Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Tradate, un ambulatorio per bimbi adottati all'estero

Dal 2012 ne sono stati seguiti 203 provenienti da 5 continenti
Tradate, èquipe ambulatorio pediatrico

A Tradate (Varese) è dal 2012 attivo uno dei tre centri lombardi dedicati ad accogliere da un punto di vista medico-assistenziale i bambini adottati all'estero. Opera nell'ambito della Pediatria, guidata ora dalla dottoressa Anna Elisabetta Bussolini, e finora ha seguito con gli accertamenti e le cure necessarie duecentotré bambini provenienti da cinque continenti.
L'Ambulatorio per il bambino adottato all'estero è nato grazie alla collaborazione dell'associazione Petali dal Mondo onlus, impegnata sui temi dell'adozione e della tutela dell'infanzia. Per accedervi, la famiglia o il pediatra curante potranno contattare la Pediatria dell'Ospedale di Tradate (telefono 0331 817416). «Questo ambulatorio è una conferma della grande tradizione della Pediatria di Tradate - dichiara il direttore del Dipartimento donna e bambino dell'Asst dei Sette Laghi, Massimo Agosti - che già negli anni Settanta si distingueva per l'attenzione alle tematiche psico-evolutive, oltre che fisiche, del bambino e dell'intera famiglia».
Il bambino giunge spesso in Italia con una documentazione sanitaria carente e poco attendibile e potrebbe presentare delle patologie difficilmente diagnosticabili con la sola visita pediatrica. Viene quindi seguito un percorso diagnostico-assistenziale, che prevede l'effettuazione di esami di screening, comprensivi di esami ematici, strumentali e specialistici, definiti dopo un'attenta analisi della documentazione sanitaria, del percorso adottivo e, naturalmente, dopo una valutazione clinica.
Nella foto, l'équipe pediatrica di Tradate