Edizione n.45 di mercoledì 22 novembre 2017

Spreco alimentare, in Italia ogni anno in pattumiera oltre 15 miliardi di euro

Alleanza tra Regione Lombardia e Federdistribuzione contro il fenomeno paradossale
spreco alimentare

Alleanza contro lo spreco alimentare tra Regione Lombardia e Federdistribuzione. A Milano il 10 novembre 2017 l'assessora all'ambiente Claudia Terzi e Giovanni Cobolli Gigli hanno sottoscritto un protocollo d'intesa - rinnovabile e di durata biennale - per favorire recupero e donazione delle eccedenze alimentari a fini sociali.
Obiettivi comuni sono: promuovere forme di sostegno a persone indigenti attraverso il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari a enti assistenziali e caritativi; promuovere la riduzione in proporzione dei quantitativi di rifiuti prodotti e, di conseguenza, i relativi costi economici, sociali e ambientali di smaltimento degli stessi; proporre meccanismi premiali (tra cui la riduzione della tariffa comunale sui rifiuti) a favore degli operatori economici che donino le proprie eccedenze anziché destinarle a rifiuto; diffondere la cultura dell'importanza di ridurre lo spreco alimentare; comunicare e divulgare i risultati e le buone pratiche che ne deriveranno.
CIRCA 500 EURO A FAMIGLIA
Il valore economico del cibo sprecato solo in Italia ammonta a 12 miliardi di euro/anno e sarebbe, secondo i dati diffusi dal Codacons, in aumento. Nel corso del 2017 ogni singola famiglia italiana avrà gettato in media nella spazzatura circa 500 euro di alimenti.
Lo spreco in ambito alimentare coinvolge anche industria, agricoltura e distribuzione, portando il conto finale a oltre 15 miliardi di euro. «Lo 0,94 per cento del Pil - ha osservato Terzi - ogni anno finisce letteralmente nella spazzatura, comportando effetti nefasti non solo sull'economia, ma anche sull'ambiente, in termini di emissioni globali di gas serra. Si stima che il cibo sprecato ogni anno nel mondo è responsabile dell'immissione in atmosfera di circa 3,3 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente (CO2eq)».
AZIONI CONTRO LO SPRECO
L'accordo di Palazzo Lombardia con Federdistribuzione si aggiunge ad altre iniziative avviate negli ultimi anni. Una è un Tavolo permanente sull'educazione ambientale, promosso in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, l'altra è il progetto “Reti territoriali virtuose contro le spreco alimentare”. Quest'ultima attività permette - in collaborazione con la GDO e associazioni - di devolvere alle persone in difficoltà i prodotti alimentari in eccedenza. In dodici mesi sono stati distribuiti 1.661.000 pasti.