Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

L’arte nelle chiese di Porto Valtravaglia e Castelveccana

A Porto Valtravaglia, sabato 29 novembre 2019, i risultati del nuovo censimento svolto da Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella
paramento sacro

A Porto Valtravaglia, sabato 29 novembre 2019 (ore 10), verrà presentato nel Salone Colombo (piazza Imbarcadero) il censimento dei Beni culturali ecclesiastici mobili svolto nelle parrocchie di Porto Valtravaglia e Domo, di Castelveccana e Nasca. A illustrare con ricca carrellata di fotografie i risultati del lavoro “Dei Suoi Tesori-Porto Valtravaglia Castelveccana Domo e Nasca” saranno, come sempre, i catalogatori Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella. «Rubini, fiori dorati, ricami preziosi, volti dell’intensità michelangiolesca... Non vogliamo svelare niente di quanto abbiamo recuperato. Parleranno per noi le immagini. Avete però solo questa occasione per vedere queste vere e proprie inedite opere d’arte prima che tornino in sicurezza nei loro armadi»: questa la loro unica anticipazione.

L’incontro, moderato da Chiara Gatti, sarà introdotto dalle riflessioni sul tema della bellezza, dell’arte e della fede del vicario generale della Diocesi di Milano Franco Agnesi, del vicario episcopale per Varese Giuseppe Vegezzi, del decano di Luino Sergio Zambenetti e del parroco di Porto Valtravaglia e Castelveccana Luca Ciotti. Inquadreranno l'argomento nell’ambito della collaborazione tra le forze economiche e sociali del territorio varesino l'assessore alla cultura della Comunità Montana Valli del Verbano Marco Fazio, i sindaci di Porto Valtravaglia Ermes Colombaroli e di Castelveccana Luciano Pezza, il presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto Maurizio Ampollini, il vicepresidente della Fondazione Unione Banche Italiane per Varese Luigi Jemoli, il direttore area territoriale Varese Nord Ubi Banca spa Fausto Rigamonti.
L’inventariazione “dei tesori” delle parrocchie di Porto Valtravaglia e Castelveccana prosegue il piano di catalogazione nell’alto Verbano avviato dalla Comunità Montana Valli del Verbano con le parrocchie di Maccagno e valli Dumentina e Veddasca (2012-2014), di Luino (2016- 2017), di Brezzo di Bedero e di Germignaga (2017-2018).
Il progetto è coordinato dall'Università Popolare e si propone di salvaguardare il patrimonio accumulato nelle diverse parrocchie nel corso dei secoli, grazie anche a lasciti, atti di fede, elargizioni, donazioni ed eredità diverse. La sua realizzazione s’inquadra nel piano nazionale di censimento dei Beni ecclesiastici promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e gestito dal suo Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici, il quale, messo a punto un sistema informatico di catalogazione, ne garantisce la diffusione alle diocesi e alle parrocchie, coordina i dati raccolti e cura la trasmissione degli stessi al Ministero dei Beni e delle attività culturali e alle forze dell’ordine, impegnate nella vigilanza e in meritori recuperi.