Edizione n.6 di mercoledì 19 febbraio 2020

Verbania, “Ricostruiamo il parco di Villa Taranto”

L’appello è stato lanciato da Paolo Pejrone al Salone del Libro Editoria & Giardini

A Verbania il 22 settembre, all’inaugurazione del Salone del Libro Editoria & Giardini, il fondatore dell’Associazione Italiana Architetti del Paesaggio, Paolo Pejrone, ha lanciato un appello per la ricostruzione del parco di Villa Taranto distrutto dal tornado del 25 agosto.
Il celebre architetto ha dato la sua voce a una causa cara non solo agli abitanti di Verbania, ma a tutti coloro che sono consapevoli del disastro abbattutosi sulla cultura, sulla bellezza dei giardini verbanesi, sul paesaggio e sul turismo. In campo è sceso anche il Fai (Fondo Ambiente Italiano), che ha avviato una raccolta firme per far rientrare Villa Taranto tra “I Luoghi del Cuore”. Il censimento nazionale, promosso in collaborazione con Intesa San Paolo, chiede ai cittadini di indicare i luoghi che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
La catastrofe ha sconvolto giardini, ville, abitazioni, strade. Villa Taranto, uno dei giardini botanici più importanti d’Europa che ogni anno accoglie 130 mila visitatori, ha visto schiantarsi a terra oltre 300 alberi secolari.
Non meno gravi le conseguenze sull'Archivio di Stato. Lo scoperchiamento del tetto ha causato il bagno di metri e metri lineari di documenti. La direttrice Mora ha invocato l’aiuto di volontari e Il Magazzeno Storico Verbanese ha subito appoggiato l’appello, sollecitando la collaborazione ad asciugare «carte e dati storici unici e indispensabili alla conoscenza del territorio».