Edizione n.35 di mercoledì 28 ottobre 2020

Immobili sfitti e a rischio degrado, 23 milioni per recupero e destinazione a servizi abitativi sociali

Al bando regionale della Lombardia ammessi 133 comuni, tra i quali Busto Arsizio, Luino, Saronno e Varese – Ai fondi possono accedere soggetti privati o pubblici

Ci sono anche Busto Arsizio, Luino, Saronno e Varese tra i centotrentatré comuni ad alta tensione abitativa della Lombardia ammessi ad aiuti a fondo perduto per il recupero di immobili pubblici e privati sfitti, invenduti o sottoutilizzati e potenzialmente a rischio di degrado. Un bando regionale del 9 ottobre 2020 mette a disposizione 23 milioni di euro per la loro destinazione a servizi abitativi sociali. Dalla misura sono esclusi gli immobili di proprietà comunale e delle Aler.
Il contributo sarà crescente in proporzione all'aumento del vincolo di destinazione, previsto tra un minimo di otto e un massimo di venticinque anni. Le domande vanno presentate entro il 30 novembre 2020 (alle ore 12), per via telematica, sul portale dedicato del sito di Regione Lombardia (https://www.bandi.regione.lombardia.it).
«I soggetti privati o pubblici che ne faranno richiesta – spiega l'assessore regionale Stefano Bolognini - potranno accedere ai fondi regionali per effettuare interventi di recupero di alloggi di cui siano proprietari o di cui, comunque, abbiano la piena disponibilità. Per ottenerli, dovranno impegnarsi a destinare gli appartamenti riattati a servizi abitativi sociali». Il provvedimento vuole andare incontro alle richieste della cosiddetta 'fascia grigia' della popolazione, cioè famiglie e single lombardi che non hanno le possibilità economiche per stipulare un contratto di affitto a libero mercato e, contemporaneamente, hanno un indicatore Isee troppo alto per ottenere una casa popolare.
Nell'elenco dei comuni ammessi alla misura figurano anche Cantù, Como, Erba, Mariano Comense e Mozzate (nel Comasco), Morbegno e Sondrio (in Valtellina), Arcore, Bovisio-Masciago, Brugherio, Carate Brianza, Cesano Maderno, Desio, Giussano, Limbiate, Lissone, Meda, Monza, Muggiò, Seregno, Seveso, Varedo, Vedano al Lambro e Vimercate (in provincia di Monza Brianza).