Edizione n.12 di mercoledì 10 aprile 2024

Varese, Biblioteca e Archivio Carlo Sini all'Università dell’Insubria

Donata dal filosofo una raccolta di 778 testi e documenti
donazione della Biblioteca e dell’Archivio di Carlo Sini

L'Università dell'Insubria è sempre più «la depositaria della memoria storica di una feconda stagione di ricerca e pensiero come quella della Scuola di Milano, che trova ora proprio a Varese il suo ambito privilegiato per tutti gli studiosi».
Così il professor Fabio Minazzi, direttore del Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti, ha commentato la donazione della Biblioteca e dell’Archivio di Carlo Sini. L’atto è stato sottoscritto il 28 febbraio 2024 a Varese da Carlo Sini, dal rettore dell’Università dell’Insubria Angelo Tagliabue e da Fabio Minazzi.
Il novantenne filosofo ha donato una raccolta di settecentosettantotto testi e vari documenti, allo scopo di valorizzare e rendere fruibile il materiale a studiosi e ricercatori. Il Centro accoglierà anche l’Archivio Carlo Sini con lettere, documenti, carteggi, schizzi da lui elaborati o ricevuti, che restano di sua proprietà ma vengono allocati a Varese per la loro consultazione.

LA SCUOLA DI MILANO
Ultima grande voce della Scuola di Milano, ma anche straordinario punto di riferimento internazionale per tutti coloro che sviluppano la filosofia quale riflessione critica sul presente e sul passato, Carlo Sini ha dato un contributo particolare alla comprensione del linguaggio, dell’interpretazione e del rapporto tra la filosofia e altre discipline.
Nato nel 1933 a Bologna e autore di oltre cinquanta volumi, molti dei quali tradotti in diverse lingue, ha insegnato Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano fino al 2009. «La sua attività di ricerca – sottolinea l'ateneo varesino - è approdata a una riflessione di natura transdisciplinare sui fondamenti dell’enciclopedia dei saperi occidentali, che lo impegna ancora oggi in un fertile dialogo con le scienze naturali, le scienze sociali e le discipline artistiche».
BIBLIOTECA E ARCHIVIO SINI
La Biblioteca di Carlo Sini comprende studi e monografie a tema filosofico di importanti autori contemporanei, come Massimo Cacciari, Umberto Eco, Umberto Galimberti, Giulio Giorello, Emanuele Severino, Gianni Vattimo, ma anche grandi classici come l’«Encyclopédie» di Diderot e d’Alembert e la raccolta di «Lezioni di Filosofia della Scienza» di Giulio Preti curate da Minazzi.
L’Archivio Carlo Sini è stato creato da Florinda Cambria, docente di filosofia all’Insubria, che ne ha tracciato la struttura e gli intenti nel 2012. Si compone di stampe, manoscritti, registrazioni e figure, raccoglie articoli e traduzioni difficilmente reperibili, dispense universitarie, fogli preparatori per i corsi di lezioni e conferenze, nonché molte registrazioni occasionali. Un elenco completo dei beni è contenuto nel volume «Archivio Carlo Sini. Inventario» di Cristian Bonomi, pubblicato da Mimesis nel 2023.
CENTRO INTERNAZIONALE INSUBRICO
Il Centro Internazionale Insubrico ha sede nel Collegio Cattaneo in via Dunant 7 a Varese e conserva una trentina di Archivi storici e sette Biblioteche d’autore, per un totale di circa ventimila volumi. Di particolare importanza è l’Archivio di Carlo Cattaneo, un fondo donato nel 2010, testimonianza del Risorgimento italiano, con documenti di Mazzini, Garibaldi e altri protagonisti della storia italiana.
Volumi, testi, documenti sono consultabili previo un appuntamento concordato secondo le modalità precisate nel sito www.centrointernazionaleinsubrico.com.
•Nella foto (Uninsubria), da sinistra: Angelo Tagliabue, Fabio Minazzi, Carlo Sini, Federico Raos e due testimoni della donazione.