Edizione n.29 di mercoledì 15 settembre 2021

Prima pagina

Alberi monumentali tra Varese, Como e Canton Ticino

Dal 2007 è in atto un progetto transfrontaliero di tutela che si concluderà nel 2013

Rappresentano un inestimabile patrimonio della zona di frontiera e alla potenziale attrazione naturalistica coniugano l’eccellenza turistica di giardini storici, orti botanici e luoghi del verde di pregio. Sono gli alberi monumentali, quelli cioè con il pedigree rispondente alle norme regionali circa dimensione, rarità botanica, forma, contesto paesaggistico, architettura vegetale e legami con particolari eventi storico-culturali (DGR 1044 del 22 ottobre 2010).
Alla tutela dei gloriosi patriarchi è consacrato il progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera Pro Arbora, nato nel 2007 ad opera del Modern Arboriculture Institute (MAI) di Varese e finanziato dalla Regione Lombardia con fondi europei. Il traguardo è fissato nel 2013 e vede come partner, da parte italiana, l’Associazione Sviluppo Rurale (ASR) con sede a Bolzano e Perugia e, da quella svizzera, Jardin Suisse (Associazione svizzera imprenditori giardinieri) di Lugano. Lo stato dell’arte sull’iniziativa è stato illustrato il 28 febbraio a Varese.
Il progetto prevede come primo passo il censimento e la mappatura degli alberi veterani radicati in giardini pubblici e privati e in aree naturali nell’area insubrica Varese, Como e Canton Ticino. Seguirà la creazione di itinerari naturalistici turistici, di supporti audiovisivi, cartacei e web (www.proarbora.org) a uso dei cittadini e infine di un giardino botanico nell’Istituto Cantonale Agrario di Mezzana, in Ticino. Ciliegina sulla torta sarà il conferimento del marchio di qualità europeo a parchi, orti, giardini botanici (Slow botanic tourism), che rafforzerà l’immagine dei territori rurali e il richiamo dei turisti.
Punto di forza dell’operazione è l’attività di sensibilizzazione, formazione ed educazione dei vari livelli di specialità (tecnici e operatori manuali; agronomi, architetti paesaggisti e naturalisti; esperti mondiali) mediante seminari, workshop e convegni. Un primo corso per professionisti si è appena concluso a gennaio e a marzo ne seguirà un altro per operatori sul campo. Il lavoro svolto sarà presentato entro quest’anno in un convegno internazionale che vedrà la presenza dei maggiori esperti mondiali.
Modern Arboriculture Institute di Varese
Fondato nel 2003, il Modern Arboriculture Institute (MAI) è un istituto privato per la ricerca, lo studio e la divulgazione della moderna arboricoltura. Ha sede operativa a Varese e presidente onorario è stato Alex Shigo, a livello mondiale riconosciuto come il padre della moderna arboricoltura. Attuale presidente è Daniele Zanzi.
Pro Arbora e Programma Interreg
Il progetto Pro Arbora è una tessera del programma “Interreg” lanciato nel 1989 dall’Unione Europea per rafforzare la coesione economica e sociale interna.
Una sua costola è, per le aree italiane di confine, il Pic (programma di iniziativa comunitaria) Interreg Italia-Svizzera, che abbraccia le Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese (Regione Lombardia), le Province di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola, di Biella e Novara (Regione Piemonte), la Provincia di Bolzano, la Regione Valle d ’Aosta e i tre Cantoni svizzeri del Ticino, del Vallese e dei Grigioni. Una fascia lunga 700 km con una superficie di circa 38.000 km quadrati e una popolazione di 4.181.879 abitanti.
Ibis

Luino Palazzo Verbania, intitolata la sala conferenze al professor Reale

il professor Giovanni Reale

Le limitazioni di spazio, di vicinanza e di partecipazione cui l'epoca covid costringe non hanno consentito a Palazzo Verbania di accogliere tutte le persone che avrebbero voluto esserci. Partecipare a volte è prima di tutto omaggio d'affetto e stima e per la manifestazione di domenica 5 settembre era questo il caso con intitolazione nel pomeriggio della Sala conferenze al professor Giovanni Reale. Fortunatamente il mondo della rete qualche percorso positivo lo consente e quindi è già da ora possibile recuperare voci e immagini attraverso il sito civicam del comune di Luino.
La cerimonia è stata moderata da Alessandro Franzetti e ha visto interventi del sindaco di Luino Enrico Bianchi, dell'assessora alla cultura Serena Botta, di Angelo Ferloni in rappresentanza del Rotary Club Laveno-Luino Alto-Verbano che ha lanciato la proposta subito accolta dall'Amministrazione comunale, del cognato di Reale Giorgio Ferri e di Roberto Radice, già Ordinario di Storia della filosofia antica alla Cattolica di Milano.
Omaggio d'affetto, si diceva. La filosofia non è materia da tutti frequentata e da tutti prediletta, può apparire ostica, astratta. Il professor Reale - docente di FIlosofia morale e di Storia della filosofia all'Università di Parma prima di passare alla Cattolica di Milano dove è stato Ordinario di Storia della filosofia antica e dove ha fondato il Centro di ricerche e di metafisica, autore di una vastissima produzione di opere tradotte in tredici lingue e autore di una monumentale Storia della filosofia greca e romana - a tutti sapeva parlare e molti stupiva per la capacità di sintonizzarsi senza preclusioni e lasciar sintonizzare e accedere. In altre parole, prima e dopo la morte, avvenuta nell'ottobre 2014, Giovanni Reale è stato nella consapevolezza sia dei mondi dello studio sia in quelli del quotidiano vivere. L'intitolazione della sala di Palazzo Verbania lo riporta tra la gente, in un luogo di lieviti e pensiero e posti dell'accadere.

Dalla deportazione alla Prima repubblica, corso Anpi dedicato alla storia

Gli incontri si terranno all'ex Colonia elioterapica di Germignaga
La bislonga

Proposto da ANPI in collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale partirà a fine ottobre il corso di aggiornamento di storia "Dalla tragedia della deportazione e dello sterminio alla tormentata stagione della Prima repubblica". Gli appuntamenti si terranno all'ex colonia Elioterapica di Germignaga di via Bodmer 20, detta comunemente La bislonga. Particolarmente rivolti agli insegnanti, sono aperti a tutti e completamente gratuiti. La vastità e complessità dei temi sarà affrontata da docenti e specialisti secondo questo calendario:
Sabato 30 ottobre, Andrea Bienati, Dall'inchiostro delle leggi al sangue delle vittime: i meccanismi di "normalizzazione" del Male nelle politiche dell'Asse
Sabato 6 novembre, Antonio Maria Orecchia, La prima Repubblica e gli anni Settanta: dal "miracolo" alla strategia della tensione
Sabato 13 novembre, Antonio Maria Orecchia La prima Repubblica e gli anni Settanta: gli "anni di piombo", il terrorismo e la risposta della Democrazia
Sabato 20 novembre, Renata Ballerio, 1960 ‐1969: Formidabili quegli anni?
Iscrizioni via email entro mercoledì 27 ottobre 2021 ad anpivarese@tiscali.it, indicando in oggetto CORSO DI STORIA (precisare Nome, Cognome, telefono e, per i docenti, Istituzione di appartenenza) . Agli insegnanti verrà riconosciuto attestato di partecipazione secondo il protocollo ANPI‐MIUR  

Campagna vaccinazione, concluse le attività dell’Unità mobile vaccinale di Anci Lombardia      

Tappa in oltre 30 Comuni, vaccinate 6777 persone

Con il mese di agosto si sono concluse le operazioni dell’Unità mobile vaccinale messa a disposizione da Anci Lombardia in collaborazione con AREU Lombardia (Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza), Ats, Asst, Esercito e Protezione Civile. Il camper attrezzato a farmacia mobile per il trasporto, conservazione e diluizione dei vaccini, collegato con i sistemi informatici regionali per consentire le registrazioni relative delle vaccinazioni eseguite localmente, si è fermato dopo aver fatto tappa, tra aprile e agosto 2021, in oltre trenta comuni. Tra essi, Maccagno con Pino e Veddasca, Dumenza, Agra, Valsolda, Val Cavargna, Nesso, Lezzeno, Zelbio, Pognana Lario, Veleso, Bellagio, Desio, Carate Brianza, Bovisio Masciago, Limbiate, Varedo, Valgoglio, Monte Isola, Magenta, Luino, Laveno Mombello, Castiglione delle Stiviere, Milano, Lodi, Lissone, Bergamo, Manerbio del Garda.
L'attività sul territorio ha permesso di vaccinare 6777 persone: 2220 over 80 e disabili intrasportabili; 3204 homeless presso centri diurni, mense e dormitori; 1353 over 60 nel corso di vax day.
L’iniziativa intrapresa da AnciI Lombardia e coordinata da AREU è iniziata alla fine di marzo 2021. Intento, sviluppare un intervento a vasto raggio di sanità pubblica e integrare l’azione dei centri Vvaccinali massivi e delle altre formule di maggior prossimità dell’offerta già in corso. L’Unità di crisi regionale per la campagna vaccinale anti Covid-19 istituita da Regione Lombardia, di cui fa parte anche la Segreteria generale di Anci Lombardia, ha ritenuto indispensabile impostare strategie che consentissero di vaccinare ai loro domicili persone impossibilitate ad uscire di casa, raggiungere località isolate e fasce di popolazione con gravi difficoltà e fragilità oppure restie a recarsi ai centri vaccinali
Se dapprima l’iniziativa era programmata per tre mesi, la sua validità e utilità per i comuni ma anche per l’intero sistema, ha indotto a una proroga di ulteriori due. Raggiunto un complessivo investimento di 35mila euro, frutto di donazioni da amministratori lombardi e di risorse di bilancio. A fine progetto tutte le attrezzature utilizzate sul camper saranno lasciate in disponibilità ad AREU. Anci Lombardia ha poi partecipato alla fase “Isole minori Covid free” operazione nazionale sulle isole minori in modo da massimamente coprire con vaccino le popolazioni residenti. In Lombardia, l'iniziativa ha interessato Montisola, sul lago d'Iseo.

Varese, Scuola mondiale per matematici

Dopo il concorso degli aspiranti matematici a Castelveccana, questa settimana studenti doc e post doc da tutto il mondo partecipano alla Rism School dell’Università dell’Insubria
Maxim Kontsevich

Una settimana fa il raduno annuale dei Pitagora in erba a Caldè di Castelveccana, questa settimana invece un circolo di Pitagora veri riuniti a Varese. A Villa Toeplitz, lunedì 31 luglio 2017, sono arrivati dall’Italia ma anche da Usa, America latina, Europa, Cina, India una sessantina di studenti doc e post doc per partecipare, fino al 4 agosto 2017, alla Scuola di interconnessione tra geometria quantistica e fisica RISM5.
L’evento è organizzato annualmente dalla Riemann International School of Mathematics (RISM) in collaborazione con l’Università degli studi dell’Insubria. Le lezioni portano la firma dei più importanti esperti del settore QFT, tra cui il “nobel” Maxim Kontsevich, Fields medal 1998 (nella foto). Il consiglio scientifico della RISM è composto da Enrico Bombieri, Ron Donagi, Ivar Ekeland, Louis Nirenberg e Alfio Quarteroni.
La School è diretta da Ron Donagi, professore dell’University of Pennsylvania e leader nella geometria algebrica applicata alla QFT, ed è organizzata da Daniele Cassani e Sergio Cacciatori dell’Uninsubria. Sponsor, la Simons Foundation, la più importante fondazione americana per finanziare la ricerca di base in particolare per la Matematica e la Fisica.
La prossima RISM6 si terrà nel luglio 2018 e sarà diretta dall’ultima Fields Medal Martin Hairer. 

Times Higher Education, l’Insubria scala la classifica: ora tra le 500 migliori università del mondo

L’ateneo di Varese e Como quattordicesimo tra i 51 italiani citati. Punteggi eccellenti per l’impatto delle citazioni scientifiche e la ricerca
World University Rankings Insubria

Pubblicata il 2 settembre dalla rivista britannica Times Higher Education, la classifica delle migliori università del mondo vede in netta ascesa l’Università dell’Insubria. Nel nuovo World University Rankings 2022 l'ateneo di Varese e Como cambia fascia ed entra nel “gruppo 401-500”. Nel 2021 e nel 2020 (anno di ingresso nel ranking) era nel “gruppo 501-600”. Il prestigioso confronto internazionale si è basato su 1662 istituzioni di 99 Paesi; lo scorso anno le istituzioni erano 1526 e i Paesi 93.
Ottima complessivamente la classifica nazionale, con Bologna al top. L’Insubria è quattordicesima su 51 atenei italiani (nella scorsa edizione era ventisettesima su 49), ed è nella stessa fascia di Pisa e della Federico II di Napoli.
I metodi di valutazione, sempre riconfermati sono: teaching, research, numero di citazioni, internazionalizzazione e knowledge transfer. L’Insubria migliora ancora i suoi valori, con un risultato notevole soprattutto per l’impatto delle citazioni scientifiche, il cui punteggio sale da 74.9 a 90,7 e porta l’ateneo in 128esima posizione nella graduatoria mondiale (lo scorso anno era 331esimo). Crescono inoltre il punteggio della ricerca, che passa da 19,7 a 21,6, e l’internazionalizzazione, da 40,8 a 41,1.
«Questo risultato conferma l’ottimo lavoro che stiamo facendo – ha commentato il rettore Angelo Tagliabue -. L’impatto delle citazioni scientifiche dell’Insubria e il punteggio della ricerca danno l’idea del contributo alto di conoscenza che il nostro ateneo sa portare alla comunità scientifica internazionale. Merito di scelte che mettono i valori dello studio al centro di ogni nostra attività».

Alimentazione, anche a Varese crescono gli acquisti del made in Italy

Nella rete della distribuzione italiana oltre 9.200 prodotti con in etichetta la regione di provenienza
made in Italy, foto Ibis

L’anno del Covid ha visto una svolta nei consumi alimentari degli italiani: ad essere scelti e cercati sono sempre di più il made in Italy e la sua qualità e sicurezza. L'aumento degli acquisti familiari è notevole, +7,6% per prodotti che in etichetta abbiano richiami inconfondibili come tricolore, frasi classiche del made in Italy, indicazioni geografiche europee di origine quali Docg, Dop, Doc, Igp e Igt.
Il cambiamento emerge da una analisi di Coldiretti sulla base dello studio dell’Osservatorio Nielsen Immagino. I dati sono stati divulgati in occasione di Cibus, salone dell’alimentazione dove gli stand si sono mostrati come un carosello di tricolori, campi di grano veri e immagini di paesaggi rurali, richiami a marchi a indicazione geografica e realtà territoriali locali e regionali.
Tutte considerazioni che valgono anche per la provincia di Varese. Qui l’attenzione ai prodotti tipici ha più frecce all'arco perché il cibo si allea con l'attrattiva turistica, in particolare tra laghi e valli. 
«La tendenza – sottolinea Coldiretti Varese – è rafforzata dal fatto che nella rete della distribuzione alimentare italiana ci sono oltre 9.200 prodotti food & beverage con segnalata in etichetta la regione da cui provengono, a conferma dell’interesse degli italiani per cibo, vini e bevande che esprimano le tradizioni produttive delle venti regioni del Paese. Un paniere che ha fatto registrare un aumento del +6,4% delle vendite nel 2020.  Nelle case degli italiani nell’anno del Covid sono cresciuti latte, salumi, formaggi, salse, prodotti confezionati, uova, pasta, vino, olio, farine, frutta e verdura italiani, anche per la voglia di sostenere l’economia e il lavoro locali nel tempo della pandemia. Una emergenza che ha favorito scelte di acquisto più sostenibili con un vero boom dei prodotti green, dal biologico al chilometro zero direttamente dal contadino».
È così. Circa 30 milioni di persone in Italia hanno fatto la spesa dal contadino almeno una volta al mese. Non solo, il record è anche del biologico. Il settore ha toccato i 3,3 miliardi di euro di consumi nel 2020. «Un trend che valorizza l’impegno degli imprenditori in Italia che può contare sull’agricoltura più green d’Europa e – evidenzia Coldiretti – la leadership Ue nel biologico con 80mila operatori, il maggior numero di specialità Dop/Igp/Stg riconosciute (316), 526 vini Dop/Igp e 5.266 prodotti alimentari tradizionali e con Campagna Amica, la più ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori». 

Con “Non è un libro” Enzo Iacchetti a sostegno della Croce Rossa

L'artista ha presentato il 4 settembre la sua opera al Teatro Tirinnanzi di Legnano – Il tour prosegue, obiettivo, finanziare acquisto di ambuanze

Pensieri che si rincorrono, appunti su foglietti mentre le ambulanze, durante i mesi più angoscianti della pandemia da covid, percorrono le strade a sirene spiegate. Nasce così quella che Enzo Iacchetti chiama la sua “operina”, un testo che pian piano si è composto e amalgamato fino a trasformarsi in veicolo. Veicolo di che? Di affiancamento e sostegno.
L'”operina” ha un nome, “Non è un libro”, e, oltre che interamente scritta, è edita, prodotta e distribuita dall’artista stesso la cui missione è finanziare l’acquisto di nuove ambulanze. Libera la donazione con il cento per cento devoluto alla Cri.
Nella serata di sabato 4 settembre Iacchetti ha presentato il suo lavoro, che hà ha toccato molte città italiane, al teatro Talisio Tirinnanzi di Legnano. «Siamo molto orgogliosi che abbia pensato a questo progetto a sostegno di Croce Rossa Italiana e abbia dedicato un pensiero a tutti gli operatori sanitari e volontari che ogni giorno con impegno e passione si mettono al servizio dei cittadini, scrivono i responsabili della Cri - Comitato di Legnano, e siamo inoltre felici che abbia scelto la città di Legnano per promuovere il suo libro».
Tra i prossimi appuntamenti anche Varese, in programma per l'8 settembre (ore 21), alla tensostruttura Giardini Estensi.
Al link che segue l’intervista a Enzo Iacchetti: https://cri.it/2021/08/28/iacchetti-con-cri-non-e-un-libro/  

Treni storici, riparte il turismo d'epoca tra laghi e borghi lombardi

Treni storici Sebin express. Foto Lombardia LN
Tren storici Lombardia. Foto Lombardia  LN.

Con "Sebino Express" che da Milano Centrale ha raggiunto le stazioni di Paratico (Brescia) e Sarnico (Bergamo), è ripartito, domenica 5 settembre, il servizio turistico dei treni storici, secondo il programma finanziato da Regione Lombardia e realizzato da Fondazione Fs. In calendario per questa seconda parte del 2021 ci sono sei corse che arriveranno fino al 17 ottobre.
VOLÀNO PER IL TURISMO SUI LAGHI - Dopo il successo dei percorsi di giugno e luglio (agosto ha visto una pausa), c'è ancora qualche settimana per vivere il turismo a bordo dei treni d'epoca. Sono ormai tre anni che è avviata l'offerta, molto apprezzata per originalità e varietà di spunti. Per i laghi lombardi, tutti dal grande fascino e ciascuno inconfondibile nelle sue caratteristiche, i treni storici sono un ulteriore volano di valorizzazione. I viaggi sono studiati in modo da agevolare l'afflusso di visitatori puntando sulla mobilità sostenibile e l'intermodalità. Consentono ad esempio, a chi lo desideri, l'utilizzare anche di battelli della navigazione. .
CONVOGLIO STORICO - Il treno d'epoca del 5 settembre era trainato da una locomotiva elettrica in livrea storica tra Milano e Bergamo e da una locomotiva a vapore nella restante parte del tragitto. Il convoglio, composto da vetture Centoporte degli anni '30 e Corbellini degli anni '50, ha effettuato fermate a Milano Lambrate, Bergamo e Palazzolo sull'Oglio prima dell'arrivo a Paratico-Sarnico. Da qui i passeggeri hanno potuto visitare i posti circostanti, dedicarsi al trekking e conoscere i magnifici borghi che si affacciano sul lago d'Iseo.
PROSSIMO PROGRAMMA - Tre gli itinerari del calendario treni storici nel 2021 :
- Sebino Express: Milano - Bergamo - Palazzolo - Paratico;
- Laveno Express: Milano - Gallarate - Laveno, con possibilità di crociera charter sul Lago Maggiore;
- Lario Express: Milano - Como - Lecco, con possibilità di prosecuzione con battello di linea da Como a Lecco via Bellagio (o viceversa).
LE DATE
Oltre il viaggio del 5 settembre approdato a Paratico, percorsi si svolgeranno il 12 (Como-Lecco), il 19 (Laveno), il 26 settembre (Como-Lecco); il 10(Paratico) e il 17 ottobre (Laveno)

Studenti traduttori, concorso green dell'UE

Iscrizioni delle scuole entro il 20 ottobre

Le scuole secondarie dei Paesi dell'UE dal 2 settembre possono iscriversi online a Juvenes Translatores, concorso annuale della Commissione europea dedicato alla traduzione. I testi che gli studenti affronteranno hanno tema in linea con una delle priorità politiche dell'UE, il Green Deal europeo: "In partenza... verso un futuro più verde". Obiettivo dell'iniziativa, oltre stimolare le giovani generazioni a prendere in considerazione la professione di traduttore, è anche incentivare l'apprendimento delle lingue e di conseguenza lo scambio culturale e della comunicazione.
I partecipanti potranno scegliere da quale a quale delle lingue ufficiali dell'UE tradurre (552 le combinazioni possibili). L'iscrizione è aperta fino alle 12 del 20 ottobre 2021. Le scuole selezionate sceglieranno un massimo di cinque studenti di qualsiasi nazionalità ma nati nel 2004.
Il concorso si svolgerà online il 25 novembre 2021 in tutte le scuole partecipanti. I vincitori, uno per Paese, saranno annunciati all'inizio di febbraio 2022. Se la situazione lo consentirà, la premiazione avverrà in primavera 2022 a Bruxelles. Qui i vincitori avranno anche la possibilità di incontrare i traduttori della Commissione europea e di approfondire aspetti di tipo professionale.
Per ulteriori informazioni: Sito di Juvenes Translatores, Pagina Facebook di Juvenes Translatores oppure Direzione generale della Traduzione della Commissione europea su Twitter @translatores 

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