Edizione n.16 di mercoledì 12 maggio 2021

Carta grigia

Laghi Ceresio e Maggiore, via libera a natanti svizzeri intestati a cittadini Ue

Accordo tra Canton Ticino e Autorità di Bacino del Ceresio (Varese)
Ceresio nord (foto Autorità di Bacino)

A Campione d'Italia, il 20 aprile 2021, trovato l'accordo per la libera navigazione sulle acque interne dei laghi internazionali Ceresio e Maggiore. Le barche svizzere intestate a cittadini Ue potranno navigare senza incorrere in procedimenti di possibili violazioni delle convenzioni doganali.
Il Dipartimento delle Istituzioni Sezione della Circolazione di Camorino (Bellinzona, Canton Ticino), diretto da Cristiano Canova, e l'Autorità di Bacino del Ceresio (Varese) sono riusciti a sciogliere il nodo burocratico sulla navigazione dei natanti svizzeri intestati ai cittadini Ue. Ora, con il rilascio della “Carta grigia limitata alle acque interne”, le barche potranno navigare sul Ceresio e sul Verbano senza incorrere in procedimenti di possibili violazioni delle Convenzioni Doganali.
SEI ANNI DI LAVORO
Cade l'ultimo tabù che, da sei anni, preoccupava le autorità competenti, non essendo riuscite a formalizzare una soluzione. Nel 2015 l'allora Commissione internazionale sulla navigazione era stata allertata del problema della conduzione da parte dei cittadini Ue di unità nautiche con targa svizzera in relazione alle diverse disposizioni doganali esistenti tra i due stati.
Un lavoro di squadra transfrontaliero che ha visto impegnato il Canton Ticino per l'azione di sensibilizzazione delle Autorità doganali italiane e svizzere e l’Ente regionale presieduto da Massimo Mastromarino. «Quando si raggiungono questi accordi, c'è sempre più la convinzione che, se gli enti lavorano e collaborano per raggiungere un obiettivo comune, ce la si può fare» spiega il presidente Massimo Mastromarino. «Ogni azione messa a segno ci permette di regolamentare un sistema complesso che porta benefici alla nostra economia e a quella ticinese. Proprio per questo motivo l'Autorità di Bacino del Ceresio lavora a sostegno di un'azione transfrontaliera notevole, che sta portando a piccoli, ma significativi risultati».
CARTE NAUTICHE E PATENTI AUTOMOBILISTICHE
Il direttore dell'Autorità di Bacino del Ceresio Maurizio Tumbiolo, per la parte italiana, e il segretario generale del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino Guido Santini, per la parte svizzera, avevano avviato un’analisi delle disposizioni normative in materia e prospettato le possibili soluzioni. Il presupposto di base era assimilabile a quanto già avviene per la guida di automobili con targhe svizzere da parte di cittadini Ue. Gli stessi precetti potevano essere applicabili, in teoria, anche alle unità nautiche con conseguenze notevoli per chi avesse violato le disposizioni.
La criticità è stata risolta analizzando semplicemente gli sbocchi dei laghi, in quanto su entrambi i bacini, Ceresio e Maggiore, la navigazione è limitata alle acque interne e senza alcuno sbocco marittimo.
Sulla scorta degli incontri che si sono susseguiti nel corso degli anni, finalmente è stato raggiunta una soluzione. L'Ufficio Cantonale della Circolazione rilascerà, per questi casi specifici, la Carta grigia, che permetterà la navigazione con un'esclusiva limitazione per i due laghi nonché la possibilità di ottenere la licenza di condurre svizzera senza esami, ma con una semplice trasformazione della patente nautica posseduta. 

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