Edizione n.36 di mercoledì 17 ottobre 2018

Turismo internazionale, la Lombardia tra le mete preferite della vacanza all'aria aperta

Como piazza San Fedele, foto Ibis

Buon ambiente naturale e possibilità di relax. Sono alcune tra le caratteristiche che stanno a cuore al turismo all'aria aperta, generalmente dotato di uno sguardo attento alla qualità e alla coerenza dell'offerta. E proprio per questo settore di vacanza la Lombardia compare tra le principali destinazioni italiane. Su 2.144 strutture di ricezione all'aperto (campeggi e villaggi) attive sul web e recensite almeno una volta nel 2017 sui principali canali di prenotazione turistica via internet, l'11 per cento si trova in Toscana, il 10 per cento in Lombardia e in Veneto. Seguono Puglia (9%), Campania (6%), Sicilia, Sardegna, Liguria, Trentino Alto Adige, Emilia-Romagna, Calabria, Piemonte (5% ciascuna). Le restanti regioni hanno percentuali inferiori.
I dati sono stati elaborati nel primo Osservatorio sul turismo outdoor da Travel Appeal, startup che raccoglie e analizza in tempo reale i numeri online nel settore turistico, in partnership con Human Company, società fiorentina specializzata nel turismo all'aria aperta.
TRA LE METE PREFERITE DI TEDESCHI E OLANDESI - I primi Paesi di provenienza estera per questa forma di vacanza in Italia sono la Germania (22%, +15% di presenze rispetto al 2016), Olanda e Francia (11% ciascuna, in crescita rispettivamente del 4 e del 23%), Svizzera (6%, +17%). La Lombardia è la seconda meta prediletta dai tedeschi tra Veneto e Toscana ed è terza nelle preferenze degli olandesi, dopo Veneto e Toscana. I francesi si distribuiscono maggiormente in Toscana, Veneto, Sardegna, Sicilia e Lazio e, più in generale, prediligono l'area tirrenica; gli svizzeri, dopo la Toscana e la Sardegna, amano il Nord-Est Italia. Il target è costituito per il 57 per cento da famiglie, per il 27 per cento da coppie e per l'11 per cento da gruppi di amici.
SODDISFATTO L'80 PER CENTO DEGLI OSPITI - Dalle 222mila recensioni lasciate su Booking.com, Facebook, TripAdvisor e Google, che complessivamente raccolgono il 96 per cento delle risposte degli ospiti che scelgono campeggi e villaggi in Italia, emerge che l'80 per cento dei turisti si dichiara soddisfatto. Nel rapporto tra numero di recensioni e numero di strutture, la regione più recensita è il Veneto con il 12 per cento, mentre la Lombardia è settima con il 4 per cento. Elemento più menzionato nella valutazione è lo staff, considerato un aspetto molto significativo.
PER TUTTI I GUSTI - «Numeri importanti, che dimostrano ancora una volta la vocazione turistica della Lombardia - spiega Lara Magoni, assessora al Turismo di Regione Lombardia -, a 360 gradi e con una proposta in grado di soddisfare tutti i gusti, dai laghi alle città d'arte, dalle splendide montagne ai percorsi ciclabili e agli itinerari enogastronomici. Il turismo è un settore in grado di produrre ricchezza e benessere. Proprio per questo è necessario sostenere gli imprenditori che operano in questo campo. In tal senso - conclude Magoni -  Regione Lombardia si è portata avanti approvando il Regolamento 19 gennaio 2018 n. 3, con una serie di disposizioni che
disciplinano la classificazione delle aziende ricettive all'aria aperta».

Guardia di finanza, reclutamento di 3 allievi congiunti di “vittime del dovere”

Presentazione domande entro il 29 ottobre 2018

La Guardia di finanza ha avviato il reclutamento di tre allievi finanzieri riservato al coniuge e ai figli superstiti, nonché ai fratelli o alle sorelle del personale delle forze di polizia, deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all’80% della capacità lavorativa. Possono partecipare cittadini italiani d'età compresa tra 18 e 26 anni e in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.
Il concorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 77 del 28 settembre 2018 (4ª Serie Speciale). La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “concorsi.gdf.gov.it”. 

OpenStudio Capriasca (Canton Ticino), lungo weekend nel fascino degli atelier d'arte

OpenStudio Capriasca, locandina

Sarà inaugurata giovedì 4 ottobre, alle 18.30, al Municipio di Tesserete, la terza edizione di OpenStudio Capriasca, iniziativa che permetterà al pubblico di varcare la soglia dei tanti atelier d'arte che animano la bella regione della Capriasca. Dodici gli spazi a poca distanza l'uno dall'altro, tra Sala Capriasca, Tesserete, Cagiallo, Lugaggia, Vaglio e Campestro, raggiungibili anche a piedi seguendo i percorsi segnalati sulla cartina che l'organizzazione ha predisposto.
Appassionati d'arte e turisti, amanti della storia locale potranno scoprire i luoghi, intimi e privati, in cui artigiani e artisti si raccolgono per ideare le proprie opere. Atmosfere uniche e particolari, che di per sé rivelano tratti della personalità dell'autore. Al centro della terza edizione di OpenStudio Capriasca ci saranno pittura, scultura, ricerca artigianale, fotografia d'autore in un itinerario tra tradizione e modernità, arte e artigianato, locale e internazionale, collettività e soggettività.
I dodici atelier
Marisa Altepost (Ceramica, Sala Capriasca), Eva Antonini (Scultura, Lugaggia), Paolo Campa (Pittura, Sala Capriasca), Rino Canonica (Pittura, Vaglio), Eliane Orselli (Pittura e Scultura, Vaglio), Roberta Pedrinis (Pittura e Scultura,Tesserete), Giuseppe Pennisi (Fotografia, Digital Art, Lugaggia), Claudia e India Pescia (Textile Art, Cagiallo), Catherine Rovelli (Scultura, Sala Capriasca), Sferico (Pittura e Scultura, Campestro), Alexandra von Burg (Pittura, Tesserete), Désirée Wiprächtiger (Mandala 3D, Cagiallo).

OpenStudio Capriasca 5-6-7 ottobre, orario, 14.-19. Aperitivo inaugurale giovedì 4 ottobre, ore 18.30. Con il patrocinio del Comune di Capriasca. Presentazione di Emanuela Rindi Sala lato giardini del Municipio piazza Giuseppe Motta, 1, 6950 Tesserete.
Info, www.openstudiocapriasca.ch | openstudiocapriasca@gmail.com 

Linea TiLo Mendrisio-Varese, novità nell’orario

Dal 2 settembre 2018 introdotti diversi cambiamenti su S10, S40 e RE10

Diverse difficoltà hanno accompagnato l’apertura della linea ferroviaria Mendrisio-Varese nel gennaio 2018 e a risentirne è stato il traffico regionale in Ticino. Per rimediare alla situazione, TiLo e le Ffs, in collaborazione con i partner ferroviari di Cantone Ticino e Regione Lombardia hanno introdotto modifiche sulle linee S10 e S40 e Trenord S11 e anche due nuovi collegamenti RE10.
LINEE S10 E S40
I collegamenti S10 e S40 terminano la corsa a Como S. Giovanni invece che Albate-Camerlata (eccetto i primi collegamenti della mattina in partenza da Albate-Camerlata alle ore 05.05, 05.35, 06.05 e quello in arrivo alle ore 05.59). I treni così arriveranno a Como più tardi e ripartiranno prima rispetto all’orario precedente. Diversi collegamenti S10 sono prolungati coprendo anche la tratta tra Mendrisio e Chiasso.
LINEA TRENORD S11
I collegamenti Trenord S11 terminano la corsa una volta all’ora a Como (arrivo .41 / partenza .19) e una volta all’ora a Chiasso (arrivo .17 / partenza .43). Singoli treni S11 in arrivo/partenza a Chiasso presentano un orario leggermente diverso in funzione della fermata EC a Como.
Per i collegamenti S11 con capolinea a Como è possibile proseguire verso la Svizzera con i collegamenti RE10 (partenza .47). Per i collegamenti S11 in partenza da Como ci sarà la corrispondenza dalla Svizzera con i collegamenti RE10 (arrivo .12).
Per i collegamenti S11 con capolinea a Chiasso si può proseguire verso al Svizzera con i collegamenti S10 supplementari che circolano già regolarmente nelle ore di punta (partenza .27 / arrivo .34) ai quali vanno ad aggiungersi i collegamenti ora prolungati fino a Chiasso.
ULTERIORI NOVITÀ
Sono stati introdotti anche due nuovi collegamenti RE10:
-RE10 con partenza da Milano Centrale alle 9.10 e arrivo a Lugano 10.18.
-RE10 con partenza da Mendrisio alle 14.57 e arrivo a Milano Centrale alle 15.50.
A tutti i viaggiatori TiLo e Ffs consigliano comunque di verificare gli orari dei propri collegamenti; piccole modifiche sono possibili su tutte le linee. 

Varese, sanzionati quattro esercizi pubblici

Controllate da personale della questura 22 persone con precedenti penali e di polizia

Vanno dalla somministrazione di bevande alcoliche a ragazzi infrasedicenni alla mancata esposizione della Scia (segnalazione certificata di inizio attività), dell'autorizzazione all’uso di telecamere e della comunicazione dell’orario di apertura le violazioni rilevate il 6 ottobre 2018 dalla polizia amministrativa della questura in quattro esercizi pubblici di Varese. La consueta attività di controllo ha interessato ventidue persone con precedenti penali e di polizia e si è conclusa con nove contravvenzioni per un totale di 6.417 euro e la denuncia di altre tre persone per violazione della normativa antincendio.
In uno dei locali la polizia ha fatto sgomberare circa cento avventori e fatta immediatamente cessare l’attività. Motivo, inosservanza della normativa prevista in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e assenza del parere rilasciato dalla competente Agenzia di Tutela della Salute Insubria.

Omegna, Festival di letteratura per ragazzi Gianni Rodari

Si svolgerà lungo un calendario di dieci giorni l'evento che Omegna, nel Verbano-Cusio-Ossola, dedica allo scrittore Gianni Rodari, che qui visse i suoi primi anni. Dal 18 al 27 ottobre, nomi illustri della letteratura per l’infanzia italiana e internazionale e una ricca carrellata di spettacoli teatrali, proiezioni, letture e attività creative andranno a comporre un festival gratuito e senza limiti di età. In occasione della manifestazione, la città si trasforma in un paese laboratorio, in cui interagiscono progetti e performance. Sarà inoltre consegnato il Premio Rodari secondo le varie sezioni dedicate ad albi illustrati, fiabe, filastrocche, rappresentazioni teatrali e video-fiabe. 

Lugano, concerto di San Silvestro con la pianista Martha Argerich e l'Orchestra della Svizzera italiana

Martha Argerich, foto OSI

A Lugano è iniziata la prevendita dei biglietti per il Concerto di San Silvestro dell'Orchestra della Svizzera italiana, in programma lunedì 31 dicembre 2018 (ore 18.30) nella sala teatro del Lugano Arte e Cultura (LAC). Protagonisti, la pianista Martha Argerich e il direttore d’orchestra vodese Charles Dutoit.
Argerich e il maestro Dutoit eseguiranno un loro cavallo di battaglia: il Primo concerto per pianoforte di Franz Liszt, dopo la fiabesca suite del balletto di Maurice Ravel, Ma Mère l’Oye. Nella parte conclusiva del concerto, a seguire la brillante ouverture romantica per le Lustige Weiber von Windsor di Otto Nicolai, sono previsti tre gioielli di Johann Strauss figlio (il valzer Frühlingsstimmen, la polka Tritsch-Trasch e la polca veloce Unter Donner und Blitz). Chiuderà la serata un brindisi augurale per il nuovo anno offerto dal LAC alla presenza degli artisti e dell’Orchestra della Svizzera italiana.
Informazioni e biglietteria: www.osi.swiss; www.luganolac.ch.Prevendita su www.luganolac.ch e presso la biglietteria LAC Lugano in piazza Luini 6 (da martedì a domenica 10-18).

Parco dello Stelvio, inaugurata l'Alta via dell'Ortles tra Val Venosta e Valtellina

Il nuovo itinerario ad anello di sette tappe a cavallo unisce Trentino Alto Adige e Lombardia
presentazione

È lungo circa 119,5 chilometri, ha un tracciato ad anello e la sua altitudine supera i 3.000 metri. Questa la carta d'identità dell'Alta via dell'Ortles, il nuovo itinerario all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio tra il versante altoatesino e quello lombardo inaugurato il 28 settembre 2018 a Stelvio (Bolzano). Presenti alla cerimonia l'assessore regionale della Lombardia Massimo Sertori, il presidente del Comitato di indirizzo e coordinamento del Parco dello Stelvio Ugo Parolo e l'assessore della Provincia Autonoma di Bolzano Richard Theiner.
L'Alta via dell'Ortles, ultimata di recente, è un tracciato di sette tappe a cavallo tra l'Alto Adige e la Lombardia, attorno alla maestosa cima dell'Ortles. «Per le nostre comunità - ha sottolineato Sertori - è importantissimo valorizzare il Parco Nazionale dello Stelvio, ma, per poterlo fare, occorrono strumenti appropriati. Cè ancora molto lavoro da fare, ma il solco è stato tracciato e, per quanto riguarda il mio ruolo con delega alla Montagna, seguirò il lavoro straordinario che mi ha lasciato in eredità chi mi ha preceduto, con l'impegno di portare avanti tutte le politiche finalizzate alla valorizzazione di un Parco che è patrimonio di tutto il mondo».