Edizione n.6 di mercoledì 21 febbraio 2024

Tradate (Varese), ambulatorio pubblico di Agopuntura

Inaugurato il 10 gennaio 2024 all’Ospedale Galmarini

Approda anche in una struttura pubblica del Varesotto la tecnica dell'Agopuntura, che integra i principi della medicina tradizionale cinese nella pratica clinica occidentale per amplificarne gli effetti e i benefici. Le due culture terapeutiche, secondo i recenti approcci sanitari, non si contrappongono, ma si integrano, potenziandosi a vicenda.
All’Ospedale Luigi Galmarini di Tradate il 10 gennaio 2024 è stato inaugurato un ambulatorio di Agopuntura, che prevede l'infissione di sottili aghi metallici sulla superficie cutanea, con effetti antalgici, decontratturanti, antinfiammatori, regolatori delle funzioni endocrine e modulatori dell'umore. «È un segnale – sottolinea l'Asst Sette Laghi in una nota - di apertura verso una nuova visione dei concetti di salute e malattia che si traduce inevitabilmente in nuovi ed illuminanti orizzonti terapeutici».
Il vantaggio di un ambulatorio pubblico convenzionato all'interno di una struttura ospedaliera è quello di consentire l'accesso a tutte le fasce della popolazione, altrimenti riservato solo a chi può sostenere le spese di un trattamento privato. Rappresenta non solo un modo per abbattere gli effetti collaterali e i costi connessi alle terapie farmacologiche, ma anche, in senso più ampio, una fusione di due mondi. In esso, le antiche medicine Occidentale e Orientale non si contrappongono, ma si integrano, potenziandosi a vicenda.
APPLICAZIONI
Il campo di applicazione di questa tecnica è molto ampio, estendendosi dalle sindromi dolorose di varia natura alle diverse malattie internistiche, come le patologie gastrointestinali, neurologiche, ostetrico-ginecologiche, urologiche, nonché otorino-laringoiatriche e cardiovascolari, fino alle turbe della psiche. Il corretto posizionamento dell'ago si accompagna a una sensazione di lieve scossa, peso e/o dolenzia locale.
L'agopuntura si applica efficacemente anche sulle pneumopatie, oltre che alle malattie allergiche e dermatologiche. È utile, inoltre, in oncologia, specialmente nel controllo degli effetti collaterali dei trattamenti chemioterapici. Può essere inoltre eseguita in sicurezza sulle pazienti durante il periodo della gravidanza. Si è rivelata un valido supporto nella terapia di disturbi correlati all'infertilità e come affiancamento ai percorsi di procreazione medicalmente assistita