Edizione n. 29 di mercoledì 8 agosto 2018

Nuovo Regolamento UE Privacy, Confartigianato: «No a sanzioni a Pmi nel primo anno di applicazione»

La richiesta in sede europea dell'Unione europea dell’artigianato e delle PMI - In Francia stabilito periodo di adeguamento di almeno i primi sei mesi

No a sanzioni alle Piccole e medie impese nel primo anno di applicazione del Regolamento sulla privacy. Lo chiedono le organizzazioni europee Ueapme (Unione Europea dell’Artigianato e delle Pmi), Eurochambres e Hotrec in una lettera congiunta al Commissario Ue Vìra Jourová. In essa, sollecitano la Commissione Ue perché raccomandi agli Stati membri e alle Autorità nazionali per la protezione dei dati di non comminare immediatamente sanzioni alle Pmi durante il primo anno di applicazione del Regolamento e di continuare ad investire in attività di supporto e consulenza per le piccole imprese.

In vista del 25 maggio, data in cui cambieranno in tutta Europa le regole della privacy, le tre organizzazioni europee ribadiscono il loro impegno a «sostenere fortemente i diritti fondamentali dei cittadini europei» riguardo la protezione dei dati personali.
Le sollecitazioni di Ueapme sono condivise da Confartigianato. «A pochi giorni dalla piena operatività del Regolamento UE sulla privacy - scandenza per la quale ci siamo attrezzati in tempo per fornire alle nostre imprese un servizio di consulenza e strumenti idonei ad adempiere a quanto richiesto - denunciamo il permanere di una situazione di incertezza che rischia di mettere in serie difficoltà soprattutto le micro e piccole imprese. Occorre dare più tempo alle imprese per allinearsi alla nuova disciplina prevedendo, come in Francia, un periodo di adeguamento almeno per i primi sei mesi durante il quale non applicare le sanzioni», spiega Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale. Che aggiunge, «Siamo  fiduciosi che nel decreto di adeguamento dell’ordinamento  italiano  sia  data  particolare attenzione alle esigenze delle  micro  e  piccole  imprese,  come  vuole  il Regolamento stesso».