Edizione n.41 di mercoledì 4 dicembre 2019

Varese, cabina di regia in pronto soccorso

Pazienti in entrata e in uscita seguiti da una Centrale Operativa multiprofessionale
Bonelli,Gallera,Monti

Accelerare le procedure interne, favorire il ricovero e la dimissione protetta, ridurre i tempi di permanenza dei pazienti in pronto soccorso. Questi gli obiettivi primari del Quick Door Point dell'Ospedale di Circolo di Varese, presentato l'8 novembre 2019 dal direttore generale dell'Asst Sette laghi Gianni Bonelli, alla presenza dell'assessore regionale al welfare Giulio Gallera e del presidente della commissione regionale sanità Emanuele Monti.
Il Quick Door Point è una centrale operativa di natura multiprofessionale, dedicata al governo dei percorsi dei pazienti in entrata e in uscita mediante interventi di medici e infermieri in stretta collaborazione con la direzione medica. Ispirandosi al Chronic Care Model, avvia un contatto con il paziente potenzialmente cronico già in fase di triage, favorendone il percorso più appropriato. Ne fanno parte: i medici dell’ambulatorio Codici minori; i Casemanager (seguono l’utente fino alla dimissione); i Caremanager (seguono l’utente dopo la dimissione); il Nucleo di Bed Management; infermieri professional; assistenti sociali; la Centrale dei trasporti secondari.
PROCEDURE
La cabina di regia opera innanzitutto in pronto soccorso. Tutti i pazienti a cui viene assegnato un codice minore in triage vengono indirizzati all’ambulatorio specifico, dove, accanto al medico, è possibile attivare un infermiere professional in grado di gestire con ampia autonomia problematiche legate, ad esempio, a lesioni difficili, stomie, cateteri ed accessi venosi...
Il QDP interviene anche nella fase di uscita dal pronto soccorso, sia che il paziente debba essere ricoverato nelle degenze dell’Azienda socio sanitaria territoriale, sia che debba essere dimesso dall’ospedale.
Per i pazienti individuati come possibili cronici, avviene un primo contatto con il case manager, finalizzato all’inserimento all’interno del percorso dedicato alla gestione delle cronicità e personalizzato in base alle esigenze specifiche. «In questo modo – precisa l'Asst Sette Laghi - il paziente cronico può decidere di stipulare il patto di cura con la Asst e iniziare un percorso personalizzato, nel quale non dovrà più preoccuparsi di fissare appuntamenti e visite previste per la sua patologia cronica: tutto avverrà sotto la supervisione dei medici e degli infermieri che seguiranno passo passo il percorso, condividendo l’esito degli esami e intervenendo laddove dovessero emergere necessità, riducendo così il numero di ulteriori accessi in pronto soccorso».
OPERATORI
Bed Management: Il Nucleo di Bed Management è una equipe infermieristica che dispone di un cruscotto costantemente aggiornato dei posti letto dell'Asst. Gestisce il ricovero di ogni singolo paziente di pronto soccorso sulla base delle indicazioni del medico, ottimizzando l'utilizzo dei posti letto aziendali.
Case Management: Il case manager è l'infermiere che assiste persone con complessità assistenziale e ha il ruolo di massimizzare il miglioramento e stabilizzarne la salute. L'equipe composta da case manager e assistenti sociali garantisce ai paziente in dimissione da pronto soccorso o da reparto di degenza ordinaria, la soddisfazione di bisogni sociosanitari attraverso la messa in rete dei servizi e l’educazione sanitaria.
Nelle foto: presentazione di Bonelli, Gallera e Monti (da sx a dx); Quick Door Point.