Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Sorsi di inclusione nella pratica sportiva

In settembre a Luino laboratori, prove libere, percorsi sensoriali, convegno, musica, concorso con gli appuntamenti di Sport Senza Barriere
Piazzetta Chirola

Dal 6 all’8 e, successivamente, il 21 e 29 settembre 2019 Luino ospiterà la prima edizione di Sport Senza Barriere, ideata da Marco Massarenti, presidente nazionale Federazione Sport e Tempo Libero di Unimpresa. L'evento promuove l'inclusione tra atleti di ogni abilità ed è inserito nel programma della Settimana europea dello sport, promossa dalla Commissione europea per stimolare i cittadini a una corretta e consapevole attività fisica, indipendentemente da età o livello di forma.
Professionalità di impostazione e messaggio sociale caratterizzano un programma che certamente non passerà inosservato. Molti i temi che verranno alla luce, e tutti con radici nella vita quotidiana di ciascuno.
Oltre tre i mesi di lavoro sul campo da parte di un gruppo di professionisti e oltre venti le discipline sportive e i laboratori didattici che, tra Oratorio San Luigi di via San Pietro e Lago zona Avav/Piazzetta Chirola, saranno rappresentati (dal rafting all’alpinismo, dal rugby al tennis tavolo, dal badminton al beach volley). Il diversificato calendario prevede anche un convegno a tema il 21 settembre e il concorso di narrativa (nati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2007) sulla traccia "Sport, disabilità e inclusione” con valutazione di giuria tecnica nel mese di novembre e relativa premiazione.
«Questo progetto – spiega Massarenti - è un chiaro esempio di come si possa creare inclusione attraverso la pratica sportiva, di come si possano superare barriere ideologiche, emotive e psicologiche. Il gruppo di lavoro costituitosi ha al suo interno figure che si occupano ormai da molto tempo di scienze motorie, di medicina dello sport, di comunicazione, di psicologia. Un momento di “sport per tutti” - prosegue -, dove all'integrazione in ambito sociale si accompagnerà anche quella di tipo generazionale, facendo incontrare e scontrare persone dai tre anni in su, unite dal divertimento, con attività che rendono uguali. Un aspetto non meno importante riguarda qualcosa di profondamente ingiusto, ossia l’impossibilità per alcune persone di praticare sport a causa di barriere fisiche, architettoniche, in impianti sportivi non accessibili. Anche da questo punto di vista sarebbe bene aprire un primo tavolo di dialogo in un’area che ha in mente di costruire strutture per la ricezione di sportivi. L’inclusione delle persone con disabilità nello sport, infine, sarebbe impensabile senza monitori appositamente istruiti e programmi di formazione adeguati. A questo proposito, le associazioni attive nel campo dello sport per disabili hanno da dire la loro e sarà interessante sentire le loro esperienze con la volontà di capire come possiamo migliorare la cooperazione utilizzando i cosiddetti approcci inclusivi».
L’evento è patrocinato da Regione Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico, Coni Comitato Regione Lombardia, Federazione Italiana Rafting e dal Comune di Luino.
Per approfondimenti:
sito: www.sport-senza-barriere.com
m.massarenti@unimpresa.it
cellulare: 3405225354