Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Schiuma bianca sul lago, Arpa: «Origine naturale»

«Noto e ampiamente studiato» il fenomeno di decomposizione di biomasse algali

Hanno origine naturale le chiazze e scie di schiuma bianca ripetutamente apparse - durante l'estate appena conclusa - sulle acque del Lago Maggiore e al largo delle coste lombarde (parecchie le località interessate da Laveno Mombello a risalire verso Zenna). A spiegarlo, in una recente nota in risposta agli interrogativi posti dalle Amministrazioni comunali del bacino (Castelveccana, Leggiuno, Ispra, Angera, eccetera), è l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) Dipartimento di Como e Varese.
Il fenomeno e il suo ripetersi hanno immediatamente incuriosito e preoccupato i cittadini. Ora il chiarimento. «La stagione in corso e l'ubicazione dei fenomeni segnalati (lontani da eventuali punti di scarico di terraferma) – scrive Arpa – depone a favore di un'origine naturale delle schiume segnalate».
«Il problema – prosegue la nota – è stato condiviso con l'U.O. Centro Regionale Laghi e Monitoraggio biologico acque superficiali del Settore Monitoraggi Ambientali di questa Agenzia, che ha confermato che il fenomeno delle schiume sul Verbano è già stato ampiamente studiato; in base alla pubblicazione scientifica che si allega è infatti documentata sul Lago Maggiore una periodica presenza (in genere nel periodo luglio-dicembre) di schiume derivanti da fenomeni di decomposizione di biomasse algali, il che può generare sostanze con proprietà tensioattive benché di origine naturale. Si rimane comunque a disposizione per contatti e per eventuali interventi mirati nel caso in cui le anomalie siano invece connesse con eventuali scarichi o altre potenziali fonti di contaminazione».
Dunque i sentimenti d'allarme pare possano rientrare. «Il lago è il nostro tesoro più prezioso – commenta l'assessora allo sviluppo economico, parchi, beni monumentali e trasporti di Luino Alessandra Miglio -, è giusto preoccuparsi, ma in questo caso siamo di fronte a uno scherzo della natura».