Edizione n.23 di mercoledì 20 giugno 2018

Trenitalia e FFS, ampliamento dell’offerta tra Svizzera e Italia dal 2020

Migliorie, più treni, nuovi collegamenti

Nei giorni scorsi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori hanno deciso che amplieranno progressivamente l’offerta tra Svizzera e Italia. L'utenza potrà godere di maggiori e migliori collegamenti tra i due Paesi dal 2020. L'accordo di cooperazione per intensificare la collaborazione tra le due società è stato sottoscritto nel corso dell’annuale incontro bilaterale.
Con il rinnovo dell’accordo di cooperazione per i prossimi dieci anni, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori confermano dunque nel lungo termine la collaborazione che intercorre tra le due aziende e che viene definita «buona».
I collegamenti comuni tra la Svizzera e l’Italia nei prossimi anni saranno perfezionati e incrementati. In vista dell’orario 2020, l’offerta sull’asse del Lötschberg (Basilea – Berna – Milano) sarà ampliata da tre a quattro coppie di treni. Con lo sviluppo del mercato sarà valutata l'opzione di introdurre una quinta coppia di treni.

Entro l’orario 2021, in concomitanza con l’apertura della Galleria di base del Monte Ceneri, il tempo di percorrenza tra Zurigo e Milano sarà ridotto da 3 ore e 30 minuti a 3 ore e l’offerta ampliata da otto a dieci coppie di treni al giorno. Sono inoltre previsti nuovi collegamenti diretti verso Genova e Bologna.
Da Basilea a Milano, via Lucerna, saranno offerti due nuovi collegamenti al giorno (attualmente è operativo un solo collegamento). I treni tri-nazionali (Germania, Svizzera e Italia) da Francoforte a Milano continueranno a circolare.
Tra Zurigo e Milano circoleranno in futuro esclusivamente i nuovi treni Giruno di Stadler. Tra Basilea, Berna e Milano, così come tra Ginevra, Losanna e Milano, circoleranno anche in futuro i treni pendolino del tipo Astoro/ETR 610. Tra Basilea, Lucerna e Milano saranno impiegate entrambe le tipologie di treni.