Edizione n. 29 di mercoledì 8 agosto 2018

Piemonte, imprese in difficoltà, dalla Regione aiuto per favorire il rilancio

Sostenere la competitività delle imprese, favorendo il rilancio delle attività e garantendo la tutela dei livelli occupazionali. E’ l’obiettivo della delibera, approvata il 30 luglio dalla giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessora al Lavoro Gianna Pentenero. Con essa vengono messi a disposizione delle aziende che si trovino in stato di precrisi o crisi reversibile (sono presenti difficoltà, ma non mancano i presupposti per la continuità aziendale) 3,9 milioni di euro. Serviranno per finanziare servizi di consulenza specialistica che definiscano piani industriali di sviluppo e rilancio e azioni specifiche di accompagnamento, anche volte a diversificare la produzione attraverso nuovi prodotti o la trasformazione del processo produttivo.

La misura si rivolge, in particolare, alle imprese dei settori tessile, Ict applicato e lavorazioni meccaniche, maggiormente colpiti dalla crisi, con un numero di dipendenti compreso tra venti e cinquanta e alle aziende degli stessi comparti con più di cinquanta addetti.
In presenza di criticità di natura operativa, finanziaria, gestionale o produttiva, queste possono scegliere di farsi affiancare da consulenti, iscritti a un elenco regionale individuato con avviso pubblico, in grado di guidare nel superamento della condizione di crisi. Le attività di consulenza possono essere fornite da imprese, o loro consorzi, professionisti iscritti ad ordini professionali e, nel caso dei servizi finalizzati alla diversificazione produttiva, da dottori di ricerca, start up o Pmi innovative, Poli di innovazione istituiti dalla Regione, con esperienza in materia di innovazione di processo o di prodotto. A copertura del 50% delle spese legate a questi servizi, la Regione riconosce alle imprese un contributo fino a 70 mila se hanno un numero di dipendenti compreso tra venti e cinquanta e fino a 140 mila euro nel caso di aziende con più di cinquanta occupati. È inoltre prevista una maggiorazione del 10% per le imprese a cui, alla data di presentazione della domanda, sia stato attribuito il rating di legalità (riconoscimento attribuito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ai sensi del decreto del 20.02.2014 n. 57).
Il provvedimento, finanziato con economie di un precedente bando frutto di convenzione tra il ministero del Lavoro e la Regione Piemonte, a cui potranno sommarsi risorse aggiuntive, si propone di salvaguardare quelle attività imprenditoriali che hanno prospettive di crescita e di mercato, tutelando i posti di lavoro e sostenendo, eventualmente, la creazione di nuovi. Le imprese saranno accompagnate, ad esempio, nelle strategie di sviluppo per competere nel mercato globale, sviluppare reti di impresa, rafforzare le filiere, ridurre l’esposizione creditizia o accedere al credito per finanziare nuove produzioni, anche a carattere innovativo. Imminente il bando.