Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Verbania, “Al di là del muro”, foto dalla cortina di ferro

Est Germania, negozio di abiti anni 80
Ungheria, Budapest, sulle rive del Danubio anni 80

In occasione dei trent'anni della caduta del muro di Berlino, venerdì 30 novembre, alle 18, in Casa Elide Ceretti di Verbania si inaugurerà la mostra “Al di là del muro. Scatti oltre la cortina di ferro”. L'esposizione, a cura di Alessandro Cini e Stefano Menegon, è promossa dall’Associazione DIA+ di Pavia (http://www.dia-positive.it/) e resterà aperta fino al 6 gennaio 2020.
Cinque le sezioni (“Persone e colori”, “Socialismo e regime”, “In viaggio”, “La città”, “La serie blu”); ottantuno le immagini. Il grande assente parrebbe proprio il Muro, eppure la sua presenza si intuisce ed è costantemente evocata, suggerita. Le foto provengono da raccolte di diapositive private che i curatori hanno trovato in vecchi mercatini sparsi un po’ ovunque, da Bratislava a Timisoara, talvolta chiedendole alle persone che le avevano in casa in vecchi scatoloni abbandonati.
«Ero curioso di vedere come si viveva quando il Muro era ancora su, come erano i luoghi e le vite delle persone. Ho iniziato a passare lunghe notti scansionando, dopo il mio lavoro, migliaia di immagini e catalogandole in base alle “collezioni” acquisite. Ero attratto non tanto dalle solite immagini dei palazzi del centro, delle chiese e delle pinacoteche, di cui vi sono immagini ovunque e che sono sempre le stesse da secoli. Cercavo nelle immagini i colori e le atmosfere che avevo sentito nei miei viaggi, e la cosa incredibile è che le ritrovavo: per questo la scelta di queste immagini è estetica ma anche fortemente “sentimentale” se mi si può passare il termine. Per questo le immagini hanno i loro colori originali e le loro “impurità” mantenute», commenta Alessandro Cini.
«Sfortunatamente non conosciamo il nome degli autori delle immagini- scrive l'altro curatore, Stefano Menegon -. Sappiamo che alcune appartengono ad un serie di diapositive con scopi educativi che venivano proiettate nelle scuole. Delle altre però è stato già difficile riuscire a collocarle geograficamente e trovarle una corretta scansione temporale. Inevitabilmente la mostra va apprezzata nel suo insieme per coglierne la forza, è un progetto ampio e ogni singola immagine è stata scelta accuratamente tra decine e decine di altrettanto interessanti, con l’obiettivo di costruire questa spaccato visivo sull’Est».
DIA + > IL PROGETTO
DIA+ è un progetto di raccolta e conservazione di materiale fotografico su diapositiva proveniente da ogni parte del mondo. Uno dei principali obiettivi è la diffusione, sviluppata attraverso le mostre. Le foto non provengono da importanti collezioni e non sono realizzate da famosi fotografi. Per Dia+ sono proprio questi due aspetti a donare alle diapositive un valore importante. Ritraggono nella maggior parte dei casi scene di quotidianità e sono quindi eccezionali momenti di vita.
In via Roma 42 -Verbania Intra. Orari: giovedì 14.30-17.30, sabato 10-12.30/ 14.30-17.30, domenica 14.30-17.30. Ingresso gratuito.
Info: www.museodelpaesaggio.it, segreteria@museodelpaesaggio.it, 0323- 557116