Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Palazzo Verbania, sulle orme di Chiara e Sereni tra incontri, libri, mostre

Dal 20 settembre al 14 dicembre 2019 stagione comunale di appuntamenti dedicati a Arte&Territorio, Storie d'Archivio, Maestri sul Lago
In Palazzo Verbania, Archivi Biblioteca

In riva al lago, da metà settembre, il restaurato ex Kursaal ospiterà appuntamenti mirati a valorizzare il patrimonio locale su Arte&Territorio, Storie d'Archivio, Maestri sul Lago. «Sarà una stagione autunnale dal grande significato identitario, quella messa in campo a Palazzo Verbania dall'assessore alla cultura Pier Marcello Castelli e dal direttore artistico Chiara Gatti», come dichiara il sindaco Andrea Pellicini presentazione del calendario degli eventi.
*Da venerdì 20 a domenica 29 settembre (orario apertura), mostra dedicata agli allievi della scuola d'arte L'Albero d'Oro di Antonella Petese, spazio culturale impegnato nell'educazione alle arti visive del territorio.
*Giovedì 26 settembre (ore 18), presentazione a cura di Chiara Gatti del volume Piero Chiara. In viaggio (Aragno Editore). I reportage di viaggio dello scrittore luinese fino ad oggi inediti con Luigi Mascheroni, Mauro Novelli, Francesca Boldrini, Egea Roncoroni e Federico Roncoroni.
*Venerdì 4 ottobre (ore 18), per il ciclo Arte&Territorio, vernice di Le ceramiche dei laghi. Ghirla e Laveno. 1900-1955 (4 ottobre 2019-15 novembre 2019) a cura di Enrico Brugnoni, Marco Dozzio, Maura Carcano. Ideata nell'ambito delle mostre dedicate alla storia del territorio, l'esposizione accosta due realtà artigianali e artistiche che, fra le sponde del Lago Maggiore e il piccolo lago di Ghirla, videro diffondersi sin all'inizio del Novecento manufatti ceramici, firmati da maestri come Angelo Spertini, Piero Portaluppi, Guido Andlovitz, Angelo Biancini, Antonia Campi.
*Sabato 5 ottobre (ore 17.30), presentazione del volume Vittorio Sereni-Carlo Betocchi.Un uomo fratello. Carteggio (1937-1982), Mimesis Editore, a cura di Bianca Bianchi, introduzione di Clelia Martignoni. Ne parlano Gianmarco Gaspari e Giulia Raboni con Bianca Bianchi e Clelia Martignoni. Il libro di Bianca Bianchi illumina di nuovi riflessi il dibattito sul fare poesia in Italia negli anni del secondo conflitto mondiale e della ricostruzione. Lo scambio epistolare inizia alla fine degli anni Trenta, quando Betocchi favorisce l’esordio di Sereni su «Frontespizio», e si sviluppa ininterrottamente fino al tempo della sua piena maturità e della definitiva affermazione, chiudendosi solo in seguito alla scomparsa del poeta luinese nel 1983.
*Domenica 17 novembre (ore 17) presentazione del volume di Silvia Sereni Un mondo migliore. Ritratti (Bompiani Editore). Intervengono Clelia Martignoni, Giulia Raboni, letture con Anna Nogara. Bocca di Magra, luogo di villeggiatura di Vittorio Sereni, fu meta di un gruppo di altri scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il panorama letterario del secondo Novecento. Silvia Sereni, figlia di Vittorio, ci consegna ricordi brevi e intensi che restituiscono in una luce vivissima i personaggi, da Fruttero e Lucentini a Oreste Del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni.
A seguire, alle ore 18, per il ciclo Storie d'Archivio, vernissage Gli amici scrittori, Venti illustrazioni originali di Giovanna Sereni (17 novembre 2019-15 dicembre 2019). Legate al libro Un mondo migliore di Silvia Sereni, le tavole originali di Giovanna Sereni, artista e illustratrice, indagano l'indole di autori del secolo scorso.
*Sabato 14 dicembre (ore 18), per il ciclo Maestri sul Lago-Un capolavoro per Luino, il Comune di Luino presenta il primo capitolo di una serie di appuntamenti dedicati ai maestri dell'arte, ospitando un'opera del passato scelta per dialogare con gli ambienti Liberty di Palazzo Verbania. Il progetto sarà frutto di collaborazioni con importanti musei pubblici o grandi collezioni private da definire nel tempo. L'opera, esposta come unico capolavoro nei giorni di Natale, sarà accompagnata da apparato narrativo e visite tematiche con i curatori.