Edizione n.20 di mercoledì 9 giugno 2021

farmaci

Piemonte, cambiano le convenzioni sanità con i privati

Cardini, un budget regionale immutato e la premialità alle strutture “più attive”

In Piemonte saranno assegnate con “criteri più flessibili” le risorse e i maggiori risparmi regionali sul costo dei farmaci. «Il budget complessivo resterà sostanzialmente immutato, ma verrà prevista una sorta di premialità per le strutture che contribuiscano concretamente alla riduzione della mobilità passiva dei pazienti e all'incremento di quella attiva» ha spiegato l'assessore alla sanità Antonio Saitta.
Entro luglio 2017 la giunta regionale subalpina approverà un nuovo modello di convenzione con la sanità privata. Il provvedimento per la prima volta prevederà che siano le singole Asl ad avere le risorse a disposizione e dunque ad avere facoltà di stipulare accordi con i privati.
GARE CENTRALIZZATE SUI FARMACI
«Questo aspetto – ha spiegato Saitta - rientra nell'ottica generale alla base del nuovo modello, in cui il privato ha il compito di fornire i servizi che il pubblico non può o non è in grado di svolgere, senza sovrapposizioni e duplicazioni, ma allo stesso tempo viene premiato in base ai risultati ottenuti».
Grande rilevanza avrà la novità che riguarda i farmaci. «Verrà chiesto alle strutture private di aderire alle gare centralizzate che la Regione bandirà per l'acquisto dei farmaci oncologici, i più costosi, con l'obiettivo di ridurre il prezzo» ha sottolineato Saitta. «I privati avranno ovviamente libertà di accettare o no, ma in ogni caso il costo del rimborso dei farmaci resterà quello stabilito dalla Regione attraverso la gara di acquisto». 

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