Edizione n.36 di mercoledì 3 dicembre 2025
Milano, le Olimpiadi dalle origini al ‘900
Il racconto delle Olimpiadi dalle origini ai giorni nostri attraverso un intreccio di archeologia, storia e testimonianze sportive. Dal 26 novembre 2025 alla Fondazione Luigi Rovati di Milano è aperta al pubblico la mostra 'I Giochi Olimpici. Una storia lunga tremila anni', inserita tra le trentatré iniziative della Regione Lombardia per raccontare il viaggio verso l’appuntamento olimpico di Milano-Cortina anche con il linguaggio della cultura.
Ponte tra mondi lontani, dalla Grecia antica alla visione moderna di Pierre de Coubertin, fino ai grandi protagonisti del Novecento, l'esposizione mette in luce la continuità dei valori fondativi dell’ideale olimpico – eccellenza, rispetto, amicizia – e il costante dialogo tra sport, cultura e ritualità collettiva.
PRESTITI
Notevole il nucleo dei prestiti nazionali e internazionali. Dal Museo archeologico nazionale di Tarquinia (Viterbo) viene esposta la celebre Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.), scoperta nel 1958 alla vigilia delle Olimpiadi di Roma 1960. La tomba è proposta anche in una ricostruzione digitale immersiva realizzata da Skylab Studios. Provengono invece dal Museo Olimpico di Losanna oggetti iconici come i guantoni da boxe di Pierre de Coubertin e la maglia indossata da Usain Bolt a Pechino 2008, esposta per la prima volta a Milano.
Accanto ai reperti della Fondazione Luigi Rovati, si possono ammirare materiali provenienti dai Musei Vaticani, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, dal Musée cantonal d’archéologie et d’histoire di Losanna e da altre importanti istituzioni italiane e internazionali, in un dialogo che attraversa epoche, culture e discipline.
Nelle foto (LNews): pareti Tomba Olimpiadi.



