Edizione n.7 di mercoledì 26 febbraio 2020

Lombardia, ogni anno una giornata dedicata a gente e territori di montagna

L'assemblea regionale ha approvato la legge all'unanimità
Livigno (SO) Tramonto in direzione Svizzera, foto D. Cazzaniga

Da quest'anno nella prima domenica di luglio sarà reso omaggio ai territori e alla gente che vive e lavora in montagna. L'assemblea regionale, con legge approvata l'11 febbraio 2020 all'unanimità, ha istituito la Giornata regionale per le Montagne lombarde.
Il provvedimento, primo firmatario il presidente Alessandro Fermi e sottoscritto da tutti gli altri componenti dell’Ufficio di presidenza, ha preso spunto da un'iniziativa del 12 settembre 2019. Per approfondire temi e problematiche contenuti nel progetto di educazione e sostenibilità “Save the Mountains” promosso dal Cai di Bergamo, una cordata istituzionale, guidata da Fermi, era salita prima ai 1.906 metri della Malga Demignone, ubicata nella località valtellinese di Teglio, e poi al Rifugio Nani Tagliaferri, in Val di Scalve, che con i suoi 2.378 metri è il più alto delle Orobie.
Il territorio regionale lombardo, pari a 23.862 chilometri quadrati, è caratterizzato da una compresenza di aree montuose (40,5%), che, se sommate alle aree collinari (12,4%), rappresentano quasi il 53% della superficie complessiva, con ventitré Comunità montane istituite e riconosciute dalla Regione.
 Sulle montagne lombarde sono presenti oltre centocinquanta rifugi e circa ottocentosettanta malghe, imprescindibili punti di riferimento e di appoggio per chi attraversa i sentieri montani.
In termini di popolazione, la Lombardia supera di poco i 10 milioni di abitanti residenti, di cui quasi il 32% concentrata nelle aree montane. Il 28,6% del flusso annuo di turisti negli esercizi ricettivi lombardi interessa le località montane. Su undici siti Unesco lombardi, cinque sono localizzati in aree montane, dove si trovano anche otto parchi regionali montani di grande pregio ambientale e naturalistico.