Edizione n.18 di mercoledì 22 maggio 2024

Laveno (Varese), la ceramica intima di un'altra epoca

Dal 13 aprile al 12 maggio mostra dei "set da toilette" al MIDeC di Cerro
Midec, Servizio igienico da camera con decoro a fiori e frutta su fondo rosato
Midec, Brocca e catino con decorazione liberty con rami di rose

Un viaggio nella vita riservata di un'altra epoca attraverso le lenti dell'arte e del design è "Un'esposizione 'intima': vasi da notte, catini e brocche", che a Cerro di Laveno Mombello (Varese) inaugura, sabato 13 aprile alle ore 16, la riapertura del Museo internazionale design ceramico dopo la conclusione di buona parte dei lavori di restauro di Palazzo Perabò.
La mostra, a cura di Anty Pansera e Giacinta Cavagna di Gualdana, mette in scena quei “servizi da camera” (così definiti nei cataloghi della SCI Società Ceramica Italiana di Laveno) immancabili in ogni abitazione fra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento: brocche, catini lavamani, pitali, portasaponi, brocche per versare l’acqua, a volte organizzati su appositi mobiletti.
Dei trenta servizi da camera in collezione, la quasi totalità proviene da un deposito della Società Ceramica Richard-Ginori del 1968, acquisito dal comune di Laveno nel 2020, e racconta un affascinante capitolo sulla storia delle arti decorative.
Il marchio della SCI compare in pochissimi esemplari (un servizio con una decorazione lungo il corpo a girali dai tratti spessi intervallata da fiori dai colori accesi; uno dalle forme sfaccettate e sui toni dell’arancione; un terzo decorato con scene orientali, proveniente da una più recente donazione) e pochissimi ma significativi sono i pezzi della Richard o della Richard-Ginori (databili pre e post 1896, anno della fusione tra la manifattura toscana e quella milanese). Sono invece ben rappresentate le manifatture di Villeroy & Boch, antesignana nella cultura del bagno, e quella alsaziana di Sarraguemines. Sul retro di alcuni pezzi non compare nessun marchio, rendendo impossibile, al momento, definirne una paternità.
«Siamo – come rilevano gli organizzatori - di fronte a una sorta di campionario di idee e suggestioni: gli artisti della SCI ne studiavano le forme, i decori, i dettagli; prendevano ispirazione per definire e approfondire le linee di produzione da mettere nel catalogo della manifattura. E il confronto è possibile proprio sfogliando le pagine del catalogo degli articoli in porcellana opaca per uso domestico pubblicato nel 1926».
Sempre sabato 13 aprile, sarà ufficialmente presentato il libro “Laveno e le sue ceramiche”, una guida ragionata alle sale permanenti del Museo. Il volume, curato da Giorgio Sarti e corredato da un ricco apparato iconografico, ripercorre i centocinquanta anni di storia della manifattura ceramica di Laveno, raccontando la storia, gli artisti e le esposizioni che hanno reso celebre la produzione lavenese nel mondo.
Info: Museo Internazionale Design Ceramico Laveno Mombello (Va), Un’esposizione “intima”: vasi da notte, catini e brocche, a cura di Anty Pansera e Giacinta Cavagna di Gualdana, affiancamento alla ricerca iconografica Giorgia Cerati.
Apertura: 13 aprile–12 maggio 2024; orari: mer-gio 10-13/ven-sab-dom 10-13/15-18. Biglietti: intero 6 euro, ridotto 3 euro. Informazioni: segreteria@midec.org; tel. +39 0332.625 551.
Immagini, Museo Internazionale Design Ceramico Laveno Mombello