Edizione n.35 di mercoledì 10 ottobre 2018

Lugano, al via i lavori per il "Corridoio 4 metri" tra Basilea e Chiasso, al confine italiano

Entro la fine del 2020 la galleria di Paradiso sarà ampliata e invece il tunnel artificiale di San Martino di Pazzallo demolito
Foto FFS

Hanno preso avvio i lavori di ampliamento per il “Corridoio 4 metri” della galleria di Paradiso e per lo smantellamento del tunnel di San Martino. Le gallerie di Paradiso e di San Martino, lunghe rispettivamente 758 metri e 53 metri, si trovano sui comuni di Paradiso e di Pazzallo (Lugano) e si estendono, tra la fermata di Lugano-Paradiso e la fermata di Melide.
Il cantiere ha un ruolo significativo per l’asse nord-sud del San Gottardo. «Si tratta – puntualizzano le Ferrovie Federali Svizzere nel darne notizia - delle ultime gallerie a sud delle Alpi da adattare per il completamento del “Corridoio 4 metri”, che entrerà in esercizio con il cambio orario di dicembre 2020». I costi totali del progetto ammontano a circa 55 milioni di franchi e i lavori si protrarranno fino a fine 2020. Con la loro ultimazione, tutte le gallerie su territorio ticinese saranno state adattate per il “Corridoio 4 metri”.
L’attuale stato delle due gallerie, entrambe a doppio binario e in esercizio dal 1874, non consente ai convogli merci di trasportare container con un’altezza agli angoli fino a 4 metri. Di qui la necessità di ampliare il profilo della galleria di Paradiso, oltre che rinnovare l’infrastruttura ferroviaria. Diversa invece la situazione del tunnel artificiale di San Martino: oggi non più necessario e pertanto destinato a essere demolito totalmente nell’autunno 2020.

CORRIDOIO DI 4 METRI Le Ffs stanno realizzando, su mandato della Confederazione, il "Corridoio di 4 metri" sull’asse nord sud del San Gottardo, che si snoderà da Basilea fino a Chiasso, al confine italiano. Esso rappresenta una delle misure chiave per promuovere il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia a partire dal 2020.
Complessivamente entro il 2020, lungo la tratta lunga 270 chilometri che si snoda tra Basilea e Chiasso, al confine italiano, verranno ampliate circa 20 gallerie per consentire il transito su ferrovia dei container con un’altezza agli angoli di 4 metri.