Edizione n. 19 di mercoledì 12 giugno 2019

Varese, la contaminazione battuta dalle piante

I risultati di una ricerca dell'Insubria sulla bonifica biologica del suolo agricolo
foto uninsubria

Una incoraggiante notizia per la salute dell'ambiente: la bonifica biologica è possibile, sostenibile e richiede un approccio scientifico. Non è solo la bandiera dei Verdi di tutta Europa o della giovanissima ambientalista svedese Greta Thunberg sbarcata in Italia il 17 aprile 2019, ma il risultato di una ricerca scientifica made in Insubria.
L'ateneo di Varese ha condotto negli ultimi anni rilevanti studi su categorie di contaminanti particolarmente difficili da abbattere e i risultati di questa attività saranno presentati giovedì 13 giugno 2019 a Brescia nel convegno «Fitocontenimento e sperimentazione di tecnologie di bioremediation nei terreni agricoli del Sito contaminato di interesse nazionale Brescia-Caffaro», promosso dall’Ente servizi all’agricoltura e foreste (Ersaf) di Regione Lombardia.

Il professore Antonio Di Guardo, docente del Dipartimento di scienza e alta tecnologia (Disat) dell’Insubria, è stato dal 2013 chiamato dall'Ersaf a costituire un team per studiare come effettuare il risanamento delle aree agricole. L’obiettivo era quello di individuare soluzioni innovative, ecologicamente ed economicamente sostenibili per la bonifica biologica di circa 100 ettari di suolo agricolo, studiando il destino ambientale dei contaminanti e le strategie di biorisanamento, con l’uso di piante e microrganismi.
L’attenzione, come ha spiegato una nota dell'Insubria, si è concentrata sul sito di Caffaro, dove sono presenti policlorobifenili, diossine, furani, arsenico e mercurio; le prime tre categorie sono molecole organiche tossiche e persistenti che si bioaccumulano nella catena alimentare e per tale motivo è importante che vengano eliminate dall’ambiente. «I risultati dell’attività hanno portato a circa una decina di pubblicazioni su riviste internazionali e mostrano che la bonifica biologica mediante le piante - la cosiddetta rhizoremediation - è possibile e sostenibile».
Il gruppo dei consulenti comprendeva altri colleghi sia dell’ateneo varesino (Elisabetta Zanardini e Cristiana Morosini), sia dell’Università degli Studi di Milano per alcuni aspetti di ecologia microbica (Sara Borin) e di Sapienza-Università di Roma (Giuseppe Raspa) per gli aspetti geostatistici, oltre a giovani ricercatrici e ricercatori, in particolare Elisa Terzaghi, assegnista di ricerca dell’Insubria che al convegno illustrerà gli esperimenti condotti in serra. 

“Il lago cromatico”, festival tra musica e patrimonio ambientale

Angera, Laveno Mombello, Ranco, Taino e Travedona Monate accolgono da giugno a settembre 2019 il festival "Il lago cromatico", organizzato dall’Associazione Musica Libera e con il supporto di musei, operatori turistici e commerciali, comitato culturale JRC di Ispra, Riserva di biosfera MAB “Ticino, Valgrande, Verbano”. Forte del successo delle precedenti quattro edizioni, la manifestazione è dedicata alla promozione della cultura musicale, com’è sua vocazione, e all’approfondimento dei temi di sostenibilità e tutela del patrimonio ambientale. Aprono le porte agli spettatori il Parco di Taino e il suo borgo (6 luglio), il Parco del golf dei laghi a Travedona Monate con passeggiata naturalistica guidata (16 giugno), Sasso Cavallazzo di Ranco (6 settembre).

In calendario musica di tradizione dall’Est Europa all’Irlanda e progetti originali italiani (6 e 24 luglio; 2 e 10 agosto), jazz (16 e 30 giugno; 13 luglio), musica classica (oltre il 2 e 6 giugno, 27 luglio; 24 e 30 agosto), partecipazione di solisti. Tra loro, Silvia Chiesa, violoncellista, all'Eremo di Santa Caterina del Sasso (24 agosto); Willi Burger, che accompagnerà la visita nella Casa Museo Lodovico Pogliaghi al Sacro Monte di Varese (30 agosto).
Il 21 giugno tornerà la Festa europea della musica a Ranco, che si trasformerà in palco per tutti, con spazi dedicati anche al ballo. Il monologo “Mi Abbatto e Son Felice”, nella ex fabbrica Ilar di Ranco, rifletterà su come si possa essere felici eliminando l’impatto sul pianeta (10 luglio). Appuntamento tradizionale poi con il concerto della Filarmonica di Laveno a Cerro (7 settembre). Alla Riserva di Biosfera MAB “Ticino, Val Grande, Verbano” saranno dedicate in particolare le ultime due date (8 settembre, Angera; 14 settembre, Laveno Mombello) in cui il pubblico potrà conoscere le caratteristiche della riserva, seguire due passeggiate musicali guidate (titolo, “Il Lago… cuore di una riserva UNESCO), tra le note di sei cori.
Programma completo su www.illagocromatico.com 

RSI a Locarno Film Festival

Anche un atelier per giovanissimi dedicato alla creazione di video per YouTube

Nell'estate 2019 RSI, media partner del Locarno Film Festival, parteciperà anche a un'iniziativa dedicata agli spettatori più giovani, Locarno Kids. A loro offre infatti l’opportunità di avvicinarsi alla magia del cinema e di diventare veri e propri protagonisti del festival. Il programma prevede numerose attività e laboratori per scoprire i mestieri e il linguaggio del cinema con progetti e attività contemporanee. In programma anche un atelier proposto dalla redazione di Flex – il progetto dedicato al pubblico tra i 13 e i 15 anni - della RSI.
Durante due giornate i partecipanti - al massimo quindici ragazze e ragazzi - verranno guidati e coinvolti nella creazione di un video per YouTube: dall’idea iniziale alla sceneggiatura, dai sopralluoghi per le singole scene al tournage (recitazione e regia), fino ad arrivare alla prima fase del montaggio. Al momento
dell’iscrizione, ogni candidato a Flex Momo Labs può indicare il ruolo che vorrà assumere durante il workshop, se in veste di interprete o di aiuto tecnico-organizzativo.
L’atelier avrà luogo al PalaCinema di Locarno, nella sede del Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive (CISA).  Il prodotto finale sarà proiettato la sera di venerdì 16 agosto, in Piazza Grande.  Per iscriversi: www.rsi.ch/locarnokids  

Comunità montane della Lombardia, risorse per ripristino delle foreste

Assegnati 3 milioni di euro per bandi di protezione e conservazione – Oltre 96mila euro a Valli del Verbano

Provvedere alla prevenzione e al ripristino delle foreste danneggiate, realizzare opere di sistemazione idraulico-forestale e procedere con la manutenzione straordinaria o la realizzazione di strade agro-silvo-pastorali, anche per facilitare la logistica nelle zone di più difficile accesso. Queste le finalità delle risorse assegnate il 2 giugno 2019 da Regione Lombardia alle Comunità montane.
Con i 3 milioni di euro previsti dal piano di riparto degli aiuti per le 'misure forestali' le comunità montane potranno aprire bandi per lavori di protezione, conservazione, valorizzazione degli ecosistemi forestali, tutela della biodiversità, protezione dei versanti per accrescerne la stabilità, mantenimento dei livelli occupazionali e qualità della vita nelle aree montane.

IMPORTI ASSEGNATI
*Alta Valtellina, 157.487,33 euro;
*Di Scalve, 51.660,07 euro;
*Laghi Bergamaschi, 103.673,28 euro;
*Lario Intelvese, 77.495,24 euro;
*Lario Orientale, Valle San Martino - 67.584,09 euro;
*Oltrepò Pavese, 150.677 euro;
*Parco Alto Garda Bresciano, 114.493,73 euro;
*Piambello, 56.381,91 euro;
*Sebino Bresciano, 55.718,27 euro;
*Triangolo Lariano, 99.426,47 euro;
*Valchiavenna, 105.388,12 euro;
*Valle Brembana, 175.280,69 euro;
*Valle Camonica, 375.947,94 euro;
*Valle Imagna, 53.300,96 euro;
*Valle Sabbia, 182.508,93 euro;
*Valle Seriana, 157.139,30 euro;
*Valle Trompia, 149.948,65 euro;
*Valli del Lario e del Ceresio, 114.641,42 euro;
*Valli del Verbano, 96.314,59 euro;
*Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera, 109.789,09 euro;
*Valtellina di Morbegno, 135.210,13 euro;
*Valtellina di Sondrio, 187.951,28 euro;
*Valtellina di Tirano, 150.801,51 euro.

Lombardia, Centri ippici anche in aree agricole

Alla base della «rivoluzione» una modifica della legge

«Una vera e propria rivoluzione per il mondo equestre e per tutte le attività legate all'uso dei cavalli». Questa la previsione dell'assessorato regionale all'agricoltura della Lombardia all'indomani della legge di semplificazione, approvata il 28 maggio 2019 dal Consiglio regionale,
Ora sarà possibile trasformare gli edifici agricoli in centri ippici. Mentre prima, di fatto, era necessaria una specifica area di destinazione nel piano di governo del territorio, ora diventa possibile adeguare le strutture già esistenti in aree agricole.
L'attività dei centri ippici non è per legge considerata attività agricola e di qui è nata la modifica sollecitata sia dal mondo equestre sia dai proprietari agricoli. «Con questa modifica alla legge regionale – aggiunge l'assessorato al territorio e protezione civile - avremo un doppio beneficio: da un lato semplificheremo la vita a chi vuole investire in questo settore, dall'altro daremo una ulteriore possibilità di riconversione degli stabili rurali che magari risultano in stato di abbandono. Sarà più semplice far nascere associazioni sportive e attività legate all'allevamento dei cavalli».
335 SOCIETÀ EQUESTRI
In Lombardia, secondo i dati della Federazione Italiana Sport Equestri (dati 2018), sono 335 le società equestri presenti su 1.787 nazionale, con un totale di 22830 tesserati (111.731 nazionale) e 21470 atleti (104.036 nazionale). «Abbiamo il primato nazionale» è il commento dei due assessori. «L'attività ippica è una tradizione in Lombardia. Vogliamo far crescere ulteriormente questo settore e sviluppare l'interazione con il mondo agricolo».

Weekend teatrale coni “Terra e Laghi” e “Cadegliano Festival

in scena

Dopo la svizzera Novazzano, dove giovedì 13 era in programma “Carmen”, e la varesina Jerago con Orago, dove venerdì 14 giugno era in scena “Elena di Sparta”, il calendario di Terra e Laghi Festival e di Cadegliano Festival – Piccola Spoleto proseguirà sabato 15 giugno con tre spettacoli. I due comici di Zelig Davide Dal Fiume e Marco Dondarini saranno in scena alle 21 nel parco di Villa Terzoli a Brebbia (Varese) con “Insieme per sbaglio”; “Come Hansel e Gretel” di Pandemonium Teatro sarà alle 20.30 in piazza Antichi Padri a Civate (Lecco); nel parco di Villa Menotti in via Monico 16, in provincia di Varese, a Cadegliano, Lucilla Giagnoni sarà l'interprete di “La mia vita nell’arte”, interessante percorso sulle donne shakesperiane. Seguirà la proiezione del cortometraggio “I giardini dei Lumière”, video omaggio ai giardini nella settima arte di Mario Bianchi.
Il weekend teatrale si chiuderà domenica 16 giugno, alle 17.30, nel parco di Villa Pion a Lavena Ponte Tresa con “Cappuccetto blues” di Teatro Invito, divertente spettacolo in compagnia di due musicisti girovaghi un po’ straccioni, un po’ poeti.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Informazioni al sito con calendario completo del festival.