Edizione n.12 di mercoledì 10 aprile 2024

Maternità, verso il parto con guida video

A Varese esperienza di un progetto ideato nel 2015 a Dublino
maxresdefault (foto Asst 7Laghi)

Anche per le mamme di Varese e dintorni diventa ora possibile vivere più serenamente il parto con l'ausilio di uno strumento ispirato a un'esperienza internazionale. È il video tutorial “”Sette passi verso il parto”, declinazione varesina del progetto Labour Hopscotch, ideato nel 2015 dall'ostetrica Sinead Thompson per il National Maternity Hospital di Dublino.
Madrina, la ginecologa varesina Donatella Lissoni, che ha prestato servizio e conosciuto l'iniziativa proprio a Dublino e ha portato questo strumento sotto il cielo prealpino con la condivisione del direttore Fabio Ghezzi e la disponibilità delle ostetriche del reparto di ginecologia e ostetricia di Asst Sette Laghi.
“Sette passi verso il parto” offre alle donne e a chi le sostiene durante il travaglio una serie di passi della durata di venti minuti ciascuno. L'obiettivo è un sostegno basato sulle capacità innate della donna e del suo bambino senza interventi medici quali epidurale o cesareo. «Siamo abituati - spiega la dottoressa Lissoni - ad una narrativa in cui il parto è un'esperienza dolorosa e paurosa, qualcosa che "per fortuna, si dimentica". Ma esistono tecniche e strumenti per affrontare il parto in modo sereno, accogliendo l'esperienza in modo da trasformarla in un ricordo meraviglioso».

PRESENTAZIONE E PREPARAZIONE
È importante che “Sette Passi verso il parto” sia presentato alle donne già durante la gravidanza, a partire dalla fine del secondo trimestre, in modo che possano conoscere e familiarizzare con questo strumento per arrivare preparate al momento del parto. L’impiego del piano favorisce il posizionamento fetale ottimale, cioè il fatto che ogni bimbo assuma in utero la posizione più favorevole per essere partorito.
Il progetto, come chiariscono le ostetriche Giusi Vita ed Elena Donadini, è uno schema grafico che propone una serie di attività, denominate passi, che ogni donna può intraprendere per rimanere attiva durante il travaglio. «Sono attività semplici, non richiedono strumenti complessi e possono essere intrapresi a casa, quando magari si è ancora in grado di muoversi facilmente. Man mano che il travaglio progredisce, ci si avvicina alle piccole impronte del bimbo, e questa è un'immagine motivazionale per aiutare le mamme a visualizzare il traguardo e a rimanere concentrate durante il travaglio».
Nella foto (Asst Sette Laghi): una fase di preparazione al parto.