Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

Ospedale di Luino, in Chirurgia attività quasi raddoppiata

Nuovi ambulatori e taglio dei tempi d'attesa frutto di una riorganizzazione avviata nel settembre 2018
Luino/Stefano Carini

All'ospedale di Luino le prestazioni ambulatoriali di Chirurgia sono state 4.321 in tutto il 2018, mentre nel solo primo semestre del 2019 sono già 3.834 e dovrebbero balzare, secondo le previsioni, a 7.500 a fine anno. «È il risultato particolarmente incoraggiante ottenuto dalla Chirurgia generale di Luino nell'ambito dell'attività ambulatoriale» chiarisce un comunicato dell'Azienda socio sanitaria territoriale dei Sette Laghi.
A fare la differenza è stata la riorganizzazione ambulatoriale avviata nel settembre 2018 e imperniata su due direttrici. Una era la separazione delle tipologie di attività mediante la creazione di due ambulatori dedicati, uno per le visite e uno per le medicazioni, l'altra era l'aumento del numero degli accessi, che ha permesso contestualmente di ridurre i tempi di attesa.

NUOVI AMBULATORI
La riorganizzazione ha anche permesso di attivare nuovi ambulatori chirurgici, tra cui quello di proctologia, che conta già oltre trecento visite, e quello di ecografia addominale, attivato all'inizio di marzo e che ha all'attivo già centoventi prestazioni.
«Prossimamente saranno attivati altri due nuovi ambulatori, quello di manometria e quello di ecografia proctologica» aggiunge Stefano Carini, dal 1° luglio 2018 direttore della Chirurgia generale di Luino. «Il merito è della squadra, sette chirurghi oltre a me, che sta lavorando sodo per tenere questi ritmi che permettono di rispondere meglio alle esigenze di salute di questo territorio sia in termini di quantità delle prestazioni erogate, sia in termini di varietà e completezza».
La Chirurgia Generale di Luino, accanto al suo ruolo di rispondere alle esigenze chirurgiche di base dell'alto Verbano, ha già espresso in maniera evidente la sua vocazione specifica nella iperspecializzazione nell'ambito delle patologie colo-proctologiche e del pavimento pelvico. «Non a caso - rileva l'Asst - il dottor Carini (nella foto) è anche coordinatore del Team proctologico dell'Asst dei Sette Laghi all'interno del Dipartimento chirurgico aziendale diretto dal dottor Eugenio Cocozza».
Incoraggianti sono anche i dati relativi all'attività di reparto. Nei primi sei mesi del 2019 si contano già una settantina di interventi in più rispetto al 2018, con una degenza media diminuita di quasi il 16% e una degenza preoperatoria che si attesta ad un notevole 0,23 giorni.
«Il nostro impegno quotidiano – ha dichiarato Carini - è valorizzare al meglio le risorse di cui disponiamo, dalle sedute di sala operatoria, alle tecnologie, grazie soprattutto alla straordinaria capacità e flessibilità dimostrata dagli specialisti chirurghi con cui lavoro quotidianamente e dall'équipe infermieristica che si è rivelata preziosissima nel percorso di riorganizzazione in atto. La Chirurgia di Luino si propone di servire al meglio il territorio, diventando, al contempo, un punto di riferimento per tutta la chirurgia coloproctologica».