Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

Univers@lità, progetto dell’Associazione Italiana Dislessia a Uninsubria

Cristiano Termine

Come affrontare i disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) in ambito accademico? Un nuovo percorso formativo e informativo per un’università inclusiva è proposto dall’Associazione Italiana Dislessia. A firmare il primo dei nove moduli di cui si compone il progetto è Cristiano Termine, docente di Neuropsichiatria infantile all’Insubria e componente del direttivo della European Dyslexia Association.
Rivolto a studenti universitari con Dsa, docenti, tutor, personale amministrativo dei servizi dedicati alla disabilità/Dsa, «Univers@lità» è disponibile su piattaforma e-learning al link https://www.aiditalia.org/it/attivita/972 ed è accessibile liberamente a tutti in forma gratuita fino al 31 luglio.
Il professor Termine, autore della sezione «Cosa sono i Dsa e la diagnosi in età adolescenziale/adulta», spiega: «La legge 170 garantisce pari opportunità lungo il percorso scolastico e universitario, tuttavia è necessario che la cittadinanza sia informata su questi temi e che gli operatori implicati - studenti, personale tecnico amministrativo e docenti - abbiano la formazione necessaria per garantire questo diritto»
Il corso, arricchito da testimonianze di studenti universitari con Dsa, spazia tra tipologie di disturbo e diagnosi, metodo di studio e strumenti compensativi, servizi forniti dall’università e linee guida per docenti, tutor e personale. La finalità del progetto è infatti la diffusione di una corretta informazione sui disturbi specifici dell’apprendimento e metodologie didattiche innovative, che permettano a tutti gli studenti di avere strumenti idonei per completare con successo il percorso universitario. Le neuroscienze hanno dimostrato da anni che ogni persona ha proprie modalità di apprendimento. Anche per gli studenti con Dsa servono quindi strategie educative adeguate, che non riguardano solo una diversa organizzazione, ma un ripensamento di modalità e strategie didattiche. È un contesto già realizzato da Uninsubria - ricorda in una sua nota l'ateneo -  dove «personale adeguatamente formato si occupa di accoglienza e orientamento, tutorato, trasporto da domicilio a università, servizi a favore di studenti con dislessia e disturbi dell’apprendimento, acquisto e prestito sussidi informatici, elaborazione e digitalizzazione di testi e materiale didattico».
Per approfondire: https://www.uninsubria.it/servizi/servizi-studenti-con-disabilit%C3%A0-e...