Edizione n.40 di mercoledì 14 novembre 2018

Sport

Impianti sportivi in Lombardia, 8 milioni per realizzarli o riqualificarli

Otto milioni di euro per la realizzazione o riqualificazione degli impianti sportivi nei comuni lombardi. Questa la dotazione del bando presentato in 27 luglio in Camera di Commercio di Varese dall'assessore regionale allo Sport e giovani, Martina Cambiaghi nel primo di una serie di appuntamenti nelle province lombarde.
OCCASIONE PER LE AMMINISTRAZIONI - «Abbiamo deciso di venire incontro ai Comuni lombardi con un bando - dice Cambiaghi -, rispondendo a una precisa richiesta arrivata da tante realtà del territorio. Si tratta di un'importante occasione, un'opportunità d'oro, per tutte le amministrazioni locali». Servirà per riqualificare 16 mila impianti sportivi lombardi, per metterli a norma e in sicurezza e abbattere le barriere architettoniche, renderli più efficienti dal punto di vista energetico. Possono rientrare nel bando anche interventi su spogliatoi, tribune e spazi accessori per le aree verdi.
CONTRIBUTI FINO AL 50% - L'agevolazione consiste nella concessione di contributi a fondo perduto in conto capitale, fino al 50% delle spese ammissibili, per lavori che devono essere avviati entro il 30 ottobre dell'anno prossimo. devono andare da una soglia di almeno 100mila euro, nel caso di interventi di miglioramento e riqualificazione degli spazi per i servizi di supporto all’attività sportiva, a una di almeno 250mila euro, nel caso della realizzazione di nuovi impianti.

Ottant'anni dell’Hockey Club Ambrì Piotta, serata speciale RSI

Per celebrare gli ottanta anni dell'Hockey Club Ambrì Piotta la Radiotelevisione Svizzera ha messo in cantiere per venerdì 1° settembre su LA 1 (alle ore 21.10) una serata speciale interamente dedicata alla storia della squadra leventinese. La diretta di oltre tre ore proporrà documenti d’archivio, interviste ai protagonisti di ieri e di oggi e molte sorprese.
Ottanta anche gli ospiti in studio tra leggende del club, volti noti e meno noti, ex giocatori, dirigenti e tifosi eccellenti, chiamati a ricordare ed aggiornare il lungo percorso sportivo, ma anche il rapporto affettivo che fa dell’Ambrì Piotta un unicum nel panorama svizzero. Conducono in studio Enrico Carpani e Valentina Formenti.
Replica su LA 2 sabato 2 settembre, ore 11.55. 

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Calcio, nasce il Luino FBC 1910 Ladies 

Parco Margorabbia

Fiocco rosa anche nel calcio luinese. È nato il Luino FBC 1910 Ladies e il Parco del Margorabbia apre il campo alle ragazze.
A intraprendere la nuova avventura è il presidente Donato Columpsi, che ha già trovato sponsor, staff tecnico e medico. Al suo fianco schierati l’amministrazione comunale e il Luino–Maccagno Fbc. La presentazione ufficiale della squadra è prevista per il 24 settembre nella cornice della Festa dello Sport. In quella occasione si conosceranno da vicino le ragazze della squadra e i loro sostenitori.
«Dopo cent'anni, Luino ha finalmente una squadra femminile di calcio» ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini. «Il nostro complesso sportivo del Parco del Margorabbia sarà ancora più bello con la presenza costante delle ragazze del Luino FBC 1910 Ladies. Sarò certamente tra i primi tifosi».
Il progetto sarebbe partito dalle polemiche del presidente della Lega nazionale dilettanti contro il mondo del calcio femminile. La dirigenza della squadra luinese ha deciso di recepire le direttive Uefa e ha aperto una squadra a sette che sarà interamente composta da ragazze. 

Federico Morlacchi, Collare d’oro Coni

Morlacchi, foto Michelangelo Gratton;www.abilitychannel.org

Altro prestigioso riconoscimento per Federico Morlacchi. A Roma, lunedì 19 dicembre, il pluricampione paralimpico luinese è stato insignito nel salone d'onore del Coni della massima onorificenza dello sport italiano.
A consegnargli il Collare d'Oro 2016 è stato il neoministro dello sport, Luca Lotti, insieme con i presidenti del Coni, Giovanni Malagò, e quello del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Durante la cerimonia sono stati premiati nove atleti e sei tecnici paralimpici. Hanno ricevuto il Collare d'Oro gli atleti Federico Bocciardo e Federico Morlacchi (nuoto), Alex Zanardi, Vittorio Podestà, Luca Mazzone e Paolo Cecchetto (handbike), Assunta Legnante e Martina Caironi (atletica) e Bebe Vio (scherma). Agli allenatori Massimiliano Tosin e a Luca Puce invece è stato assegnato il premio della Palma d'Oro.
(Foto a cura di: Michelangelo Gratton; www.abilitychannel.org). 

Monte Rosa, ampliato il bivacco Cai Città di Luino

Al traguardo a 3600 metri di quota un'impresa avviata tre anni fa

L'ampliamento del bivacco Cai Città di Luino in cima alle Rocce di Roffel sul Monte Rosa è cosa fatta. L’idea lanciata quasi tre anni fa dal presidente del Cai Luino, Adriano Rinaldin, e subito accolta dal primo nucleo di lavoro - la guida alpina Marco Roncaglioni per la sicurezza in quota e la logistica a Macugnaga, il geometra Paolo Gobbato per il progetto e le pratiche burocratiche - è una realtà.
Negli ultimi giorni di ottobre il cantiere edile a 3600 metri di quota, uno dei più alti d’Europa, ha ultimato i lavori. Maglie burocratiche di vario livello, permessi, sostegno economico, progettazione, tipo di materiali, tempi di costruzione, trasporti in quota hanno impacciato ma non fermato la determinazione e le fatiche di una squadra di sei persone: Adriano Rinaldin, Marco Roncaglioni, Graziella Piccinin, Domenico Stalletti, Sandro Morandi, Umberto Dellea. «Il bivacco Cai Città di Luino – ha detto Rinaldin - è stato, è e sarà un valido supporto logistico e di sicurezza per tutti gli alpinisti che frequentano le alte vette del monte Rosa e porterà sempre nel mondo il nome di Luino».

Il 3 ottobre 2018 inizia il lavoro. Ed ecco l'avventura nella ricostruzione del Cai:
«La quota si fa sentire. Usare il compressore, pala e piccone, gettare il cemento per costruire la fondazione, scaricare i materiali che arrivano con l’elicottero è una grande fatica. Bisogna fermarsi spesso per equilibrare il respiro che diventa in pochi secondi affannoso. Il cantiere è sulla cresta della montagna, pochi centimetri di spazio, neanche un metro dalle pareti del bivacco, a destra un salto di 2000 metri verso Macugnaga mentre a sinistra il vuoto verso Sass Fee.
«Anche la cuoca, Graziella Piccinin, segretaria dell'associazione, ha il suo bel daffare. Prendere la neve, scioglierla, preparare pranzo e cena nello spazio ristretto di un bivacco non è facile. E non è nemmeno facile condividere lo spazio di 4.5 metri quadrati per sei persone per mangiare e dormire in quota senza riscaldamento e senza servizi igienici. Ci vuole una grande determinazione da montanaro.
«In tre giorni la nuova costruzione è al tetto, lo spazio è più grande. Adriano ha provveduto all’impianto di illuminazione e posizione per ricarica cellulari con pannello fotovoltaico. Ed ecco arrivare il resto della squadra: Paolo Gobbato e i lattonieri Roberto e Stefano per completare il lavoro. Un altro giorno di tempo buono, poi peggioramento: nevica, tutto si ferma anche se manca poco per la fine lavori.
«Domenica 7 la decisione di scendere, ma la nebbia blocca il trasporto. Poi verso sera una schiarita. Si ritorna a valle con il pensiero che si deve ritornare prima delle grandi nevicate. Dopo un periodo di meteo perturbato è prevista una tregua. Martedì 16 ottobre salgono di nuovo Adriano, Marco, Roberto e Stefano per completare la copertura del bivacco con lastre di alluminio. In tre giorni il lavoro è finito e venerdì 19 ottobre tutti scendono a valle.
«Una bella esperienza, un messaggio positivo all’attuale nostra società che troppo spesso è superficiale e rinunciataria di fronte alle difficoltà. Un grande lavoro di squadra, un grande impegno, un impegno che adesso si chiede agli alpinisti, ai cittadini e agli amministratori di Luino per fare squadra e aiutare la Sezione Cai Luino a completare i pagamenti rimasti in sospeso...». 

Santa Caterina Valfurva, torna il mondiale di sci d’erba

Il 24 e 25 agosto due gare sulla pista Cevedale
Coppa del mondo di Sci d’erba a Santa Caterina Valfurva

In Valtellina ritorna la Coppa del Mondo di sci d'erba. A Santa Caterina Valfurva, per il secondo anno consecutivo, saranno disputate due gare iridate di sci d'erba giovedì 24 e venerdì 25 agosto 2017.
La pista Cevedale, in località La Fonte, teatro nel 1985 dei Campionati del mondo di sci alpino, sarà il palcoscenico di quattro manche di slalom sprint. Il pubblico potrà gratuitamente assistere alle competizioni dei migliori atleti maschili e femminili della specialità.
Programma: giovedì 24 agosto, ore 10:15, partenza 1ª e 2ª manche; ore 15:45 partenza 3ª e 4ª manche. Venerdì 25 agosto: ore 9:45 partenza 1ª e 2ª manche; ore 12:30 partenza 3ª e 4ª manche. Informazioni: Consorzio Tourisport Santa Caterina Valfurva (tel. +39.0342.935544). 

Sesto Calende, rilancio del Circolo Sestese Canoa Kayak

Per la riqualificazione disponibile uno stanziamento regionale di 2,5 milioni di euro

A Sesto Calende (Varese) il Circolo Canoa Kayak può contare su un rilancio della sua vocazione di turismo sportivo. Il 17 luglio 2017 la giunta regionale della Lombardia ha stanziato 2,5 milioni di euro a sostegno del nuovo Accordo di programma, che integra il precedente e va incontro ad alcune criticità emerse.
Il circolo Sestese è, come ha dichiarato l’assessore lombardo allo sport Antonio Rossi, «una società di rilievo nazionale e internazionale che merita una sistemazione più consona per le attrezzature e le imbarcazioni».
La riqualificazione dell’impianto prevede, innanzi tutto, la demolizione dell'edificio della Marna e sua successiva ricostruzione come sala civica polivalente, delocalizzandolo sul sedime di piazzale Rovelli e dei giardini pubblici di via Remo Barbieri. Al piano inferiore sarà realizzato un nuovo parcheggio ampliato, riprogettato e potenziato, mentre l'attuale bar Moderno sarà demolito.
Nell'area oggi occupata dalla Marna e dal bar Moderno sorgerà poi la nuova sede del Circolo sestese Canoa Kayak e nell'area urbana troveranno collocazione spiaggia, parco giochi e nuova piazza. Concluderà l’operazione una nuova pista ciclabile, che unirà il centro con il quartiere Sant'Anna. 

Somma Lombardo, a Volandia anche il Dc 9 Mundialcalcio

S’arricchisce sempre di più il Parco e Museo del volo di Somma Lombardo (Varese). Il 17 marzo il presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, ha comunicato di avere scelto di mantenere intatto il Dc 9 sul quale volò la nazionale di calcio italiana vittoriosa ai campionati mondiali del 1982. L’aereo sarà ceduto al museo di Volandia.
Soddisfatto della decisione il presidente di Volandia Marco Reguzzoni, che vede accolta la sua proposta, rilanciata e sostenuta dall’intero territorio. «Siamo orgogliosi di poter ospitare l’aereo di Pertini e dei Campioni del Mondo dell’82».