Edizione n. 30 di mercoledì 23 settembre 2020

Galleria Monte Ceneri, vigilia di apertura

Il 4 settembre 2020 inaugurato il terzo valico Alptransit, che entrerà in funzione il 13 dicembre

Prima il Lötschberg (34,6 chilometri) nel 2007, poi il San Gottardo (57,1 chilometri) l’11 dicembre 2016 e, ora, il Monte Ceneri (15,4 chilometri), che divide il Canton Ticino in Sotto Ceneri (Lugano) e Sopra Ceneri (Bellinzona). Il 4 dicembre 2020 è stata inaugurata la terza galleria del progetto Alptransit, che si propone di trasferire il maggior volume di traffico dalla strada alla rotaia, agganciare la rete ferroviaria europea ad alta velocità, collegarsi direttamente con l'asse Rotterdam-Anversa-Genova. L'apertura ufficiale al traffico è previsto per il prossimo 13 dicembre 2020.

Il costo complessivo di Alptransit ammonta a circa 22 miliardi e mezzo di euro. A questa montagna di soldi vanno aggiunti altri 42 miliardi e 300 milioni di euro, investiti nei grossi ampliamenti previsti da Ferrovia 2000, nello sviluppo di 130 progetti dell'infrastruttura ferroviaria SIF, nel raccordo diretto con la rete ferroviaria europea ad alta velocità e nei collegamenti lungo l'asse Rotterdam-Anversa-Genova.
La realizzazione della Galleria di base del Ceneri migliorerà le interconnessioni con la Lombardia e l'istituzione di nuove linee ferroviarie da parte della TiLo (la società mista Ticino Lombardia). Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha in corso il potenziamento tecnologico e infrastrutturale per circa 500 milioni di euro lungo i tre valichi transfrontalieri di Luino, Chiasso e Domodossola, tra cui adeguamenti per consentire il transito di carichi alti fino a quattro metri, l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri e l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico merci e viaggiatori.
Il completamento del Ceneri, unitamente a quello del San Gottardo, consentirà di ottenere un’unica linea ferroviaria quasi completamente pianeggiante, in grado di accogliere sul suo percorso treni merci dal peso complessivo di 2mila tonnellate. A lavori completati, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni al giorno a fronte dei 285 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola.
Analogamente alla Galleria di base del San Gottardo, anche quella del Ceneri è costituita da due canne a binario unico, distanziate tra loro di circa 40 metri e collegate l’una all’altra ogni 325 metri attraverso cunicoli trasversali. Vista la sua lunghezza, non sono necessari cambi di corsia né stazioni multifunzionali.
La galleria del Monte Ceneri agevolerà secondo l'assessorato regionale ai trasporti della Lombardia, i collegamenti ferroviari tra Nord e Sud Europa, quelli che afferiscono al corridoio Reno-Alpi o Genova-Rotterdam, e il trasporto merci ferroviario e la logistica. «I tempi di percorrenza saranno accorciati e il traffico merci potrà viaggiare più agevolmente, rendendo più vantaggiosi gli spostamenti su ferro e portando notevoli vantaggi all'ambiente e alla qualità dell'aria».