Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

Mercato, campagna anticontraffazione

Esteso anche a Luino il finanziamento ministeriale al progetto “Laghi sicuri”

Il mercato di Luino è uno dei più significativi del genere in tutta Europa e da secoli è una calamita per visitatori provenienti dalle valli e dalle sponde del lago, oltre che dalla vicina Svizzera e dal Centro Europa. Non meraviglia pertanto se una delle sue piaghe sia la contraffazione, che, nonostante la vigilanza delle forze di polizia, è diventato sempre più difficile da fronteggiare.
Contro la contraffazione e i venditori abusivi, dal 24 luglio 2019, la polizia municipale affianca una campagna informativa al controllo sulle attività che fanno una concorrenza sleale. Una locandina invita i fruitori del mercato a non acquistare merce tarocca, precisando che eventuali violazioni saranno perseguite con una sanzione amministrativa da 100 a 7000 euro.
«Nei mesi da maggio a settembre – ha ricordato la comandante dei vigili Elvira Ippoliti - il mercato, animato da 374 posteggi, vanta la presenza giornaliera di migliaia di visitatori che nel mese di agosto sfiora le diecimila persone. La presenza di un così elevato numero di operatori, unito ad una significativa varietà di merce alimentare e no, evidentemente contribuisce ad incrementare la presenza di ambulanti irregolari e la vendita di prodotti contraffatti e questo fenomeno negli ultimi anni ha registrato non solo un costante aumento ma anche una evoluzione».
La campagna informativa è sostenuta dal progetto "Laghi sicuri" del Viminale, che ha stanziato cinquecentomila euro a favore di dieci laghi e venticinque comuni tra i 9mila e i 30mila abitanti (capoluoghi esclusi), tra cui Luino. «Ad ogni ente locale – spiega il vicesindaco Alessandro Casali - vengono erogati 20mila euro. Si tratta di una estensione di Spiagge Sicure, iniziativa giunta alla seconda edizione e che per la stagione 2019 mette a disposizione 4,2 milioni di euro per cento comuni che si affacciano sul mare. Raccogliendo le richieste del territorio, il Viminale ha erogato altri contributi per alcune realtà lacustri, scelte con criteri statistici e oggettivi».