Edizione n.16 di mercoledì 22 maggio 2019

Varese, nuovo master per emergenza in montagna

Quest'anno gli atenei Insubria e Milano Bicocca insieme nell'alta formazione di medici e infermieri
Carcano, Festi, Parati, Mondinelli

Ritorna per la quinta volta il master internazionale in Mountain Emergency Medicine, unico al mondo, ideato nel 2012 dall’Università dell'Insubria di Varese-Como e promosso quest’anno in collaborazione con Milano Bicocca. Inizierà a settembre, ma le iscrizioni sono già aperte sui siti dell’Insubria e della Bicocca e termineranno il 1° luglio.
Il corso accademico itinerante ha durata biennale ed è indirizzato all’alta formazione di medici e infermieri (con laurea di secondo livello), attivi nel campo dell’emergenza in montagna e in territorio impervio. È stato presentato il 13 maggio 2019 all’Insubria con interventi di Giulio Carcano, Luigi Festi, Gianfranco Parati e dell’alpinista Silvio Gnaro Mondinelli, il sesto uomo al mondo a salire tutti gli 8000 senza ossigeno (nella foto).

27 PARTNER E 150 DOCENTI INTERNAZIONALI
Il master vanta ventisette partner di prestigio e centocinquanta docenti e si concluderà con un diploma congiunto dei due atenei. A medici e infermieri con buone condizioni fisiche e capacità di alpinismo e arrampicata si insegna come intervenire sulle problematiche dell’alta quota, anche con l’elisoccorso, durante eventi catastrofici o legati a sport estremi. I docenti sono circa centocinquanta, di cui più della metà stranieri, e le lezioni si tengono in inglese e sono spesso ospitate negli atenei partner in tutto il mondo.
Tra le ventisette collaborazioni internazionali figurano le Università del New Mexico, di Grenoble, di Innsbruck e di Torino, la Eurac di Bolzano che ha collaborato fin dall’inizio, Air Zermatt Training Center per la parte di elisoccorso, Denali Park in Alaska, Fondazione Montagna Sicura, Club Alpino Italiano e Svizzero, Bergwacht Bayern in Baviera, dove è presente l’unico simulatore al mondo in elisoccorso, I/Fremmont a Chamonix e l’Istituto di ricerca sulle Valanghe di Davos.
Direttore del master è Giulio Carcano, presidente della Scuola di Medicina dell’Università dell’Insubria, e coordinatore è Luigi Festi, chirurgo dell’Ospedale di Circolo di Varese, che lo ha ideato e seguito dal 2012. Referenti per l’Università Milano Bicocca sono il docente Gianfranco Parati, cardiologo di fama mondiale attivo nella ricerca in alta quota, e Simona Cionti per la parte amministrativa.
GIÀ DIPLOMATI 60 MEDICI E PARAMEDICI
Sinora si sono diplomati, con successo anche in campo lavorativo, circa sessanta medici e paramedici di ogni parte del mondo (Usa, Cile, Argentina, Svizzera, Repubblica Ceca, Olanda, Francia, Italia), idonei ad affrontare situazione di pericolo e soccorso a diverse latitudini, con differenti interventi sanitari, logistici e metodologici. Molti di loro già erano attivi nel campo dell’emergenza territoriale in montagna, altri lo sono diventati.
Alcuni hanno fondato a loro volta corsi in Mountain Medicine (in Repubblica Ceca e Cile), uno degli allievi italiani è da pochi giorni responsabile medico del Soccorso Alpino e Speleologico Italiano che fa capo al Cai.