato anche dai sempre più numerosi inserimenti del sito in itinerari turistici organizzati secondo differenti formule.
Per info sulla navigazione a Panperduto: www.panperduto.it; per prenotazioni: 342/6766047; visit@panperduto.it. 

Navigazione laghi lombardi, investimenti per 4,1 milioni

Tra il 2017 e il 2019 saranno realizzati 27 interventi tra pontili e strutture, riqualificazione porti, passeggiate a lago -
Iseo, Montisola. Nel giugno 2016, durante Floating Piers - foto D. Cazzaniga

Adeguamento delle strutture esistenti. Abbattimento delle barriere architettoniche. Riqualificazione e costruzione di nuovi pontili e approdi. Potenziamento dei porti pubblici e di tutte le opere funzionali al demanio lacuale e al suo uso pubblico. Sono le opere che tra il 2017 e il 2019 saranno realizzate sui laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, Ceresio, Piano e Ghirla.
Il 17 luglio 2017 la giunta lombarda ha approvato la programmazione degli interventi per lo sviluppo della navigazione turistica e di linea sulle acque interne, della portualità e delle infrastrutture di trasporto nelle annualità 2017-2019. Si tratta di 27 interventi per complessivi 4,1 milioni sul Lario (9), lago Maggiore (6), lago d'Iseo (5), lago di Garda (4) e lago Ceresio (3).
Per le autorità di bacino dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese lo stanziamento regionale ammonterà a 690 mila euro e per le autorità di bacino di Ceresio, Piano e Ghirla a 145 mila.

Barche da diporto, sollevatore per accesso di persone disabili

inaugurazione

Inaugurato il 30 giugno, nell'area comunale data in concessione a Marine Star, un sollevatore per disabili donato dal Rotary Club al Comune di Luino. Presenti alla cerimonia il sindaco Andrea Pellicini, il presidente del sodalizio Tullio Macchi e, in rappresentanza di Marine Star, Vincenzo Montesanti e Stefania Tana.
Il sollevatore aiuterà persone con difficoltà motorie ad accedere alle barche da diporto. Inoltre una applicazione per cellulare sia per Ios sia per Android - scaricabile gratuitamente - permetterà di focalizzare gli approdi del lago Maggiore. Il servizio è frutto del progetto DiversamenteLago, al quale ha aderito anche il Rotary Club Luino Laveno, oltre i club di Borgomanero, Arona (capofila e coordinatore del progetto); Pallanza-Stresa; Castelletto Ticino-Angera; Varese e Locarno.

Laghi Ceresio e Maggiore, via libera a natanti svizzeri intestati a cittadini Ue

Accordo tra Canton Ticino e Autorità di Bacino del Ceresio (Varese)
Ceresio nord (foto Autorità di Bacino)

A Campione d'Italia, il 20 aprile 2021, trovato l'accordo per la libera navigazione sulle acque interne dei laghi internazionali Ceresio e Maggiore. Le barche svizzere intestate a cittadini Ue potranno navigare senza incorrere in procedimenti di possibili violazioni delle convenzioni doganali.
Il Dipartimento delle Istituzioni Sezione della Circolazione di Camorino (Bellinzona, Canton Ticino), diretto da Cristiano Canova, e l'Autorità di Bacino del Ceresio (Varese) sono riusciti a sciogliere il nodo burocratico sulla navigazione dei natanti svizzeri intestati ai cittadini Ue. Ora, con il rilascio della “Carta grigia limitata alle acque interne”, le barche potranno navigare sul Ceresio e sul Verbano senza incorrere in procedimenti di possibili violazioni delle Convenzioni Doganali.
SEI ANNI DI LAVORO
Cade l'ultimo tabù che, da sei anni, preoccupava le autorità competenti, non essendo riuscite a formalizzare una soluzione. Nel 2015 l'allora Commissione internazionale sulla navigazione era stata allertata del problema della conduzione da parte dei cittadini Ue di unità nautiche con targa svizzera in relazione alle diverse disposizioni doganali esistenti tra i due stati.
Un lavoro di squadra transfrontaliero che ha visto impegnato il Canton Ticino per l'azione di sensibilizzazione delle Autorità doganali italiane e svizzere e l’Ente regionale presieduto da Massimo Mastromarino. «Quando si raggiungono questi accordi, c'è sempre più la convinzione che, se gli enti lavorano e collaborano per raggiungere un obiettivo comune, ce la si può fare» spiega il presidente Massimo Mastromarino. «Ogni azione messa a segno ci permette di regolamentare un sistema complesso che porta benefici alla nostra economia e a quella ticinese. Proprio per questo motivo l'Autorità di Bacino del Ceresio lavora a sostegno di un'azione transfrontaliera notevole, che sta portando a piccoli, ma significativi risultati».
CARTE NAUTICHE E PATENTI AUTOMOBILISTICHE
Il direttore dell'Autorità di Bacino del Ceresio Maurizio Tumbiolo, per la parte italiana, e il segretario generale del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino Guido Santini, per la parte svizzera, avevano avviato un’analisi delle disposizioni normative in materia e prospettato le possibili soluzioni. Il presupposto di base era assimilabile a quanto già avviene per la guida di automobili con targhe svizzere da parte di cittadini Ue. Gli stessi precetti potevano essere applicabili, in teoria, anche alle unità nautiche con conseguenze notevoli per chi avesse violato le disposizioni.
La criticità è stata risolta analizzando semplicemente gli sbocchi dei laghi, in quanto su entrambi i bacini, Ceresio e Maggiore, la navigazione è limitata alle acque interne e senza alcuno sbocco marittimo.
Sulla scorta degli incontri che si sono susseguiti nel corso degli anni, finalmente è stato raggiunta una soluzione. L'Ufficio Cantonale della Circolazione rilascerà, per questi casi specifici, la Carta grigia, che permetterà la navigazione con un'esclusiva limitazione per i due laghi nonché la possibilità di ottenere la licenza di condurre svizzera senza esami, ma con una semplice trasformazione della patente nautica posseduta. 

Alla riscoperta dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia

Tra il 20 maggio e il 4 giugno in programma due progetti di mobilità lenta

Altra spinta al rilancio dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia da due itinerari finalizzati alla valorizzazione della mobilità lenta. Sono il progetto LoVe (Locarno-Venezia Bike and Boat Adventure), in programma dal 20 al 27 maggio, e il progetto Milano-Venezia Classic 2017 (reMIVEri), fissato dal 27 maggio al 4 giugno. Entrambi sono stati presentati a Milano, rispettivamente, il 9 maggio in Regione Lombardia e l’8 maggio a Palazzo Marino.
DA LOCARNO A VENEZIA IN BICI E BARCA
La Locarno Venezia Bike and Boat Adventure è l’idrovia più antica d’Europa, un unico bacino d’acqua dolce di 540 chilometri e si svolgerà dal 20 al 27 maggio. Il progetto punta alla riscoperta - in barca e in bici - dell’antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l’Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d’acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune.
Alla sua presentazione hanno partecipato gli organizzatori Renato Zocchi ed Elisabetta Bianchessi, l’assessore regionale Massimo Garavaglia, il presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli, la dirigente generale della Navigli Lombardi Scarl Tiziana Gibelli, la main sponsor Tiziana Lamberti di Generali Italia e l’ex ciclista professionista Andrea Noè (nella foto).
Partenze e arrivi di tappa avverranno tutti nel centro storico di Locarno, Arona, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, Porto Tolle, Chioggia  e Venezia. Il percorso potrà essere affrontato in otto giorni (oppure scegliendone solo alcune tappe), da percorrere – a scelta - in bicicletta (muscolari o elettriche, stradali o mtb con ruote tassellate), in bicicletta+barca oppure, per posti limitati, solo in barca. Info: www.locarnovenezia.it; Mail info@locarnovenezia.it
IN BARCA DA MILANO A VENEZIA
La Classic 2017 Milano-Venezia è prevista dal 27 maggio al 4 giugno e intende consolidare con un appuntamento fisso a cadenza annuale l'esperienza della navigazione senza mezzi a motore sulla via d'acqua da Milano al Po. L’obiettivo è incentivare il rilancio del percorso dalla Svizzera all’Adriatico e favorire una prossima riapertura del Naviglio Pavese.
Alle due iniziative hanno fatto da sfondo una serie di temi collaterali, quali il completamento delle opere necessarie per accrescere in concreto la continuità del percorso Locarno-Milano-Venezia, la possibile riapertura dei Navigli, l'uso, sempre più diffuso, delle strade alzaie. Il presidente del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi Alessandro Folli ha rinnovato l'impegno del Consorzio a favore della riapertura del Naviglio Pavese laddove si rendessero disponibili le necessarie risorse. 

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