Edizione n. 2 di mercoledì 22 gennaio 2020

Pallanza - Museo del Paesaggio, scultura e pittura “Nei labirinti dell'anima russa”

locandina

Venerdì 24 gennaio, alle 18, il Museo del Paesaggio inaugurerà nella storica sede di Palazzo Viani Dugnani (via Ruga 44, Pallanza) "Nei labirinti dell'anima russa". In mostra (dal 25 gennaio all’1 marzo 2020) le opere di artisti contemporanei russi in dialogo con i lavori dello scultore e pittore di origine russa Paolo Troubetzkoy (Verbania, 1866-1938). In particolare saranno allestiti lavori di Andrey Krivolapov, scultore specializzato in vetro antico e professore dell'Accademia di Belle Arti di Mosca; Daria Surovtseva, scultrice e grafica specializzata in scultura astratta in porcellana che, attualmente, lavora a Parigi; Marina Kapilova, scultrice, grafica e disegnatrice di gioielli d’autore di Minsk, e Vasilisa Postnikova art director di StresArt che si occupa della lavorazione di vetro artistico nel suo grande laboratorio di Mosca. Tra le sue opere progetti d'importanza quali la ristrutturazione di trentadue vetrate nella storica stazione metropolitana di Mosca Novoslobodskaya e il Teatro di Mosca Oleg Tabakov.
La mostra è organizzata da società StresArt (direttore Aleksander Rozhdestvensky, direttore artistico Vasilisa Postnikova) e è curata dall’architetto Yulia Pyanzina.
Una seconda sezione dell’esposizione si svilupperà inoltre negli spazi di Casa Ceretti, in via Roma 42 a Intra, dal 14 febbraio all’1 marzo 2020. I visitatori potranno qui conoscere i lavori dei pittori Nikolai Postnikov, uno dei più brillanti rappresentanti della tarda avanguardia sovietica; Olga Petrovskaya-Petovradzi, pittrice di Mosca specializzata in olio su tela (fonte principale della sua ricerca il sole del sud e i colori vivaci della natura subtropicale e tropicale, ma anche temi simbolici e decorativi), e infine la famiglia Zhukova, A comporla due giovani artiste, Angelina ed Ekaterina Zhukova, e la madre Olga Zhukova che esporrenno dipinti realizzati con la tecnica del batik d'autore su seta con elementi di ricamo.
Orari, venerdì 14-17, sabato e domenica 11-17. Ingresso: 5 euro intero, 3 ridotto (il biglietto di ingresso al museo permette di visitare la mostra “Nei labirinti dell’anima russa”, la Pinacoteca e la Gipsoteca Troubetzkoy). Info segreteria@museodelpaesaggio.it / 0323-557116 www.mudeodelpaesaggio.it

Giornata della Memoria, l’11 febbraio la senatrice Segre a Mlano

Tra le molte celebrazioni in occasione della Giornata della memoria per ricordare le vittime della Shoah anche alcune iniziative del Consiglio regionale lombardo che culmineranno con l’intervento di Liliana Segre, l’11 febbraio, nell’Aula di Palazzo Pirelli a Milano.
Martedì 21 gennaio, allo Spazio eventi, è stata inaugurata la mostra promossa dal Consiglio regionale in collaborazione con il Museo della Brigata Ebraica e l’Associazione Figli della Shoah. A ripercorrere le tappe che portarono gli ebrei italiani prima alla discriminazione ed esclusione e poi alla persecuzione e deportazione, manifesti, quotidiani, fotografie, francobolli, lettere e cartoline postali appartenenti al collezionista milanese Gianfranco Moscati. Titolo dell'esposizione, “Gli ebrei sotto il Regno sabaudo”, a cura dell’Associazione Figli della Shoah. “La Brigata Ebraica nella guerra di liberazione dell’Italia” curata dal Museo della Brigata Ebraica propone manifesti, divise e oggettistica originali che raccontano la nascita e la storia degli oltre 5mila ebrei provenienti da tutto il mondo, che combatterono uniti sul fronte italiano sotto il vessillo a cinque punte. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 14 febbraio con ingresso libero lun-gio 9.30/13 e 14.15/17 il ven 9.30/12.30.
Domenica 26 gennaio, al Belvedere Jannacci sono in programma due concerti con unico filo conduttore la musica Klezmer, il genere musicale tradizionale delle comunità ebraiche dell’Europa orientale diffuso in tutto il mondo a seguito delle migrazioni dei gruppi originari, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni razziali. Si inizierà alle 15.30 con “Terrazzo musicale” e gli “Archeoensemble” che si esibiranno combinando l’esecuzione di brani musicali, dal Klezmer a composizioni tratte da film, con letture e riflessioni sul passato e uno sguardo all’uomo contemporaneo (ingresso libero a partire dalle 15). Alle 18.15 i “Boz Trio+” leggeranno frasi di Liliana Segre tratte dai suoi libri per riflettere sul pregiudizio nell’epoca digitalizzata. L’abbinamento tra letture e brani musicali segue un percorso emotivo per raccontare la vita nello shtetl, ovvero la cittadina ebraica est-europea, e dei personaggi che l’animavano (entrata su prenotazione sul sito www.consiglio.regione.lombardia.it).
Lunedì 27 gennaio, nella giornata organizzata da Comitato Permanente Antifascista, Comunità Ebraica di Milano, Fondazione Memoriale della Shoah, Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec) e Comune di Milano, cerimonia di deposizione delle corone alle 9.30 presso l’ex Albergo Regina in via Silvio Pellico 7 con ANPI, ANED e con la Comunità ebraica. Sempre il 27 gennaio, a Palazzo Pirelli, verranno esposte le bandiere a mezz’asta.
Martedì 11 febbraio, alle 12, la senatrice a vita Liliana Segre, sopravissuta ad Auschwitz, sarà in consiglio regionale portando la propria testimonianza. 

AgriMercati, arrivano le specialità della stagione fredda

A Varese e Induno Olona riaperti i farmer’s market di Campagna Amica

Con la fine delle lunghe feste natalizie, in provincia di Varese tornano a pieno regime gli appuntamenti con i Mercati di Campagna Amica. Dai kiwi a biete e spinaci, a cotechini e sanguinacci, sui banchi dei farmer’s market arrivano le specialità della stagione fredda.
A Varese i mercatini settimanali sono due: uno nella centralissima piazza Giovine Italia, ogni giovedì mattina (a gennaio 2020 appuntamenti il 16, 23 e 30 gennaio); il secondo nel piazzale dello stadio di Masnago, ogni venerdì mattina (a gennaio il 17, 24 e 31). A Induno Olona l’AgriMercato si svolge ogni primo, terzo, quarto e quinto sabato del mese nel rione San Cassano (appuntamenti il 18 e 25 gennaio).
La gamma dei prodotti invernali spazia da kiwi, mele, pere, aglio, biete a spinaci, broccoli, cavolo, da carote, patate e cipolle a cavoli, finocchi, radicchio e ravanelli. Non solo. Sempre presenti sono yogurt e formaggi e le specialità d’alpeggio. L’inizio di gennaio segnava, dai tempi più remoti, il momento in cui si uccideva il maiale, destinato a nutrire per l’intero anno la famiglia rurale.
Ai giorni nostri la tradizione norcina vede un successo di salami, sanguinacci e cotechini da servire a tavola caldi, magari sul carrello dei bolliti lombardi. «La rete di Campagna Amica - commenta Fernando Fiori, presidente di Coldiretti Varese - garantisce una filiera agricola controllata e certificata. Gli stessi agricoltori ci mettono la faccia e creano un rapporto di fiducia con la loro clientela rispettando regole fondamentali come la presenza di produzione propria e la disponibilità a fornire al consumatore tutte le informazioni utili su ciò che mettono in vendita». 

Ambulanza del Vergante, corso per volontari socio sanitari

Nuovi volontari per svolgere servizi socio sanitari di accompagnamento a visite o a terapie, a dialisi con ambulanze o pulmini anche attrezzati per il trasporto di persone disabili. Li cerca la Pubblica Assistenza Anpas Ambulanza del Vergante di Nebbiuno che per informare gli interessati venerdì 31 gennaio presenterà il corso gratuito che abilita a svolgere servizi di accompagnamento con relazione d’aiuto. Conosciuto con l’acronimo “Sara”, il corso inizierà il 3 febbraio e avrà durata di 44 ore. Nello stesso percorso formativo è prevista l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero.  
Per “servizi di accompagnamento” si intendono i trasporti ordinari non di emergenza e i trasporti infermi, ossia svolti in ambulanza e no che prevedano di offrire assistenza sanitaria ma soprattutto relazionale di aiuto alla persona accompagnata. In questa tipologia rientrano il trasporto di dializzati, le dimissioni ospedaliere, l’accompagnamento di persone non autosufficienti a visite ambulatoriali. Alle ore 21, in sede dell’associazione via per Meina/Centro di Protezione Civile di Nebbiuno (Novara).
«I nostri servizi aumentano – dice il presidente Daniele Giaime -. Dal 2018 al 2019 abbiamo svolto mille servizi in più. Abbiamo davvero tanto bisogno di nuovi volontari che ci aiutino a far fronte alle continue richieste. Puntiamo molto sui volontari per il trasporto infermi non urgente».
Per informazioni e iscrizioni, Ambulanza del Vergante 348-0930102, segreteria@ambulanzavergante.com, www.ambulanzavergante.com. 

Boschi, quasi raddoppiate le foreste certificate

Negli ultimi anni in Lombardia sono passate da 39mila a 70.000 ettari – Per la filiera del legno in arrivo nuove risorse da bando per 18 milioni di euro
castagni

Gli incendi catastrofici in Amazzonia, California, Indonesia, Australia sono un allarme planetario sul futuro ambientale, ma qualche filo di speranza suscita la situazione in casa nostra. In Lombardia nell'ultimo anno i boschi con certificazione ambientale - riconosciuti cioè a livello internazionale come gestiti in modo sostenibile - sono quasi raddoppiati. Sono passati a coprire da 38.885 a 70.486 ettari, pari all'11% dei boschi lombardi contro una media nazionale del 9%.
L'incoraggiante notizia arriva dal tavolo regionale della filiera bosco-legno svoltosi il 3 dicembre 2019 a Palazzo Lombardia. Su ventiquattro consorzi sono nove quelli certificati, i quali detengono il 68,4% della superficie boscata complessivamente conferita. L’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste accompagnerà gli altri consorzi, comunità montane e Comuni nel percorso di certificazione».
«Abbiamo i migliori trasformatori di legno al mondo e intendiamo dare valore ulteriore alla materia prima lombarda per sviluppare un'economia circolare sempre più sostenibile a livello ambientale, che limiti i trasporti su gomma e che sappia creare occupazione nelle zone di montagna» ha dichiarato l'assessore regionale Fabio Rolfi. «Vogliamo aumentare la consapevolezza della qualità del nostro legno per aumentare la redditività dei boschi e rendere la nostra materia prima ancora più interessante per l’industria».
Dopo la tempesta Vaia la Regione ha messo a disposizione oltre 15 milioni di euro ed effettuato tagli di sgombero in Lombardia su oltre 800 ettari di superficie. Altre risorse sono in arrivo da un bando da 18 milioni di euro per finanziare interventi volti a prevenire incendi e calamità naturali.

Emergenza 118, in Piemonte trasmissione delle immagini dal luogo dell’intervento alla centrale operativa

È il primo servizio in Italia e può essere attivato dalla stessa persona che chiama dal luogo del soccorso

In Piemonte il Dipartimento regionale 118 si dota, primo in Italia, di uno straordinario mezzo di trasmissione immagini dal luogo del soccorso alla centrale operativa. Dal cellulare, il chiamante può entrare direttamente in contatto video con la centrale operativa e trasmettere il video del luogo dell’incidente. In questo modo l'operatore del 118 è in grado di valutare al meglio la situazione e dare - al chiamante o altri presenti sul posto - le corrette informazioni e procedure di primo soccorso.
La novità del progetto è stata illustrata all’aeroporto di Levaldigi, il 20 dicembre 2019, dal direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza 118 del Regione Piemonte, Mario Raviolo, durante la presentazione dei dati dell’attività del 2019. Presente l’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi. «Oggi siamo ad una svolta epocale» ha tra l'altro rilevato Raviolo. «Le centrali operative e i cittadini comunicheranno non solo più tramite fonia ma anche attraverso lo scambio di chat e di immagini con l’utilizzo della tecnologia di uso comune come gli smartphone. Il servizio di emergenza 118 sarà così in grado di connettersi in tempo reale con il luogo dell’intervento o lo scenario incidentale per ottenere utilissima informazioni atte a ottimizzare i tempi e il tipo di risposta dei mezzi di soccorso territoriali o aerei».
Per l'assessore Icardi, «il Dipartimento ha saputo organizzarsi, ottimizzando le risorse e gestendo al meglio la complessità delle chiamate dal territorio. Molto importante è la dotazione tecnologica delle ambulanze, a cui si aggiunge quest’ultima possibilità di creare un collegamento visivo tra la centrale e il luogo dell’intervento, così come rimane fondamentale la professionalità e la formazione del personale addetto all’emergenza». 

Varese, più accogliente la ginecologia all'ospedale Del Ponte

Al reparto donati 27 televisori dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso
ginecologia, donati tv

Conta trentanove posti letto, distribuiti in quindici stanze singole e dodici doppie, e nel 2019 ha registrato 2.500 ricoveri, duecentocinquanta dei quali sono stati interventi oncologici. È il reparto di Ginecologia dell'Ospedale Del Ponte di Varese, diretto dal professor Fabio Ghezzi.
Dallo scorso dicembre una donazione ha ulteriormente elevato il tasso di accoglienza e attenzione verso il paziente. La FondazioneIl Ponte del Sorriso ha donato ventisette televisori per le stanze di degenza e uno più grande per la sala d'attesa. «E' un reparto nel quale spesso le donne devono rimanere a letto e il tempo non passa mai» ha spiegato la presidente Emanuela Crivellaro. «Un po' di distrazione, come quella che può offrire un televisore, migliora il clima nel quale si è costretti a trascorrere ore che, nella preoccupazione, diventano infinite».
Anche il professor Ghezzi ha riconosciuto nella donazione «un ulteriore passo avanti del reparto dal punto di vista dell'accoglienza e dell'attenzione ai pazienti. «Ringrazio – ha aggiunto - la Fondazione Il Ponte del Sorriso e tutti i benefattori che, per loro tramite, hanno permesso questo dono che è davvero molto gradito».
Nella foto: Emanuela Crivellaro e il personale della struttura diretta dal prof. Fabio Ghezzi.

Grandi centrali idroelettriche, energia gratuita per i servizi nei territori montani

In Lombardia il valore stimato in circa 20 milioni di euro l'anno

Prima applicazione della legge sul rinnovo delle concessioni idroelettriche, approvata dal Governo nel dicembre 2018. In Lombardia i concessionari di grandi derivazioni idroelettriche avranno l'obbligo di cedere energia gratuita alla Regione, la quale almeno nella misura del 50% dovrà redistribuirla per i servizi presenti sui territori provinciali dove insistono le centrali. Per la Provincia di Sondrio, interamente montana, è previsto fino al 100%.
È, questo, un effetto dell'emendamento al Collegato 2020, approvato il 16 dicembre 2019 dal Consiglio regionale. «Si chiude così oggi la prima parte di un percorso che ha portato dapprima all'approvazione della legge nazionale e ora all'approvazione della prima parte dell'iter regionale» ha commentato l'assessore agli enti locali, Massimo Sertori.
Il provvedimento elenca i servizi ai quali potrà essere attribuita l'energia gratuita o la sua monetizzazione equivalente. In particolare, verrà data priorità ai servizi sanitari, servizi sociosanitari e assistenziali, servizi educativi e scolastici, servizi ambientali e di protezione civile, trasporto pubblico locale, servizi sportivi e ricreativi. Per quanto riguarda la Regione Lombardia, il valore dell'energia gratuita che i concessionari di grandi derivazioni dovranno cedere a partire dal 2020, si stima in circa 20 milioni di euro l'anno.

Burocrazia e multe, nasce la diffida preventiva

Definitivo il provvedimento lombardo in campo agricolo

Ora in Lombardia l’imprenditore agricolo che commetta un errore nella compilazione dei documenti avrà venti giorni per sanare la posizione prima di essere costretto a pagare una multa. È l'effetto della diffida preventiva, un provvedimento promosso dall'assessore Fabio Rolfi e approvato in via definitiva il 16 dicembre 2019 dal consiglio regionale della Lombardia.
Fondamentali per la corretta applicazione dell'istituto della diffida saranno lo scambio di dati e informazioni tra i diversi soggetti che svolgono attività di controllo, in modo da consentire la verifica dell'insussistenza di un'altra diffida nei cinque anni precedenti, e la definizione delle modalità di ottemperanza, relativa comunicazione e verifica dell'ottemperanza stessa. «Le istituzioni – ha dichiarato Rolfi - devono essere dalla parte dei cittadini e credere nella loro buonafede. L'istituto della diffida vuole indurre comportamenti virtuosi che possano evitare di portare a compimento il procedimento sanzionatorio».
VIOLAZIONI SANABILI
In materia di agriturismo si considerano sanabili le violazioni relative all'esposizione della segnaletica, della Scia e della carta di provenienza dei prodotti, nonché le violazioni connesse all'inosservanza di alcuni degli obblighi di chi svolge l'attività agrituristica e all'inosservanza di alcuni requisiti e standard minimi per l'esercizio dell'attività enoturistica.
FERTILIZZANTI AZOTATI
In materia di utilizzazione agronomica dei fertilizzanti azotati si considerano sanabili tutte le violazioni riconducibili a tre tipologie: violazioni relative ad aspetti di carattere amministrativo, violazioni relative ad aspetti gestionali e violazioni relative ad aspetti strutturali.