Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

Musica

Varese, arte e musica con gli Angelici concerti da giugno a ottobre

dalla locandina

La stagione “La Musica degli Angeli, un percorso musica e cultura”, organizzata dall'Associazione Cameristica di Varese in partenariato col comune e con patrocinio della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus è al nastro di partenza anche per il 2018. Sette i concerti (ingresso libero) che si svolgeranno dal 27 giugno al 19 ottobre in alcuni dei luoghi più rappresentativi della provincia.
Il titolo della rassegna prende spunto dagli affreschi delle chiese di Varese. Molti rappresentano strumenti musicali o concerti angelici che, oltre alla simbologia trascendente, illustrano situazioni storiche e offrono importanti informazioni sul modo di suonare di altre epoche. Un invito anche a percorrere un viaggio spirituale attraverso la bellezza e le emozioni che la musica suscita.
Il primo concerto mercoledì 27 giugno, alle 21, in chiesa di S. Stefano a Bizzozzero. Protagonista la Cherubino Chamber Orchestra diretta dal maestro Dante Milozzi. Solisti Sacha De Ritis al flauto e Angelo Maria Orsini al corno. Il programma è un omaggio a W. A. Mozart.
Successivamente alle ore 21:
venerdì 13 luglio, chiesa della Madonnina in Prato Biumo Inferiore, Francesca Salvemini, flauto, e Silvana Libardo, pianoforte, in musiche di Donizetti, Chaminade, Steiner, Rota;
venerdì 3 agosto, chiesa di S. Giorgio Biumo Superiore, Orchestra Cameristica di Varese, direttore maestro Fabio Bagatin, in musiche di Waughan Williams, Jenkins, Fuchs;
venerdì 31 agosto, chiesa di S. Maria Immacolata Masnago, Duo Lazzaroni, violino e clavicembalo, in musiche di Bach, Corelli, Vivaldi; ore 20.30 visita guidata alla chiesa a cura di Paola Viotto;
venerdì 28 settembre, Oratorio di S. Domenico Velate, Ensemble Le Cameriste Ambrosiane con Angela Lazzaroni, Chiara Nicora, clavicembalo, in musiche di Bach, Mozart, Haydn; ore 20.30 visita guidata alla chiesa a cura di Paola Piatti, Centro Culturale di Velate;
sabato 6 ottobre, chiesa della Maddalena Quartiere S. Carlo, Joaquin Palomares, violino, Duccio Beluffi, viola, in musiche di Beethoven, Mozart, Martinu; ore 20.30 visita guidata alla chiesa e dintorni a cura di Paola Viotto e Renzo Talamona;
venerdì 19 ottobre, chiesa di S. Imerio Bosto, Duo Fortecello con Anna Mikulska, violoncello, Philippe Argenty, pianoforte, in musiche di Arutunian, Bartok, Faurè, Despic. 

Jazz in Maggiore, stagione 2018 tra Luino, Maccagno, Germignaga

Apertura il 13 luglio con Enrico Intra - Fabio Concato in concerto a Parco a lago il 14
panorama da Parco a lago

Jazz in Maggiore compie dieci anni e li festeggia in compagnia di musicisti italiani di fama internazionale. Tra loro, i tre pianisti Enrico Intra, Dado Moroni e Dino Rubino, che rappresentano anche tre generazioni e tre stili,.
L’apertura della manifestazione, di cui è anima Francesca Galante e vede partner istituzionali i comuni di Luino, Germignaga, Maccagno con Pino e Veddasca, Comunità montana Valli del Verbano e Fondazione Comunitaria del Varesotto, è affidata a Maccagno con Pino e Veddasca. All’Auditorium il 13 luglio, alle 21, concerto del Trio Three Generations. Enrico Intra dialogherà con giovani musicisti attenti ai valori del jazz europeo. Sono Paolino Dalla Porta, strumentista, improvvisatore e compositore, e Mattia Cigalini, astro nascente del jazz italiano.
Il primo dei due appuntamenti al Parco a lago di Luino sarà il 14 luglio con Fabio Concato, cantante dalla stretta familiarità con il jazz. In collaborazione con il Festival del teatro e della comicità diretto da Francesco Pellicini.
Si annuncia particolarmente attraente l’appuntamento del 27 luglio a Germignaga, in piazza Partigiano, con Dino Rubino, talento di piano e tromba, e Daniele Di Bonaventura, compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista. Repertorio dalla musica classica alla contemporanea, dal jazz al tango. In collaborazione con la rassegna Interpretando suoni, luoghi e sapori.
Ancora a un grande pianista, Dado Moroni, è affidata la chiusura della rassegna al Parco a lago di Luino il 10 agosto. Max Ionata, al sax, proporrà Two for you, sorta di the best dei due successi discografici Two For Duke, omaggio a Duke Ellington, e Two For Stevie, omaggio a Stevie Wonder. Il repertorio di due artisti che hanno fatto la storia della musica sarà rivisitato tra virtuosismo e lirismo .
Anche quest’anno Jazz in Maggiore affianca alcuni appuntamenti off all’Hotel Camin di Luino. Francesca Galante e Ciro Radice, ideatori del festival con l’Associazione Rinascenze e qui in veste di musicisti, condurranno insieme al pianista Enrico Salvato una rilettura del repertorio di Ornella Vanoni ed Enzo Jannacci.
Inizio concerti alle 21,30, ingresso libero. 

JazzAscona, New Orleans sbarca sul lago Maggiore

Dal 21 al 30 giugno torna il festival che compirà 34 anni - In calendario 180 concerti, 40 band, quasi 300 artisti

Poche ore ancora al via di JazzAscona, la rassegna che dal 21 al 30 giugno animerà le serate della città sulla sponda ticinese del Verbano. Il festival è uno degli appuntamenti più interessanti della stagione estiva europea di jazz e anche nel 2018 proporrà artisti di caratura internazionale con una rappresentanza italiana dai grandi nomi (Paolo Jannacci, Serena Brancale, Francesco Salvi con il suo nuovo spettacolo, Paolo Tomelleri con la sua Big Band). L'edizione 2018 offrirà un entusiasmante New Orleans Experience con concerti, jam session ed eventi, il meglio della produzione musicale della Città del delta e degustazioni di specialità della Louisiana. Il Mississippi in riva al Lago Maggiore, insomma.
La rassegna, al trentaquattresimo annoi, proporrà 180 concerti, 40 band, quasi 300 artisti con un programma che spazia dal jazz allo swing, dal blues al gospel, dall’R&B al funk, alla bossanova.

Highlights
Il popolare bluesman svizzero Philipp Fankhauser aprirà il festival con un concerto gratuito giovedì 21 giugno; venerdì 22 giugno Paolo Tomelleri Big Band ricorderà lo storico concerto che Benny Goodman tenne nel 1938 alla Carnegie Hall di New York; domenica 24 giugno il trombettista ticinese Franco Ambrosetti ritirerà, a coronamento di una grande carriera internazionale, lo Swiss Jazz Award 2018; venerdì 29 giugno la cantante inglese Denise Gordon sarà la protagonista del tradizionale concerto di San Pietro e Paolo; sabato 30 giugno l’Ascona Jazz Award 2018 andrà a Bernard Pretty Purdie, maestro della batteria funk e soul; il 29 e 30 giugno Francesco Salvi (vedi Sezione Cronache di questa edizione) presenterà in anteprimaì il suo nuovo spettacolo.

New Orleans
Interessante come sempre la selezione di band da New Orleans, presenti in esclusiva al festival per dieci giorni. Fra i nomi più attesi Jeff Tyson & The Ka-Nection Band, la più popolare e longeva band di Bourbon Street; The Andrews Family Brass Band; la giovane cantante Meschiya Lake; la stella nascente Quiana Lynell, vincitrice nel 2017 del prestigioso Sarah Vaughan International Jazz Vocal Competition; la band del bassista Roland Guerin comprendente giovani musicisti di punta, come il trombettista Ashlin Parker o il pianista Kyle Roussel.

E inoltre
Altre presenze di rilievo comprendono il celebre sassofonista di James Brown Pee Wee Ellis; il chitarrista e cantante brasiliano di bossanova Luiz Meira (26-30.6); la giovane band newyorkese Bryan Carter & the Young Swangers (23.6-1.7); l’Afro Blues Project del musicista londinese Randolph Matthews (22-25.6) e molte band europee e svizzere.  Oltre ad omaggi a Fats Waller, Fats Domino e Joe Venuti, e a presentazioni in anteprima di dischi (“Frank Salis Meets Michael Watson” e il nuovo album di inediti di Serena Brancale prodotto dal direttore artsitico Nicolas Gilliet), JazzAscona proporrà anche jam session notturne, degustazioni di specialità della Louisiana, e, in collaborazione con il Museo comunale di Arte moderna, una mostra di duecento copertine di dischi realizzate fra il 1954 e il 1964 dal noto graphic designer Paul Bacon per la casa discografica americana Riverside. Fra le novità, i “Concerti al buio” con il chitarrista Sandro Schneebeli, il sassofonista Max Pizio e vari artisti ospiti.

Informazioni, www.jazzascona.ch.  o www.ascona-locarno.com (tel +41 (0)848 091 091).

Biglietti I concerti serali sul lungolago sono a pagamento nei giorni di venerdì e sabato e giovedì 28 giugno e gratuiti in settimana. Adulti 20 CHF - Studenti 10 CHF - Fino a 14 anni gratis. Biglietti alle casse serali, dalle 18. Concerto gospel 29 giugno 10 CHF. 

Lugano, open air con l'Orchestra della Svizzera italiana sulla piazza del LAC

dalla locandina

Spettacoli sotto le stelle con gli Open Air dell’ Orchestra della Svizzera italiana nella piazza di Lugano Arte e Cultura (piazza Bernardino Luini). Dopo l'eccellente successo delle scorse esibizioni estive, Osi proporrà due speciali serate all'aperto. Giovedì 21 giugno, ore 21.30, verrà proiettato con musica originale dal vivo l’intramontabile e poetico City Lights (Luci della città, 1931), di Charlie Chaplin. A dirigere anche quest’anno Philippe Béran, specialista dei cineconcerti, in particolare di Chaplin; sabato 23 giugno, ore 21, andrà in scena Igudesman & Joo: Big Nightmare Music, con Aleksey Igudesman violino e Hyung-ki Joo pianoforte, spettacolo dissacrante e comico, colto e surreale, che stravolge i confini tra classico e pop.
Entrambi gli Open Air, prodotti dall’Osi con la collaborazione di LAC Lugano Arte e Cultura, sono inseriti quale anteprima di LongLake Festival. L’entrata è libera. In occasione degli eventi del 21 e 23 giugno il lungolago sarà chiuso al traffico. Informazioni, osi.swiss.

Il Progetto Martha Argerich alla Radiotelevisione svizzera

Dal 7 al 30 giugno su Rete Due e in video streaming

La quindicesima edizione del Progetto Martha Argerich tornerà a Lugano dal 7 al 30 giugno. Partner fondatore di questo appuntamento senza eguali la Radiotelevisione svizzera, in collaborazione con LuganoMusica e BSI. La formula, consolidata, affianca artisti affermati a interpreti giovani, ma già particolarmente talentuosi, ai quali il Progetto garantisce una vetrina importante. Anche quest’anno figurano, attorno alla pianista franco-argentina, solisti di fama mondiale.
Il cartellone conta diciotto appuntamenti con sei concerti da camera (il 13, 16, 17, 21, 28 e 30 giugno alle 20.30) all’Auditorio della RSI, cui se ne aggiungono due sinfonici con l’Orchestra della Svizzera italiana al LAC di Lugano (10 e 24 giugno). Oltre all’OSI, spicca la presenza del Coro della RSI diretto da Diego Fasolis che consentirà a Martha Argerich di presentare la Fantasia corale op. 80 di Ludwig van Beethoven in una serata che – grazie anche alla partecipazione di Cecilia Bartoli – si preannuncia memorabile.
Parte dei concerti (7, 10, 13, 17, 21, 28 e 30 giugno) sarà fruibile sia in diretta su Rete Due – ascoltabile anche via web all’indirizzo rsi.ch/retedue -> ASCOLTA LA DIRETTA – sia tramite l’App RSI (i concerti del 24 e del 26 giugno saranno trasmessi il giorno seguente, sempre alle 20.30). Cinque dei sei concerti all’Auditorio RSI di Lugano-Besso (16 giugno escluso) saranno proposti anche in video streaming, sempre a partire dalla medesima pagina web.
Grazie a queste modalità di fruizione, chi non potrà partecipare dal vivo avrà modo comunque di seguire dai quattro angoli del mondo alcuni degli appuntamenti di maggior rilievo.
Al centro della rassegna vi sarà - affiancata da una settantina di musicisti - la carismatica pianista Martha Argerich, cittadina onoraria di Lugano dal 2010. Tra i solisti anche quest’anno nomi di prestigio internazionale, dalla soprano Cecilia Bartoli al violoncellista Mischa Maisky, dalle pianiste Lilya Zilberstein e Khatia Buniatishvili al violinista Renaud Capuçon.  

Maccagno Lake Festival ricomincia con "Arie d'opera"

“Maccagno Lake Festival” tornerà da sabato 30 giugno (ore 21) all’Auditorium comunale di via Pietro Valsecchi 23 in seconda edizione. Organizza l’associazione MusicArte di Luvinate (Varese) diretta dal maestro Roberto Scordia, in collaborazione con il comune di Maccagno con Pino e Veddasca. La prima serata (“Arie d’opera e….”) ospiterà Stefania Orselli al pianoforte e Fausto Saredi al clarinetto; mezzosoprano, Dionisia di Vico. Un’apertura con forte accento locale. Fausto Saredi e Stefania Orselli sono molto amati in questi luoghi, considerato che la frazione di Armio ha dato i natali a Saredi.
Il festival continuerà con altri cinque appuntamenti. Il 7 luglio, alle 21, in Auditorium la serata sarà intitolata “Tra ‘700 e ‘800”. Suonerà l’orchestra MusicArte diretta dal violinista Guido Rimonda, affiancato dalla talentuosa figlia Giulia, pure violinista e già ospite della precedente rassegna.
L’8 luglio, alle 16.30, stesso luogo, concerto degli allievi di “Maccagno Lake Masterclass” (docenti, Samuele Sciancalepore, Marco Scano e Guido Rimonda). Il 21 luglio, alle 21, l'Auditorium risuonerà di “Musica in bianco e nero”, con Eleonora Rapone al pianoforte e Roberto Scordia al violino. Il 10 agosto, nella chiesa San Lorenzo di Armio, i Klezmorim Maseltor si esibiranno in “La gioia della musica” con brani yiddish e klezmer. Ancora Fausto Saredi al clarinetto, Marcello Serafini alla chitarra, Emanuela Baggio chitarra e voce, Emiliano Renzelli contrabbasso, Elisa Carnelli voce narrante.
Si torna in Auditorium per l'ultimo appuntamento l'8 settembre. Alle 21 l’orchestra MusicArte farà sognare grandi e piccoli con  “Musica da fiaba” accompagnando il burattinaio Paolo Colombo.
Altra iniziativa organizzata da MusicArte in collaborazione con Maccagno con Pino e Veddasca è la prima edizione di “Maccagno Lake Masterclass 2018”. Andrà dal 1° all’8 luglio e è rivolto a chi voglia perfezionare i propri studi musicali con professori d’eccezione: Guido Rimonda, violino; Marco Scano, violoncello; Samuele Sciancalepore, contrabbasso, affiancati da Tobia Scarpolini e Roberto Scordia. 

Portovaltravaglia, Maurizio Isabella certificatore nazionale antichi organi

Tra i 25 esperti che hanno preso parte al corso di accreditamento organizzato da Mibact e Cei
Firenze
Catania

Si è concluso, presso la sede della Conferenza Episcopale Italiana di Roma, il corso per l’accreditamento di esperti nella catalogazione di organi a canne antichi. A seguito dell’accordo tra l’Istituto per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del territorio e la Cei verrà utilizzata la scheda tecnica unica Strumenti Musicali-Organo per la catalogazione degli organi antichi italiani.
Per entrare nella piattaforma web della scheda SMO, è necessario l’accreditamento sia presso l’ICCD, sia presso la CEI. Con il corso tenutosi a Roma dal 18 al 20 di settembre è stato predisposto l’elenco dei catalogatori di organi antichi. La procedura sarà necessaria già da quest’anno per accedere ai fondi stanziati dalla CEI (derivanti dall’otto per mille destinato alla chiesa cattolica) per il restauro di organi antichi. Lo strumento informatico potrà però essere utilizzato anche per campagne territoriali di censimento degli antichi strumenti.
Le schede di censimento, non appena validate dal ministero, saranno consultabili da chiunque attraverso il sito web dell’ICCD.
Delle 80 richieste di partecipazione al corso pervenute il numero è stato limitato a 25 partecipanti scelti su stretta base curriculare.
L’elenco dei certificatori accreditati è composto da esperti (organologi, organisti, organari) presenti su tutto il territorio nazionale che saranno operativi a partire dai prossimi giorni. La lista sarà inviata e messa a disposizione di tutte le Soprintendenze e Diocesi italiane.
Ha preso parte al corso di accreditamento anche Maurizio Isabella, organologo, da 40 anni attivo nella ricerca e nello studio degli organi antichi a livello nazionale. L’accreditamento di Maurizio Isabella sarà un’occasione per catalogare, avvalendosi del supporto ministeriale poi accessibile a tutti, il ricco patrimonio organario varesino la cui scuola affonda le radici in epoche lontane e ha da sempre avuto un importante ruolo nell’ambito della produzione organaria lombarda e nazionale.

Nelle due foto: due organi per i quali Maurizio Isabella ha seguito le operazioni di restauro e le pubblicazioni successive. Uno è l'organo di Santa Croce a Firenze restaurato nel 2011; lo studio era incentrato sulle canne di Onofrio Zefferini del 1575/88. L'altro è l'organo di Donato del Piano del 1767, nella chiesa di San Nicolò L'Arena a Catania.

Parte da Maccagno con Pino e Veddasca “Antichi Organi patrimonio d’Europa”

“Antichi organi, patrimonio d’Europa” nelle prossime settimane tornerà per la trentottesima edizione. La manifestazione è tra le più longeve della provincia di Varese e nel corso degli anni, oltre diffondere cultura musicale, storia dei luoghi, conferma o recupero di tradizioni, ha permesso il restauro di ben novantadue strumenti. La presentazione avverrà sabato 23 giugno, alle 20,45, in Santuario della Madonnina.
Alle 21.15 inizierà il concerto per organo e tromba, a cura di Matteo Galli e Tiziano Tettone. Lo strumento della Madonnina, in attesa di una profonda opera di restauro, appartiene alla Scuola Comasca con Giuseppe Somigliana (secolo XVII-XVIII).
“Antichi organi” 2018 conta diciassette concerti. Quattro di essi si svolgeranno a Maccagno con Pino e Veddasca: dopo quello del 23, gli altri si terranno il 21 luglio a Campagnano, il 4 agosto a Pino e il 17 agosto a Graglio.
L’ingresso è libero e gratuito.

A Jazzascona il nuovo spettacolo di Francesco Salvi

Protagonista come comico di programmi cult della tv italiana degli anni ’80 e cantante di successo con canzoni definite ironico-demenziali tipo "Esatto!", attore, autore e scrittore, Francesco Salvi presenterà  in anteprima assoluta ad Ascona (il 29 e 30 giugno) il suo nuovo “Louis Prima, Jimmy Durante, Salvi Dopo”. Lo spettacolo si muove fra umorismo e riscoperta delle canzoni di grandi cantanti italo-americani degli anni 50 in cui l’artista di Luino interpreterà classici swing di Louis Prima, Jimmy Durante, Frank Sinatra, Dean Martin e tanti altri oltre alcune sue nuove canzoni. Con lui sul palco il sestetto di Paolo Tomelleri. (Altre su JazzAscona in Sezione Lombardia Piemonte Svizzera).