Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Piemonte, bando alla plastica negli eventi sportivi

Dal 2020 vincolo regionale per concessione di patrocini e contributi

In Piemonte, dal 1° gennaio 2020, stop all'uso di materiali di plastica nell'organizzazione di manifestazioni sportive, pena l'esclusione da patrocini e contributi regionali. Gli operatori dovranno rispettare il Decalogo Piemonte Sport Plastic free, introdotto nella delibera presentata il 4 ottobre 2019 dall’assessori allo sport Fabrizio Ricca e all’ambiente Matteo Marnati.
Tra i punti da rispettare ci sono: l’eliminazione di stoviglie di plastica monouso, l’impegno a utilizzare tovaglie e tovaglioli riutilizzabili (lavabili) o in carta riciclata o completamente compostabili, la sostituzione, nei distributori di bevande, delle bottiglie di plastica e l’installazione di erogatori di acqua naturale o frizzante, il superamento di buste, borse, sacchetti di plastica in favore di quelle riutilizzabili (per esempio di tela), l’uso di gadgets dotati di etichette ambientali, eliminando quelli usa e getta, l’utilizzare prodotti packaging-free o con imballaggio ridotto, e limitare l’impiego di prodotti con imballaggio eccessivo o confezioni monouso (merendine, biscotti, succhi di frutta).
«Le associazioni che realizzeranno eventi sportivi saranno invitate ad attenersi a un decalogo che liberi le gare e le esibizioni degli atleti dalla plastica e che le renda completamente sostenibili sul piano ambientale» ha sottolineato l’assessore Ricca. L’intenzione della Regione Piemonte è di fare in modo che gli eventi sportivi, che ogni anno portano per le strade delle città piemontesi migliaia di atleti e di spettatori, possano ridurre ai minimi termini il loro impatto inquinante. «Questo è un primo passo» ha aggiunto l’assessore Marnati.« L'idea è di arrivare a scrivere una legge regionale plastic free che al momento non esiste e che potrebbe essere estesa a molti ambiti, non soltanto quello sportivo, ma a tutti gli eventi culturali».