Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

"Ridiamo colore alle loro vite", a Varese con Fondazione Felicita Morandi più sostegno a mamme e bambini vittima di violenza

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"Ridiamo colore alle loro vite" attraverso il gioco e le attività ricreative. È il nuovo progetto della Fondazione Felicita Morandi presentato negli scorsi giorni in Villa Recalcati a Varese. La fondazione opera nel Varesotto e si occupa dell’accoglienza e del primo accompagnamento di donne vittima di violenza fisica, psicologica, emotiva, sessuale o economica costrette ad abbandonare la propria abitazione. Nella quasi totalità dei casi ad accompagnarle figli minori, che a loro volta si sono trovati ad affrontare, assistendo o subendo direttamente, violenza.
"Ridiamo colore alle loro vite" sviluppa una serie di servizi rivolti ai bambini che, sradicati dalla quotidianità, vivono nelle strutture di Fondazione Morandi. A loro vengono offerti accompagnamento educativo, sostegno scolastico, attività ricreative, sportive e di gioco nel momento faticoso in cui, per ragioni di sicurezza, non possono uscire dalla casa-rifugio anche per lunghi periodi.
Il progetto ha visto la collaborazione di Openjobmetis, agenzia per il lavoro nata a Varese nel 2001, che ha deciso di abbracciare questa causa e di sostenerla. L’associazione ha necessità di inserire nuovo personale per le attività che si vanno ad aggiungere alla quotidiana assistenza a donne e bambini nelle strutture. Il progetto "Ridiamo colore alle loro vite" richiede figure specializzate e dedicate, che la fondazione aveva già individuato e che attraverso l’adesione di Openjobmetis potranno collaborare nella casa rifugio come educatori e psicomotricisti. «I minori che si trovano nelle case famiglia sono spesso i più fragili, nella maggior parte dei casi vittime di violenza subita o assistita e hanno bisogno di un percorso specifico dedicato a loro», ricorda Giovanna Scienza, presidente dell"istituzione.
Fondazione Felicita Morandi opera attraverso alcune strutture. La Comunità educativa è dedicata all’accoglienza di mamme con bambini collocate con decreto del Tribunale dei minori. La casa rifugio per donne vittime di violenza sole o con minori, a indirizzo segreto, offre accoglienza 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e gli alloggi per l’autonomia consentono di proseguire il percorso di reinserimento sociale anche attraverso la ricerca del lavoro e della casa rimanendo in una realtà protetta.