Edizione n. 15 di mercoledì 5 maggio 2021

Bellinzona

Bellinzona, Locarno e Lugano, iniziata la rivoluzione del trasporto pubblico

Dal 5 aprile 2021 i tre centri del Canton Ticino raggiungibili in tempi di percorrenza notevolmente ridotti

A Locarno, l'atmosfera internazionale del Festival del Film di Locarno evocata dallo scintillio della struttura. A Lugano, una vista idilliaca sul lago Ceresio offerta da una costruzione in corda colorata. A Bellinzona, l'entrata in una nuova era all’insegna della mobilità sostenibile simboleggiata da una meridiana.
Sono le installazioni artistiche create nell'ambito del progetto delle Ferrovie Federali Svizzere "Ceneri 2020" e dal 7 aprile 2021 presenti nelle stazioni delle tre città per festeggiare la rivoluzione del trasporto pubblico in Canton Ticino. Simboleggiano l’avvicinamento tra i tre principali poli ferroviari, che dal 5 aprile 2021 sono raggiungibili in tempi di percorrenza notevolmente ridotti. La loro particolarità è rappresentata dalla storia narrata al loro interno. Tramite smartphone, è possibile scansionare un codice QR, grazie al quale si può vivere in prima persona queste affascinanti esperienze virtuali. 

ALCUNE NOVITÀ 2021 IN TICINO

In Ticino il 5 aprile 2021 è entrato in vigore l’orario definitivo 2021. Con il completamento della galleria di base del Monte Ceneri e del cantiere sulla tratta Contone-Tenero e con il conseguente completamento dei lavori di costruzione della Nfta (la nuova ferrovia transalpina, comunemente chiamata Alptransit), i collegamenti tra i principali poli del Cantone sono più rapidi e frequenti.
La nuova tratta RE80 è stata potenziata con la nuova linea S90, mentre la linea RE10 non è più in servizio. Inoltre, è entrato in servizio il collegamento diretto via tratta panoramica del San Gottardo Locarno-Zurigo/Basilea, in collaborazione con Schweizerische Südostbahn (SOB), che nell’orario intermedio si fermava a Bellinzona.
•NUOVA LINEA LOCARNO–LUGANO–CHIASSO–MILANO CENTRALE VIA GALLERIA DI BASE DEL MONTE CENERI (TILO RE80)
Con l’entrata in servizio dell’orario definitivo, la nuova linea RE80 è prolungata fino a Milano Centrale. I collegamenti RE80 circoleranno ogni 30 minuti fra Chiasso–Lugano–Locarno, ogni 60 minuti fra Milano Centrale–Chiasso–Lugano–Locarno.
La linea RE10 non sarà più in servizio, verrà sostituita dalla nuova linea RE80 tra Milano Centrale-Lugano e dalla linea S10/S50 tra Lugano–Bellinzona–Biasca.
•COLLEGAMENTO TRAMITE LA GALLERIA DI BASE DEL MONTE CENERI (Linea TILO S10/S5).
La linea S10/S50 ridurrà di circa 15 minuti la percorrenza tra Sottoceneri e Bellinzona, transitando via galleria di base del Monte Ceneri. La linea S10/S50 non servirà più le fermate della tratta di montagna del Monte Ceneri (Rivera-Bironico, Mezzovico, Taverne-Torricella, Lamone-Cadempino). Quest’ultime saranno servite dalla nuova linea S90.
I collegamenti circoleranno ogni 30 minuti tra Como S. Giovanni–Chiasso–Lugano–Bellinzona-Biasca. Tra Biasca e Lugano ci sarà così un treno diretto ogni 30 invece che ogni 60 minuti, come finora con la linea RE10.
•NUOVA LINEA TILO S90.
La nuova linea S90 circolerà tra Lugano e Giubiasco via tratta di montagna del Monte Ceneri. I collegamenti S90 circoleranno ogni 30 minuti fra Lugano e Giubiasco, con fermata in tutte le stazioni del traffico regionale. Ogni 60 minuti la S90 proseguirà fino e ripartirà da Mendrisio.
Per quanto riguarda il traffico a lunga percorrenza, già entrato in vigore nella sua interezza il 13 dicembre 2020, le uniche novità riguardano i nuovi orari di partenza dei collegamenti Intercity con pt. Lugano (xx.02 / xx.30) e pt. Bellinzona (xx.18 / xx.47) e il collegamento IR a cadenza oraria sulla tratta panoramica del San Gottardo da Zurigo/Basilea a Locarno grazie alla collaborazione con SOB.
SOB reintroduce il collegamento diretto dalla Svizzera tedesca a Locarno: con questa concessione integrale a lunga percorrenza, data dalle FFS, SOB percorrerà ogni ora la tratta panoramica del San Gottardo da Zurigo/Basilea–Arth-Goldau fino a Locarno. Su questa linea sarà utilizzato il nuovo moderno materiale rotabile del tipo “Traverso”. Tra Bellinzona e Locarno questo collegamento servirà le fermate di Giubiasco, Tenero e Cadenazzo.  

Alptransit e linea Bellinzona-Luino-Gallarate, a Palazzo Lombardia raccordo tra territorio, Rfi e Governo

Una cabina di regia, presieduta dal commissario della Provincia di Varese Dario Galli, raccoglierà le richieste dei sindaci della sponda varesina da sottoporre poi a Governo e Rete Ferroviaria Italiana
Stazione Luino, interno

Finalmente! Il futuro della ferrovia Bellinzona-Luino-Gallarate non calerà più dall'alto, ma la voce del territorio arriverà fino nei palazzi romani e sul tavolo di Rete Ferroviaria Italiana. A Milano, il 13 febbraio, una delegazione di sindaci della sponda varesina del lago Maggiore ha trovato accoglienza a Palazzo Lombardia.
La Regione Lombardia farà da raccordo tra le loro proposte e segnalazioni, da una parte, e le decisioni di Governo e Rfi, dall'altra. Il governatore Roberto Maroni ha ascoltato le preoccupazioni manifestate sui progetti Alptransit e sul Corridoio europeo Genova-Rotterdam per il trasporto delle merci e ha annunciato la costituzione di una cabina di regia. Un tavolo permanente, coordinato dal commissario della Provincia di Varese Dario Galli, farà da ponte tra i comuni e i centri decisionali di Governo e Rfi sul potenziamento e adeguamento della tratta. La consigliera regionale Francesca Brianza raccoglierà le richieste del territorio e poi la Regione Lombardia tratterà le misure necessarie ai livelli superiori.
L'Alptransit avanza e i tempi si stringono. Mentre la Svizzera marcia con pieno rispetto di programmi e tempi, da parte italiana i ritardi cominciano a pesare, come testimonia il caso della bretella ferroviaria Arcisate-Stabio. Sindaci e cabina di regia hanno perciò deciso di rivedersi a breve. 

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