Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Illuminazione pubblica, a Luino «Smart city» alle porte

Accordo tra Palazzo Serbelloni e società elettrica

A Luino è arrivato al traguardo un progetto comunale messo in cantiere qualche tempo fa. Nei giorni scorsi Palazzo Serbelloni ha affidato in concessione il servizio di illuminazione pubblica, adeguamento e gestione degli impianti e fornitura di energia elettrica e anche la progettazione e la realizzazione della riqualificazione energetica degli impianti, che avverrà attraverso il sistema della “finanza di progetto”. Con questa forma di partenariato pubblico/privato l'operatore economico si assume tutti gli oneri finanziari di realizzazione e gestione dell'opera pubblica.
«L'iter amministrativo e di carattere tecnico è stato lungo e complesso» ha spiegato l'assessore Dario Sgarbi «ma ha portato il nostro ente ad assumere un progetto tecnologicamente avanzato che porterà Luino nel futuro. Siamo soddisfatti di finire il nostro mandato regalando a Luino questa importante opera che inaugura l'introduzione del concetto di smart city nella nostra città. Il nuovo impianto, infatti, consentirà non solo di efficientare i consumi energetici, ma sarà anche in grado di mettere in interconnessione la città e gli eventuali servizi che nel tempo si vorranno erogare».

REVISIONE DEI RAPPORTI
Tutto è iniziato con la revisione dei rapporti tra comune di Luino e l'ente elettrico. L'amministrazione, a far tempo dal 31 maggio 2009, pone fine alla convenzione con il gestore in vista di una riqualificazione complessiva dell’intera illuminazione pubblica, definita nel 2008 con il piano regolatore illuminazione comunale (Pric). Inizia un serrato confronto, dapprima con Enel Sole spa e successivamente con Enel Sole srl, al fine di rivedere la disciplina dei rapporti relativi al servizio di gestione della rete di illuminazione. «A conclusione delle trattative – aggiunge Sgarbi - con determinazione del 31 dicembre 2016, attesi gli accordi relativi alla definizione del valore industriale residuo della rete, si addiveniva al riscatto degli impianti per euro 68.010,42 (iva inclusa)».
Ed ecco i risultati attesi dalla riqualificazione della rete: rinnovo programmato degli impianti; limitazione all’inquinamento luminoso; risparmio energetico (calcolato in un range tra il 60 e il 65%); economia di gestione attraverso la razionalizzazione dei costi di esercizio e di manutenzione; realizzazione di un impianto di videosorveglianza adeguato e moderno; illuminazione mirata dei passaggi pedonali più a rischio
«Subito dopo le ferie di agosto – conclude Sgarbi - gli uffici comunali contatteranno la società affidataria al fine di formalizzare il contratto e quindi concordare i tempi di cantierizzazione, mentre l'amministrazione sta preparando un documento di presentazione del progetto, che illustrerà nel prossimo consiglio comunale e successivamente in un'assemblea pubblica».