Edizione n. 44 di mercoledì 12 dicembre 2018

Varese, “cesareo dolce” anche al Del Ponte

Alla nuova procedura del parto dedicata un'équipe ginecologica, anestesiologica e neonatologica

Prevede un'estrazione lenta del feto, che si adatta così in maniera più graduale e fisiologica alla vita extrauterina. Permette al neonato di trovare da subito, sul petto della mamma, calore, conforto e nutrimento. Ammette il papà in sala operatoria. È il cosiddetto “cesareo dolce”, chiamato pure “cesareo che mette al centro la famiglia”, ora introdotto anche all'ospedale Filippo Del Ponte di Varese.
La nuova procedura, come ha chiarito il prof. Fabio Ghezzi, direttore della Ostetricia e ginecologia dell'Asst dei Sette laghi e della Rete integrata materno-infantile, si differenzia dal parto cesareo tradizionale non tanto nelle modalità di esecuzione dell'intervento chirurgico, pur richiedendo qualche accorgimento nell'allestimento della sala operatoria, quanto nella filosofia con cui il parto chirurgico viene proposto alla famiglia nel suo complesso. «Con il cesareo dolce si offre ai genitori la possibilità di assistere alla nascita del proprio figlio, ammettendo il papà in sala operatoria, e si permette al neonato di trovare da subito, sul petto della mamma, calore, conforto e nutrimento».
La valutazione del bambino da parte del neonatologo avviene sul petto della madre, immediatamente dopo la nascita. «L'equipe presente - spiega il prof. Massimo Agosti, direttore del Dipartimento della donna e del bambino - è addestrata al precoce riconoscimento di eventuali difficoltà di adattamento del piccolo alla vita fuori dall’utero, attraverso la costante sorveglianza delle condizioni cliniche». Inoltre – aggiunge il direttore dell'Anestesia e rianimazione Luigi Ambrosoli - «il taglio cesareo dolce non solo riduce lo stress materno legato al parto cesareo, ma porta ad un avvicinamento quasi completo al parto fisiologico».
ÉQUIPE ALL'UNISONO
Al cesareo dolce si può ricorrere solo se l'équipe chirurgica, anestesiologica e neonatologica lavora all'unisono, per garantire la massima sicurezza della mamma e del bambino.
«I medici e tutto il personale che ha un ruolo attivo nell'evento nascita - precisa Ghezzi - devono comprendere che il proprio ruolo non è quello di protagonista, ma che al centro vanno messi i futuri genitori ed il neonato. Chiaramente non è pensabile che tutti i tagli cesarei eseguiti nel punto nascita vengano eseguiti con questa modalità, perché nei casi di intervento in emergenza non vi sono i presupposti per una procedura di questo tipo, così come nelle giornate in cui l’attività di sala parto è particolarmente intensa e frenetica, perché dobbiamo sempre lavorare in sicurezza, con un impiego oculato delle risorse disponibili e non dimenticare che stiamo pur sempre parlando di un intervento addominale maggiore. Le prime esperienze fatte nel punto nascita varesino sono state molto positive, con enorme soddisfazione per i genitori, ma anche per il personale coinvolto». 

Trasporto pubblico in Lombardia. agevolazioni per anziani e disabili

Per il 2019 stanziati 15 milioni di euro

Tariffa agevolata su tutti i servizi del trasporto pubblico della Lombardia per le persone diversamente abili o di età superiore ai 65 anni a basso reddito. Si tratta dell'abbonamento annuale 'Io Viaggio ovunque in Lombardia Agevolata' (Ivol Agevolata), valido per treni suburbani e regionali, autobus urbani e interurbani, tram, metropolitana, funivie, funicolari, servizi di navigazione del lago d'Iseo. Lo prevede una delibera regionale del 3 dicembre 20187 approvata su proposta dell'assessora Claudia Maria Terzi.
A copertura di questa agevolazione, che nel 2018 ha interessato 67.000 cittadini (800 in più rispetto al 2017), sono stati stanziati 15 milioni di euro, 300.000 euro in più rispetto all'anno scorso. «Gli invalidi al 100% - ha precisato Terzi - possono viaggiare su tutti i mezzi con 10 euro l'anno, mentre per gli ultra 65enni con Isee fino a 12.500 euro il costo dell'Ivol agevolata è di 80 euro. Gli invalidi con percentuale di invalidità dal 67 al 99% viaggiano allo stesso costo di 80 euro l'anno, con un limite di Isee fino a 16.500 euro. A questo si aggiungono i 6,1 milioni stanziati per consentire agli appartenenti alle Forze dell'ordine di circolare gratuitamente sui mezzi del trasporto pubblico lombardo».
-1ª fascia: 10 euro annuali (invalidi civili al 100%, vittime del dovere con invalidità permanente non inferiore all'80%, invalidi del lavoro con grado di menomazione non inferiore al 60% e minore invalidi).
-2ª fascia: 80 euro annuali (persona di età superiore ai sessantacinque anni, con Isee fino a 12.500 euro, persone con invalidità superiore al 67% e Isee fino a 16.500 euro).
-3ª fascia: 699 euro annuali: persona di età superiore ai sessantacinque anni senza alcun limite di reddito.

Piemonte, ritornano i treni della neve da Ventimiglia a Limone Piemonte

Dal 22 dicembre al 24 febbraio nei fine settimana e festivi

Due i treni straordinari che Trenitalia, su richiesta dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, effettuerà tutti i sabati e i giorni festivi dal 22 dicembre al 24 febbraio per facilitare la mobilità da e verso la località sciistica di Limone Piemonte.
Il regionale 22988 partirà da Ventimiglia alle 6.48 e arriverà a Limone alle 8.27, con fermate a Breil Sur Roya (7.16) e Tende (8.02) per proseguire per Borgo San Dalmazzo (8.47) e Cuneo dove arriverà alle ore 9.03. Per il ritorno, il treno straordinario regionale 22989 partirà da Cuneo alle 17.20, Limone Piemonte alle 17.55 e fermerà a Tende (18.23), Breil Sur Roya (19.09) con arrivo a Ventimiglia alle 19.37.
«Ora rimaniamo in attesa – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco – che i francesi confermino gli investimenti promessi per consentire una riduzione dei tempi di percorrenza ed il potenziamento del servizio. Nell’ottica del rinnovo della convezione italo-francese, ribadiamo la nostra richiesta affinché in futuro sia RFI a gestire l’intera tratta». Maggiori informazioni presso le biglietterie, uffici assistenza alla clientela e sul sito www.trenitalia.com.