Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Tradate, il delicato rapporto tra arte e legalità

Ricerca di Tiziana Zanetti, Annalisa Palomba e Leonardo Salvemini – Presentazione il 16 febbraio nell'Auditorium The Boga Foundation
Arte e legalità, art days

Ruota sul rapporto tra arte e legalità, da un lato, ed educazione al patrimonio culturale, dall'altro, una ricerca nata in terra varesina, che sarà presentata a Tradate (Varese), sabato 16 febbraio 2019 (ore 16), nell'Auditorium The Boga Foundation. Il tema sarà illustrato da Annalisa Palomba, Tiziana Zanetti e Leonardo Salvemini, autori del libro “Arte e legalità. Per un’educazione civica al patrimonio culturale” (San Paolo editore). Moderatore dell'incontro, Marco De Crescenzo, direttore di Hestetika Magazine. L’iniziativa si inserisce nel ciclo di eventi e attività culturali Art Days promosse dalla The Boga Foundation.
La ricerca è stata promossa, due anni fa, dall’Istituto di Antropologia per la cultura della persona e della famiglia di Milano e curata da Tiziana Zanetti, studiosa del diritto dei beni culturali, con la direzione di Annalisa Palomba, giudice penale, ora in funzione presso il tribunale di Verbania (ex sostituto procuratore della Repubblica di Varese). Presidente dell’Istituto e coautore del volume è Leonardo Salvemini, docente di diritto dell’ambiente e avvocato amministrativista.
«Il titolo scelto per la ricerca, e per il volume che ne contiene i passaggi più significativi, ne mette in luce i due momenti fondamentali» spiega Tiziana Zanetti. «Il primo, più ampio e consistente, è rappresentato dall’analisi del rapporto, delicato e controverso, tra l’arte e il diritto (da qui: la legalità); il secondo dalla raccolta degli elementi e delle evidenze critiche emerse dall’indagine e dalla loro “messa a sistema” in un’ottica formativa, informativa e educativa». L’architettura del lavoro – ed è questo uno dei suoi punti di forza - propone, in nome dell’interdisciplinarità, punti di vista e di analisi differenti ma di profonda complementarietà.
Come spiega Annalisa Palomba, il magistrato è curioso e perplesso di fronte all’arte e alle forme di aggressione sui beni culturali. «Nelle proprie indagini e decisioni, utilizza anche strumenti scientifici che sono anche serventi alle discipline artistiche. Il magistrato cerca la verità in un campo di verità relative e che pone inconsapevoli dubbi».
La Boga Foundation è una fondazione internazionale che si propone di valorizzare e rendere pubblica l'attività culturale, artistica e professionale non solo dei Boga, ma anche di altri artisti. Le sue attività spaziano dalla promozione dei nuovi talenti al campo editoriale e alla didattica.
La fondazione internazionale ha creato una Academy per artisti e studenti. Sua la pubblicazione non solo di cataloghi e libri dedicati ad arte e dintorni, ma anche della rivista trimestrale d’arte, design, architettura, fashion e hi-tech “Hestetika”. A Tradate ha realizzato due spazi espositivi, il vasto innovativo e multimediale MUQ (Museo Quando il pensiero supera il gesto) di oltre 2.500 metri quadri e il laboratorio di arti ed idee “Atelier des Artistes”.