Edizione n.38 di mercoledì 24 novembre 2021

Prima pagina

Varese, il viaggio di Dante in artisti del terzo millennio

Al Museo Veratti finissage allargato della mostra “…«e quindi uscimmo a riveder le stelle»-Dante nel presente tra Natura e Sociale”
catalogo Dante

Un finissage allargato con recital dantesco s'avvia a concludere nei tre giorni di mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 febbraio 2021 l'evento d'arte a cura di Fabrizia Buzio Negri “…e quindi uscimmo a riveder le stelle"- Dante nel presente tra Natura e Sociale -“A la futura gente” nel settecentesimo anniversario della morte del poeta, aperto nel Museo Veratti di Varese dal 5 al 28 febbraio (dalle 15 alle 17).
In tempo di coronavirus e chiusure di musei registrare più di duecento visitatori nei primi quindici giorni non è di poco conto. Oltre la mostra con le trenta opere degli artisti dell’Associazione Contemporary Arte&Ambiente, questa settimana sarà possibile vedere anche la registrazione del recital dantesco dell’attrice Gloria Dusi. A intercalare, musiche inedite di Marcello Franzoso.
In una trasversalità, anche generazionale, di stili e tecniche gli artisti hanno ripercorso, con la scelta di vari passaggi dalle tre cantiche, quel viaggio dell’anima compiuto da Dante sette secoli fa. In mostra: Angelo Ariti, Beppe Borghi, Lorella Bottegal, Fabrizia Buzio Negri, Pierangela Cattini, Franco Caspani, Aldo Cerri, Maria Enrica Ciceri, Gladys Colmenares, Roberta Colombo, Flora Fumei, Giorgio Gessi, Martina Goetze Vinci, Franco Mancuso, Raffaela Merlo, Sonia Naccache, Carlo Pezzana, Elisabetta Pieroni, Idillio Pozzi, Elio Rimoldi, Elena Rizzardi, Claudio Rubino, Massimo Sesia, Massimo Sgarlata, Donatella Stolz, 3RE TREzza/REgidore, Roberto Villa, Annamaria Vitale, Marina Von Lukas, Francesca Zichi.
L'esposizione, con il partenariato del Comune di Varese e il patrocinio oneroso della Fondazione Comunitaria del Varesotto, ha preso vita anche con il filmato di Guido Nicora su youtube (link:  https://youtu.be/Tty6vUa2OM0 ). Vi si incontrano le immagini delle trenta opere degli artisti sui versi dalla Commedia di Dante, il reading di Gloria Dusi, i testi del curatore Fabrizia Buzio Negri dal catalogo.

Pensioni di aprile, in pagamento dal 26 marzo

Il ritiro di quelle accreditate possibile da oltre 7000 Postamat - Per il pagamento in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo 2020 per i titolari di un Libretto di risparmio, di un Conto bancoposta o di una Postepay evolution. I titolari di Carta postamat, Carta libretto o di Postepay evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.
Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti nell’ufficio postale dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica dei cognomi prevista dal calendario:
*dalla A alla B, giovedì 26 marzo;
*dalla C alla D, venerdì 27 marzo;
*dalla E alla K, la mattina di sabato 28 marzo;
*dalla L alla O, lunedì 30 marzo;
*dalla P alla R, martedì 31 marzo;
*dalla S alla Z, mercoledì 1 aprile.

È bene badare ai nuovi giorni/orari di apertura di tutti gli uffici postali di Varese e provincia, molti dei quali osservano orari diversi da quelli consueti. Prima di recarsi in posta, verificare la situazione aggiornata, disponibile anche sul sito aziendale.
«Nell’attuale emergenza sanitaria – spiega PT Varese - le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici sia nelle sale aperte al pubblico». 

Canottieri Luino, a Torino leadership di Arianna Tosi tra le Cadette

Nella classicissima Kinderskiff del singolo giovanile cornice di grandi campioni
Kinderskiff2021 Canottieri Luino
Kinderskiff2021 Canottieri Luino

A Torino, sabato 6 novembre 2021, notevole successo della Canottieri Luino in occasione della classicissima Kinderskiff a cura della Reale Società Canottieri Cerea. L'atleta luinese Arianna Tosi ha primeggiato nella categoria Cadette con il miglior tempo femminile (19’09’53) davanti a Marta Ravizza della Canottieri Caprera e Marta Carfagni della Canottieri Aniene.
La Kinderskiff è un appuntamento giovanile nella specialità del singolo e si è svolto in una cornice di grandi campioni, tra le cui azzurre campionesse olimpiche Valentina Rodini e Federica Cesarini, l’azzurro Stefano Oppo, i fratelli croati Sinkovic e il loro connazionale Damir Martin. Sempre per la Canottieri Luino, altro risultato di prestigio è il secondo posto ottenuto da Laura Vaglio nella categoria Allieve B, soltanto un secondo più lenta della vincitrice Marta Cossari (Amici del Fiume).
Ecco tutti gli altri piazzamenti della Canottieri Luino a Torino.
Ottavo posto nelle cadette per Emma Tosi, quarantaseiesimo posto per Davide Bonalumi nei cadetti, sessantatreesimo posto per Filippo Bruschi nei cadetti, quarto posto per Aurora Morandi nelle allieve C, decimo per Alice Garofalo nelle allieve B2, quarto posto per Andrea Piazza negli allievi B2, quindicesimo Marco Ronzoni negli allievi B2, trentanovesimo Darius Grigore negli allievi B2, quarantaseiesimo  Lorenzo Segato negli allievi B2 (all'esordio) e trentaduesimo Nicolò Ioannoni negli allievi B1. 

Tasso di boscosità, sul podio Como, Lecco e Varese

Con 620 .000 ettari la Lombardia terza regione italiana per superficie forestale - Nel triennio 2021-23 alle comunità montane finanziamenti per 13.5 milioni per sistemazioni idraulico-forestali e opere di costruzione e manutenzione straordinaria di strade agro-silvopastorali

Con 620 .000 ettari è la terza regione italiana per superficie forestale, ma la Lombardia non si ferma e punta a incrementare e tutelare questo patrimonio ambientale con il finanziamento di 13.5 milioni alle comunità montane. Nel triennio 2021-23 finanzierà alle comunità montane sistemazioni idrauliche-forestali e opere di costruzione e manutenzione straordinaria di strade agro-silvopastorali con 13.5 milioni di euro nell’ambito del Piano Lombardia.
Lo stanziamento è stato deliberato il 3 novembre 2021 dalla giunta regionale su proposta dell’assessore Fabio Rolfi. «In un periodo in cui anche a livello internazionale si parla dei problemi legati alla deforestazione, noi abbiamo una risorsa straordinaria, in costante crescita. che vogliamo tutelare e valorizzare grazie alle realtà che operano sul territorio» ha dichiarato.
BRESCIA LA PROVINCIA CON PIÙ BOSCHI
La Lombardia ha nel triennio 2016-2018 registrato un incremento medio annuo di superficie forestale pari a 4.917 ettari. La provincia con la maggiore superficie boscata è Brescia, con 171.469 ettari di bosco. Como e Lecco, invece, sono, con il 47%, quelle con il maggiore tasso di boscosità.
L’aumento della superficie forestale interessa prevalentemente la fascia montana con 3.391 ettari annui. La crescita è comunque elevata anche in pianura (939 ettari) e nella fascia collinare (587 ettari). Rolfi ha annunciato che nel mese di novembre lancerà anche due bandi del Psr sulla valorizzazione delle foreste. «Il primo da 3 milioni per i costi di impianto per forestazione, imboschimento e mantenimento delle superfici. Il secondo da 11 milioni per la prevenzione dei danni alle foreste».
SUPERFICIE FORESTALE LOMBARDA
Questa la superficie forestale in ettari DELLA LOMBARDIA suddivisa per provincia e la percentuale del tasso di boscosità.
*BERGAMO 113.883 – 41%.
*BRESCIA 171.469 – 36%.

*COMO 60.755 – 47%,
*CREMONA 3.625 – 2%.

*LECCO 37.811 – 47%.

*LODI 2.228 – 3%.

*MANTOVA 2.208 – 1%.

*MILANO 8.632 – 5%.

*MONZA E BRIANZA 4.064 – 10%.

*PAVIA 37.506 – 13%.

*SONDRIO 125.112 – 39%.

*VARESE 52.433 – 44%.
*
LOMBARDIA: 619.726 - 26%. 

Riqualificazione dei borghi storici, oltre 3,4 milioni a Casalzuigno, Castiglione Olona, Gorla Maggiore e Laveno Mombello

I quattro centri del Varesotto tra gli ottantatré comuni lombardi ammessi al finanziamento regionale di 60 milioni di euro
Laveno (Varese)-Liceo tec-ambientale2
Tirano (Sondrio)

Ci sono anche quattro comuni del Varesotto tra gli 83 centri lombardi ammessi al finanziamento regionale di 60 milioni di euro per la valorizzazione del territorio e dei borghi storici. Sono: Casalzuigno 436.000 euro; Castiglione Olona 988.000 euro; Gorla Maggiore 1.000.000 euro; Laveno Mombello 1.000.000 euro.
La graduatoria delle domande ammesse al bando è stata pubblicata il 4 novembre 2021. Il contributo regionale, come ha spiegato l'assessore Pietro Foroni, vuole «avviare processi virtuosi di recupero urbano e rendere più attrattivi i borghi storici attraverso interventi su aree e immobili di interesse pubblico». Fioroni ha aggiunto che chiederà «ulteriori risorse per finanziare i restanti comuni ammessi alla graduatoria, finanziabili per punteggio finale maggiore o uguale a 60».
In provincia di Como sono stati finanziati i comuni di: Bellagio 1.000.000 euro; Claino con Osteno 890.000 euro; Pigra 845.000 euro; Porlezza 270.000 euro; Tremezzina 1.000.000 euro.
Tra le 83 domande ammesse ce ne sono anche undici presentate da amministrazioni della provincia di Sondrio: Berbenno di Valtellina 980.000 euro; Castione Andevenno 1.000.000 euro; Cedrasco 213.000 euro; Chiavenna 926.000 euro; Civo 756.000 euro; Forcola 548.850 euro; Lovero 181.203,01 euro; Morbegno 817.000 euro; Sernio 483.545,45 euro; Sondrio 898.000 euro; Tirano 474.400 euro. 

Campione d'Italia, salve le patenti nautiche dei residenti

La loro validità confermata da un accordo tra Autorità di Bacino del Ceresio e Cantone del Ticino

I residenti nell'enclave di Campione d’Italia, muniti di patente nautica svizzera rilasciata prima del 31 dicembre 2019, sono abilitati alla conduzione in acque svizzere e in acque italiane per la conforme normativa. Per un centinaio di diportisti non c'è più il rischio di vedersi azzerare le patenti e di dover sostenere nuovamente l’esame per il rilascio. Il presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Massimo Mastromarino, ha raggiunto un accordo con il Cantone Ticino per confermare la validità delle patenti nautiche.
Sui laghi con acque internazionali, come il Ceresio e il Maggiore, il problema della navigazione è da sempre un grosso interrogativo. «Ogni Paese - spiega Mastromarino - dispone di proprie leggi e con le nuove disposizioni in materia era sempre più grande il rischio di vedersi azzerare le patenti per navigare sugli specchi d’acqua a cavallo tra due stati. Di qui la necessità di un intervento per agevolare non solo la navigazione, ma anche lo sviluppo del turismo perché è innegabile lo stretto legame in questi ambiti».
Oggetto del contendere erano le norme esistenti in materia di navigazione e, in particolare, quelle sulla nautica da diporto. L’Autorità di Bacino del Ceresio ha portato a termine con il Cantone «un’azione di fondamentale importanza» e, a seguito di trattative internazionali, l’obiettivo è stato raggiunto. «L’intesa con il Cantone – ha dichiarato Mastromarino – garantisce agli utenti una regolare navigazione del lago e ribadisce il ruolo centrale dell’Autorità di Bacino del Ceresio in ambito lacuale».
Il risultato è stato raggiunto di concerto con il Comune di Campione. «Abbiamo lavorato per ottenere la miglior soluzione nell’interesse dei cittadini» ha commentato il consigliere di maggioranza Sergio Aureli. «La possibilità di mantenere la patente nautica senza nessun aggravio è un importante e lusinghiero traguardo».

Basilea, edifici digitali avanti tutta

Allo Schweizer BIM Kongress 2018 i nuovi orizzonti della pianificazione, costruzione e gestione degli edifici
presentazione “il BIM in SBB” di Lukas Spengeler, leader del programma BIM@SBB.

Trasformazione digitale per la costruzione e gestione degli edifici, Building Information Modeling, gemelli digitali sono alcuni dei temi approfonditi durante lo Schweizer BIM Kongress 2018. Organizzato l'8 e 9 novembre 2018 da Bauen Digital Schweiz in cooperazione con Swissbau, il congresso ha richiamato alla Fiera di Basilea circa 1600 partecipanti per una due giorni di eventi riguardanti la digitalizzazione del settore costruzioni elvetico.
Tema principale il BIM, acronimo di Building Information Modeling, ossia un metodo di lavoro per digitalizzare pianificazione, costruzione e gestione degli edifici, ampiamente diffuso in America, Inghilterra e Scandinavia e che sta prendendo piede in numerose nazioni europee fra cui Francia, Italia e Germania.
Grazie a piattaforme centralizzate di dati e a un ventaglio di software dedicati, tutti coloro che sono interessati a raccogliere o verificare informazioni relative a un edificio durante il suo completo ciclo di vita possono farlo in maniera istantanea, interrogando un “gemello digitale” che racchiude sia informazioni tridimensionali di un oggetto (per esempio le dimensioni di un tavolo) sia le sue informazioni tecniche (per esempio materiali, azienda produttrice e nome commerciale). Secondo questa visione, negli anni a venire sarà possibile per proprietari, progettisti, costruttori e utilizzatori accedere a un unico database, fotocopia digitale in perenne aggiornamento dell’edificio in oggetto, offrendo a tutti accesso rapido alle informazioni e coerenza dei dati.
Il BIM, che in Italia è stato introdotto per digitalizzare le opere pubbliche con il decreto ministeriale DM560/2017, viene ufficializzato in Svizzera nel dicembre 2017 con la pubblicazione da parte Società svizzera degli ingegneri e architetti SIA delle linee guida SIA2051.
Sebbene sia partita successivamente nel processo di digitalizzazione rispetto ai vicini di casa Italia, Francia e Germania, la Svizzera sta spingendo sull’acceleratore per colmare il divario, sia perché Germania e Francia sono partner importanti nel settore immobiliare, sia perché molte sono le società elvetiche con un ampio portfolio immobiliare - Ferrovie Federali Svizzere, per citare un esempio - che viene costantemente manutenuto o rinnovato per mantenere il passo con le richieste del mercato, e un supporto digitale integrato offre la possibilità di velocizzare e gestire meglio i processi.
Numerose le aziende che hanno condiviso lo stato dell’arte o casi studio, da FFS AG - Ferrovie Federali Svizzere - che ha presentato la strategia di implementazione fino al 2025 a Digitalswitzerland, che ha mostrato lo stato di avanzamento della digitalizzazione in Svizzera, al rifacimento dell’ospedale Oberwallis a Briga, sviluppato da Burckhardt+Partner AG e Gruner Roschi AG.
Per approfondimenti: bim-kongress.ch
Ibis
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Foto1: presentazione “il BIM in SBB” di Lukas Spengeler, leader del programma BIM@SBB.
Foto2: presentazione “La Svizzera quale hotspot internazionale – le possibilità per il settore costruzioni”, Nicolas Buerer, leader Digitalswitzerland.
Foto 3: Schweizer BIM Kongress 2018, Basilea. 

Malpensa, quando volano le banconote

Intercettate in partenza e in uscita somme per quasi 40 milioni di euro
gdf
effetti personali

Banconote per 18.500 euro nascoste nei pennarelli dei figli di un passeggero cinese. Buste con 205.000 euro - in parte anche falsi - occultate nei fustini di detersivi di un imprenditore nigeriano. Un fiume di denaro “in volo” (e non solo aereo) nel cielo di Malpensa…
Sono solo alcuni casi dell’operazione “Cash in the clouds” contro il traffico illegale transfrontaliero di valuta, condotta dalle Fiamme gialle con il contributo delle unità cinofile specializzate (cash dog). All’aeroporto varesino non arrivano o partono solo droga o altre merci scottanti.
Negli ultimi mesi i militari della guardia di finanza dello scalo, in collaborazione con i funzionari dell’agenzia delle dogane, hanno setacciato quasi 4.000 passeggeri in partenza e in arrivo, dalle nazionalità più disparate, e scovato ingenti quantitativi di valuta contante clandestina. Quasi 40 milioni di euro non dichiarati in dogana da circa 1.900 persone trovate con somme superiori a 10.000 euro. Tirate le somme, ai passeggeri verbalizzati sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di circa 600.000 euro e sequestrate somme per 400.000 euro.
Va tenuto presente che l’obbligo della dichiarazione, oltre a consentire un costante monitoraggio dei flussi monetari, punta ad arginare il riciclaggio dei proventi criminali e il finanziamento del terrorismo. In molti casi, inoltre, la verbalizzazione rappresenta solo il primo gradino di un ben più ampio ciclo investigativo contro evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco.
Un altro aspetto di questo tipo di attività è, come si può immaginare, l’inesauribile confronto tra “guardie e ladri”, tra operatori di polizia e corrieri di valuta. L’occultamento di banconote usa tecniche sempre più elaborate e simili a quelle del narcotraffico internazionale. 

Varese, la Finanza scopre falso chirurgo estetico

L’indagine innescata dalla segnalazione di una paziente

Non era laureato né iscritto all’Ordine dei medici, ma, abusivamente, esercitava in Lombardia e Piemonte la professione di chirurgo estetico. E pure in nero.
A far scoprire il caso è stata la segnalazione di una paziente che, a seguito di alcune iniezioni di acido ialuronico, aveva riportato ecchimosi ed ematomi sul volto. Il servizio è stato portato a termine dal Gruppo Guardia di finanza di Varese con la collaborazione dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri.
Il sedicente chirurgo, con tutt'altro lavoro fino al 2014, aveva svolto all’estero dei corsi di medicina e conseguito una laurea priva di validità sul territorio nazionale, senza mai richiedere l’equipollenza del titolo di studio. Per reperire acido ialuronico, botulino e altri medicinali specifici per la chirurgia estetica, faceva leva su una vasta rete di contatti all’interno di imprese operanti nel settore.
L’attività di chirurgia estetica veniva esercitata, tranne sporadiche prestazioni rese a domicilio, in un rudimentale studio domestico, sprovvisto di macchinari per la sterilizzazione. I finanzieri hanno sequestrato non solo numerosi bisturi, forbici chirurgiche e siringhe, ma, soprattutto, un’ingente mole di farmaci. Sono stati trovati lidocaina, anestetici vari e oppioidi quali la morfina e un farmaco semisintetico con potenza analgesica da 75 a 100 volte superiore alla morfina.
Oltre le iniezioni di acido ialuronico, è emerso che, dietro il pagamento di corrispettivi in nero, erano stati svolti veri e propri interventi, comprese liposuzioni, tra l’altro nei confronti di una paziente sofferente di problemi cardiaci, e la rimozione di cisti, facendo stendere il paziente, come dichiarato dallo stesso indagato, sopra una scrivania d’ufficio. 

Varese, "In&Out" a Villa Panza per Robert Wilson con il Fai

Quattro conferenze in Salone Estense con Roberto Piumini, Achille Bonito Oliva, Roberto Ziliani, Giovanni Agosti

In occasione della mostra Robert Wilson for Villa Panza. Tales, organizzata dal FAI, Villa e Collezione Panza propone quattro incontri sul processo creativo dell’artista tra arte visuale, poesia, design, teatro e architettura. L'iniziativa rientra nel progetto della Regione per la promozione turistica delle capitali d’arte lombarde, Cult City.
Wilson, eclettico artista visuale, non rimane mai confinato all’interno di un unico mezzo espressivo. Il suo processo creativo trascende il singolo supporto e trova molteplici sbocchi: l’archetipo di un’opera, l’architettura di un edificio, la progettazione di una sedia, la coreografia di una danza, il ritmo di un sonetto o le dinamiche multiple svelate da un video ritratto.
In Salone Estense di via Sacco 5, a Varese, verranno affrontati temi diversi il 13, 20, 27 settembre e il 4 ottobre 2017, alle 21.

Programma
Mercoledì 13 settembre, La sottile Chiesa di Bob, con Roberto Piumini. Considerato dalla critica l’erede di Italo Calvino e Gianni Rodari, accompagna spesso i suoi racconti con performance teatrali e musicali ed è proprio ciò che andrà a proporre in questa occasione.
Mercoledì 20 settembre, il critico Achille Bonito Oliva, ispiratore del movimento della Transavanguardia, esaminerà attraverso i Videoportraits, la poetica di Robert Wilson e la sua trasversalità.
L’esperienza di Roberto Ziliani sarà tema della serata di mercoledì 27 settembre. Il designer, fondatore di SLAMP – marchio tra i più innovativi nell’ambito dell’illuminazione decorativa –, racconterà la sua esperienza di collaborazione con Wilson nella produzione di La Traviata, opera d’arte totale in cui la luce si fa architettura, poesia, danza, movimento.
Mercoledì 4 ottobre lo storico dell’arte e critico Giovanni Agosti indagherà La spiritualità nell’arte di Robert Wilson con un focus particolare sul rapporto tra Sacro Monte di Varese e Via Crucis dell’artista americano, installazione spaziale/sonora che rappresenta le quattordici stazioni della Croce.
Ingresso gratuito. Per informazioni su Villa e Collezione Panza: www.villapanza.it 

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