Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Trasporto pendolari, in arrivo in Lombardia 160 nuovi treni

Decolla piano regionale da 1,6 miliardi di euro – Dovrebbe completare il rinnovo dell’intera flotta di treni

In partenza in Lombardia un piano da oltre 1,6 miliardi di euro per comprare subito 160 nuovi treni. È stato approvato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale e, secondo quanto dichiarato dall'assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, dovrebbe «attivare subito tre gare di appalto per comprare almeno 160 treni con i quali rinnoveremo completamente la flotta di Trenord».
Le gare – ha assicurato sempre Sorte – saranno bandite entro il 2017. I tempi di consegna dei primi treni sono di circa due anni dalla sottoscrizione dei contratti di fornitura. «Successivamente, in modo che i pendolari possano vedere i progressi concretamente, entreranno in servizio circa 2-4 treni/mese». I treni saranno forniti chiavi in mano.
FLOTTA DI 350 TRENI - Oggi i treni in servizio in Lombardia sono circa 350, di cui circa la metà è nuova, cioè entrata in servizio dopo il 2007 con i precedenti finanziamenti regionali. La restante metà, quella che si va a sostituire ora, risale al 1975-1990. Si abbassa l'età media dei materiali rotabili: era di 25 anni intorno al 2000, è di 18 oggi, arriverà a circa 12 anni intorno al 2025 a conclusione del piano.
Le gare saranno tre, una per ciascun modello di treno. I treni acquistati saranno dati in uso all'impresa ferroviaria che svolge i servizi in Lombardia (al momento Trenord). Eventuali ribassi d'asta saranno automaticamente reinvestiti in nuovi treni. «La puntualità delle consegne – ha aggiunto Sorte - sarà garantita da stringenti capitolati di gara e da apposite penali».

Gornate Olona, Casalzuigno e Varese, picnic di ferragosto e serate di stelle

Martedì 15 agosto il Fai apre allo svago il Monastero di Torba, la Villa Della Porta Bozzolo e la Villa e Collezione Panza

Tornano ad aprirsi anche per ferragosto le porte del Monastero di Torba a Gornate Olona, di Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e di Villa e Collezione Panza a Varese. Martedì 15 agosto 2017 (dalle 10 alle 18) il FAI–Fondo Ambiente Italiano offre alle famiglie la possibilità di effettuare nei suoi beni picnic che non prevedano l’accensione di fuochi.
Sul grande prato del monastero di Torba e nel giardino all’italiana della villa (in caso di pioggia, nelle stanze e nelle sale) i visitatori potranno stendere le proprie coperte e gustare il pranzo portato da casa o acquistato nei ristoranti delle proprietà. Possibili sempre visite guidate.
A Villa Panza in programma visite guidate, animazioni per i più piccoli (intrattenuti da due animatrici) in collaborazione con LaborArs e uno speciale picnic nel parco. Per i bambini, inoltre, speciale Bim Bum Bart (alle ore 16.30) con visita attiva alla mostra di Robert Wilson con i fantastici mondi animati dai personaggi dei video Portraits; biglietto (4-14 anni)
10 euro; iscritti FAI 5 euro; per i genitori accompagnatori 5 euro ma gratuito se iscritti FAI.
*MONASTERO DI TORBA: ingresso, 8 euro; bambini (4-14 anni) 4 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 20 euro; iscritti FAI 4 euro. Per servizio bar/ristorante: La cucina del sole 348/8687196. (Informazioni e prenotazioni: 0331/820301; 328/8377206; faitorba@fondoambiente.it).
*VILLA DELLA PORTA BOZZOLO: ingresso 8,50 euro; bambini (4-14 anni) 5 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 20 euro; iscritti FAI 5 euro. Per servizio bar/ristorante: La cucina di casa 348/5117534. (Informazioni e prenotazioni: 0332/624136; 328/8377206; faibozzolo@fondoambiente.it).
*VILLA PANZA: ingresso 13 euro; bambini (4-14 anni) 6 euro; studenti (15-26 anni) 10 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 30 euro; iscritti FAI 6 euro; gratuito per chi si iscrive o rinnova l'iscrizione al momento della visita. Per servizio bar/ristorante: Ristorante Luce 0332/283960. (Informazioni e prenotazioni: 0332/283960; faibiumo@fondoambiente.it).

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ASTRONOMI PER UNA NOTTE TRA TELESCOPI E VOLTA CELESTE
Appuntamenti FAI il 10 agosto al Monastero di Torba e Villa Della Porta Bozzolo e venerdì 29 settembre 2017 a Villa Panza a Varese
Sui misteri della volta celeste e le osservazioni del cielo notturno il FAI di Varese torna a organizzare, in collaborazione con l’osservatorio astronomico Schiaparelli e con l’ausilio di un file audio illustrativo scaricabile dall’app FAI., il ciclo di conferenze Astronomi per una notte. Gli appuntamenti si svolgeranno la Notte di San Lorenzo, giovedì 10 agosto 2017 (ore 21), al Monastero di Torba a Gornate Olona e a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e successivamente, venerdì 29 settembre 2017 (sempre ore 21), a Villa Panza a Varese.
NOTTE DI SAN LORENZO A TORBA E VILLA DELLA PORTA BOZZOLO
Giovedì 10 agosto 2017 a Gornate Olona i visitatori potranno, distesi sui prati del Monastero di Torba con teli messi a disposizione dal FAI, osservare le scie luminose delle Perseidi e i bambini partecipare (su prenotazione) a una visita speciale dedicata a loro. Dalle ore 19.30 aperto il ristorante La Cucina del Sole (su prenotazione). Ingresso: monastero, visita e osservazione 8 euro; residenti, iscritti FAI e ridotti 4 euro; famiglie (2 adulti+2 bambini) euro 20; Monastero, visita, osservazione e cena 35 euro, Iscritti FAI 28 euro.
Nella stessa serata, a Villa Della Porta Bozzolo, si potrà partecipare alla conferenza La notte delle stelle cadenti a cura di Luca Molinari, professore di Fisica Teorica all’Università degli Studi di Milano. Ingresso: Villa, visita, conferenza e osservazione 10 euro, residenti e iscritti FAI 5 euro, ridotti e bambini 4 euro, famiglie 25 euro. Laboratorio per bambini (4-12 anni) 10 euro, iscritti FAI euro 5 (a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti).
COSTELLAZIONI A VILLA PANZA
A Villa Panza, venerdì 29 settembre, osservazione con telescopi e conferenza su “Le costellazioni autunnali e invernali”. L’astrofilo e divulgatore scientifico Massimo Marini illustrerà la volta celeste e svelerà i miti nascosti dietro le costellazioni. Ingresso: Villa, visita ai soli Rustici, conferenza e osservazione euro 10; ridotto e iscritto FAI euro 6, studenti euro 8. Laboratorio per bambini (4-12 anni) euro 10, iscritti FAI euro 5 (a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. 

 

Immagini: Monastero di Torba, Gornate Olona (VA) - Foto di Roberto Luisi© FAI - Fondo Ambiente Italiano; Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) © effedueotto.com; Villa e Collezione Panza, Varese, Maja Galli © FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Concerti Rsi, inaugurazione al LAC con l’Orchestra della Svizzera italiana

Foto OSI

Prevendita aperta per gli abbonamenti alla Stagione 2017/18 dei concerti Rsi. Il calendario sarà inaugurato dall’Orchestra della Svizzera italiana il 5 ottobre in Sala Teatro del LAC (Lugano Arte Cultura) con il prestigioso duo delle sorelle Katia e Marielle Labèque diretto da Kristiina Poska e la prima mondiale della versione per piccola orchestra del Doppio Concerto di Philip Glass.
Gli abbonamenti sono acquistabili online sul sito www.ticketcorner.ch.

Lunedì 21 agosto si aprirà la prevendita biglietti online sul sito e presso i punti vendita Ticketcorner (LAC, FFS, Manor, Posta CH SA).
Dopo l’inaugurazione del 5 ottobre, la Stagione offrirà ulteriori undici concerti al LAC fra ottobre 2017 e maggio 2018, ospitando prestigiosi nomi della scena internazionale: Markus Poschner, direttore principale dell’OSI; Vladimir Ashkenazy, direttore ospite principale dell’OSI; i direttori Diego Matheuz, Alexander Vedernikov, Michael Sanderling e Pablo González. Fra i solisti di caratura mondiale, si alterneranno sul palco del LAC i violinisti Nikolaj Znaider, Renaud Capuçon, Patricia Kopatchinskaja; i violoncellisti Sol Gabetta e Johannes Moser; Fazil Say in duo con il virtuoso della tromba Gabor Boldoczki; il pianista coreano Seong-Jin Cho e il soprano Maria Agresta.
All’Auditorio Stelio Molo RSI della Radio verranno proposti quattro laboratori musicali per sette concerti totali fra ottobre 2017 e aprile 2018 che coinvolgeranno l’OSI insieme a quattro nomi del panorama musicale internazionale: il giovane direttore e pianista russo di area barocca e classica Maxim Emeylaniychev, il funambolico flautista svizzero Maurice Steger, il caleidoscopico violinista e violista Julian Rachlin e l’illustre oboista e direttore svizzero Heinz Holliger che si esibiranno come direttori-solisti e come musicisti da camera accanto ai musicisti dell’OSI. Info www.rsi.ch/concertirsi
In foto un'immgine dell’OSI. 

Case di riposo e strutture per disabili, la Lombardia apre alla videosorveglianza

Stanziati 1 milione e 400mila euro - Contributi fino a 15mila euro per ogni struttura

In Lombardia le case di riposo e le strutture per disabili potranno avere contributi per l’installazione di telecamere di videosorveglianza. A disposizione 1 milione e 400mila euro, assegnati alle singole Aziende per la tutela della salute (Ats): 126.757 euro a quella della Brianza, 408.057 euro alla Città metropolitana, 72.547 euro all’Ats della Montagna, 175.807 alla Val Padana, 211.187 all’Insubria, 131.738 per Bergamo, 148.110 per Brescia e 125.797 per Pavia.
I contributi sono previsti da un regolamento accolto il 1° agosto 2017 con parere favorevole della maggioranza dalla Commissione Sanità dell’assemblea regionale. Critici i gruppi di minoranza. A loro avviso, per installare le telecamere non serviva una legge specifica, ma sarebbe stato più che sufficiente un semplice bando della Giunta regionale.
INSTALLAZIONE
L’installazione delle telecamere non è obbligatoria e può essere fatta solo nelle cosiddette aree comuni
(esterno, corridoi, sale d’attesa, eccetera). In caso di mancanza di accordo con le rappresentanze sindacali, sarà comunque possibile installare le telecamere se in possesso di autorizzazione concessa dalle sedi territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
A tutela della privacy, le immagini raccolte saranno criptate e l’accesso alle registrazioni sarà possibile solo su autorizzazione dell’Autorità giudiziaria in caso di avviso e notizia di reato. L’elenco delle Residenze sanitarie assistenziali che si doteranno di sistemi di videosorveglianza sarà pubblicato con evidenza sul sito della Giunta regionale.

STRUTTURE E RICOVERATI
In Lombardia attualmente sono presenti 678 residenze sanitarie assistenziali (Rsa) per complessivi 57.853 posti letto a contratto (quelli per cui la Regione compartecipa al pagamento della retta). Il costo medio regionale della retta giornaliera è pari a 56,18 euro, con un costo minimo medio di 48,93 euro nelle Rsa della provincia di Brescia e un costo massimo di 65,67 euro in quelle della provincia di Monza e Brianza.
L’incidenza maggiore di denunce per furti e maltrattamenti subiti dagli ospiti delle Rsa lombarde si riscontra a Milano e nella cintura metropolitana, dove al 31 dicembre 2016 risultavano ricoverate 17.043 persone.
CONTRIBUTI E DOMANDE
Le domande potranno essere presentate all’ATS territorialmente competente dalle Residenze sanitarie assistenziali e dalle Strutture residenziali e semiresidenziali per disabili pubbliche, e da quelle private accreditate al 31 dicembre 2016. Le singole ATS dovranno poi fornire regolare rendicontazione delle spese sostenute.
L’importo massimo erogabile per ciascuna struttura indicato dalla Commissione è di 15mila euro (la Giunta aveva proposto 10mila euro) e comunque non potrà superare il 70% della spesa complessiva: l’entità del contributo sarà parametrata al numero di posti letto presenti nella struttura richiedente. Sono previste premialità per quei progetti che prevedano la presenza delle telecamere nelle aree comuni e nelle zone adiacenti la camere di degenza degli ospiti.  

Banda ultra larga, fine dei lavori a gennaio 2021

Aggiornato lo stato di avanzamento del progetto in Lombardia – Entro fine estate 2017 via ai lavori in 10 cantieri pilota

Definite in Lombardia le prossime fasi attuative del progetto Banda ultra larga (Bul) e le caratteristiche del servizio offerto. La Open Fiber Spa si è aggiudicata per 303 milioni di euro la gara per l'infrastrutturazione e gestione di una rete in fibra ottica aperta dal bando pubblicato a giugno 2017.
La società, come ha reso noto l'assessora regionale Claudia Terzi, garantirà servizi nelle aree obbligatorie con performance decisamente superiori: 100Mbps (per tutta la popolazione) e 100Mbs (per tutte le sedi d'impresa e della pubblica amministrazione). «Inoltre, nelle aree facoltative (52 Comuni), caratterizzate da circa 700.000 unità immobiliari, dove invece non erano previste specifiche obbligatorie, sono stati offerti servizi come di seguito indicato: 100Mbps (per 200.000 unita' immobiliari) e 30Mbps (per 450.000 unità immobiliari, in tecnologia FWA (Fixed wireless access), il servizio wireless fisso ad uso privato che offre una connessione internet a 30Mbps)».

FASI DI ATTUAZIONE
Le fasi di attuazione del progetto sul territorio lombardo sono quattro e saranno avviate con cadenza semestrale. I lavori relativi ai comuni ricadenti nella Fase 1 inizieranno a cavallo tra dicembre 2017 e gennaio 2018. Per quelli relativi alla Fase 2, ci sarà l'avvio entro giugno 2018, Fase 3 gennaio 2019 e Fase 4 luglio 2019.
La fine dei lavori è prevista a gennaio 2021. Entro l'estate 2017, inoltre, inizieranno i lavori per i primi 10 cantieri "pilota". Le quattro fasi di attuazione prevedono rispettivamente: Fase 1: 73 Comuni; Fase 2: 193 comuni; Fase 3: 375 Comuni; Fase 4: 835 Comuni.
La buona riuscita del progetto è legata soprattutto alle tempistiche di rilascio dei permessi necessari per la posa della fibra ottica. Di qui un suggerimento dell’assessora Terzi alle amministrazioni locali. «Ai comuni – ha spiegato - è stato chiesto di sottoscrivere una convenzione con Infratel Italia, società di scopo del Ministero dello Sviluppo economico e stazione appaltante per le gare Bul sull'intero territorio nazionale. Tale convenzione non impegna l'ente locale dal punto di vista economico, ma richiede una collaborazione attiva da parte degli enti sottoscrittori nel facilitare i lavori di posa della fibra ottica sul proprio territorio». 

Contributi presi indebitamente e evasione Iva, indagine della GdF

Continuano i controlli dei finanzieri della Compagnia di Gaggiolo su spesa pubblica e regolarità tributaria
operazione GdF

Intasca quasi 90mila euro di contributi regionali senza averne titolo. Aggira il fisco accampando deduzioni per mezzo milione ed evadendo iva per circa 130mila euro. In più, impiega una lavoratrice in nero e senza permesso di soggiorno. Ora il titolare di un hotel dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dello stato, falsità materiale commessa da privato, emissione di fatture per operazioni inesistenti e impiego a lavoro subordinato di lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno.
Le violazioni sono emerse durante un controllo di polizia amministrativa dei finanzieri della Compagnia di Gaggiolo nei confronti di un’impresa immobiliare, facente capo ad una struttura alberghiera. L’indagine ha fatto scoprire l’indebita percezione di contributi pubblici per circa 90.000 euro e, attraverso una collaterale verifica fiscale, ha portato a galla anche altre irregolarità.
Il titolare aveva ottenuto il finanziamento regionale gonfiando i costi della ristrutturazione alberghiera e presentando fatture oggettivamente inesistenti. Inoltre i finanzieri hanno accertato che la ditta individuale in capo all’albergatore aveva dedotto indebitamente - mediante anche fatture farlocche - costi per mezzo milione di euro e aveva evaso iva per 130mila euro. Ulteriore addebito è l’impiego “in nero” di una donna albanese sprovvista di regolare permesso di soggiorno. 

Piante acquatiche infestanti, rimozione su laghi di Varese, Comabbio e Palude Brabbia

Anche per il 2017 operazione di sfalcio e pulizia delle acque da vegetazione acquatica infestante per i laghi di Varese, Comabbio e della Palude Brabbia. Il progetto messa in cantiere dalla provincia di Varese prevede due tipologie di intervento: il primo di manutenzione ordinaria, per garantire la navigazione pubblica e l’accesso ad aree come porti, lidi comunali, approdi; l’altro di contenimento ed eliminazione delle specie vegetali esotiche, in particolare il fior di loto e la porracchia o Ludwigia hexapetala
«Gli interventi di rimozione della vegetazione infestante – ha spiegato il consigliere provinciale all’Ambiente Valerio Mariani - quest’anno sono stati posticipati di qualche settimana poiché la proliferazione di queste specie nelle acque è risultata inferiore rispetto agli anni passati. Un’attesa calcolata dagli uffici competenti per ottimizzare al meglio le risorse destinate e rendere ancor più efficacie l’intervento».

Locarno, dal lungolago prime partenze per il mare

In un servizio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana i turisti pionieri dell’idrovia Lago Maggiore-Venezia
Lago Lugano, panorama, foto Daniele Cazzaiga

Sembra di assistere alle imprese dei pionieri dei primi voli aerei. Il progetto dell’Idrovia Locarno-Venezia esiste da tempo, ma acquista sempre più consistenza. Dall’inizio dell’estate il collegamento si è fatto notevolmente più concreto.
Sul lungolago di Locarno un gruppo di turisti acquista un biglietto per una destinazione finora straordinaria. Sono diretti in nave a Venezia e resteranno a bordo per ben nove giorni, senza fare un metro che non sia sull’acqua.
La particolare crociera viene raccontata dal giornalista Massimo Cappon nel servizio “Un biglietto per il mare” della rubrica settimanale Falò, in onda sul canale LA 1 (giovedì 17 agosto, ore 21.05; venerdì 18 agosto, ore 00.50; sabato 19 agosto, ore 12.45) e sul canale LA 2 (sabato 19 agosto, ore 00.40) della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali del Ticino e del Po, ma anche delle attrazioni culturali e gastronomiche che punteggiano le loro sponde, da Milano a Pavia e poi giù verso Cremona, Ferrara e ovviamente Venezia.
Nella stessa edizione la nota rubrica televisiva rossocrociata trasmetterà un’inchiesta di Roberto von Flüe e Marco Dalla Fiore sulle “Acque sporche” nel lago Ceresio e, in genere, nei laghi e nei fiumi della Svizzera Italiana. 

Induno Olona, nuovo agrimercato

Si aggiunge agli altri cinque finora aperti a Varese, Busto Arsizio e Gallarate
Paolo Zanotti e Marco Cavallin

Formaggi freschi e stagionati sia bovini sia caprini, salumi, ortaggi e frutta di stagione, miele di acacia, di castagno e di millefiori, marmellate e succhi, vino dell’Oltrepò Pavese e riso, tutto naturalmente made in Italy. Questa la lista dei prodotti offerti dal nuovo agrimercato di Induno Olona, inaugurato sabato 29 luglio 2017. Presenti i presidenti di Coldiretti Varese, Fernando Fiori, e di Campagna Amica, Paolo Zanotti, e il sindaco Marco Cavallin.
Il mercato indunese avrà cadenza settimanale e si terrà il sabato mattina dalle ore 8 alle 13. La sua nascita si aggiunge agli altri cinque agrimercati della rete Campagna Amica presenti in provincia di Varese. Sono quelli di Busto Arsizio (Agrimercato di piazza Santa Maria), Gallarate (Agrimercato di via Torino), Varese (Agrimercato di Campagna Amica in piazza Giovane Italia), Varese (Mercato comunale corso Matteotti), Varese (Mercato Campagna Amica piazza De Gasperi)
Complessivamente, periodicamente quasi 30 produttori locali portano dalla campagna nei centri urbani, come ha dichiarato Fiori, «prodotti di stagione, selezionati con cura, sempre freschi e di origine italiana garantita». 

Piemonte, salgono a 78 le piste di elisoccorso notturno

L’ultima area è stata inaugurata a Carmagnola
CARMAGNOLA area volo notturno

In Piemonte salgono a settantotto le aree attrezzate per il volo notturno. L’ultima è stata aperta il 31 luglio 2017 a Carmagnola, nel campo sportivo comunale “Giorgio Demichelis”.
A fine 2016 le piste erano circa una sessantina. Nei mesi scorsi sono state inaugurate a Canelli (At) e Riva Valdobbia (Vc) alla fine di maggio, Pray (Biella) e Carisio (Vercelli) a giugno.
Il servizio è, di fatto, una vera e propria rete di emergenza, costituita anche grazie alla collaborazione dei Comuni, che hanno messo a disposizione aree idonee, campi sportivi o analoghe superfici adeguate. Obiettivo regionale è raggiungere le 100 aree entro la fine del 2017.