Edizione n.13 di mercoledì 17 aprile 2019

Galleria di base del San Gottardo, superata quota 100mila

Sono i treni – merci e viaggiatori – passati nel tunnel dopo l'apertura nel 2016
Gottardo, foto FFS

È stato un merci di SBB Cargo International, del cliente Hupac, il centomillesimo treno che, il 5 marzo 2019, ha attraversato la galleria di base del San Gottardo inaugurata il 31 maggio 2016. Nei giorni feriali percorrono il tunnel tra 130 e 160 convogli di traffico nazionale e internazionale, di cui circa due terzi treni merci e un terzo treni viaggiatori. Sono alcuni dati del consuntivo tracciato dalle Ferrovie Federali Svizzere.
Tranne poche eccezioni, i treni sono sempre circolati regolarmente. Qualche volta si sono verificati malfunzionamenti ai veicoli o agli impianti della galleria, per cui è stata necessaria la deviazione dei treni lungo la linea panoramica. «Soltanto in singoli casi – precisano le Ffs - è stato necessario trainare i treni fuori dalla galleria e soltanto in un caso si è trattato di un treno viaggiatori. La sicurezza dei passeggeri è stata garantita in ogni momento e i processi operativi e di intervento hanno funzionato in modo affidabile e secondo i piani».

CHIUSURA LINEA LUINO E RASTATT
Nel 2018 il 59% dei treni circolati attraverso GBT erano merci, con punte di 120 treni merci al giorno. FFS Cargo e SBB Cargo International rappresentano poco meno dell'83% dei treni merci transitanti. Dopo la chiusura di sei mesi della linea su Luino, dovuta ai lavori di ampliamento previsti, e all'interruzione dei servizi a Rastatt (Germania), dal 2018 il traffico merci ha registrato una notevole ripresa e un aumento della domanda.
«Nei prossimi anni – rendono noto le Ffs - verranno raggiunti diversi obiettivi, con la messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri e gli ulteriori miglioramenti delle operazioni di frontiera».
PIÙ MACCHINISTI TRA BELLINZONA E BASILEA
Anche i carichi ferroviari massimi previsti per la nuova linea GBT (fino a 1700 tonnellate da nord a sud con una sola locomotiva a quattro assi e fino a 1400 tonnellate da sud a nord) sono garantiti e prodotti in modo stabile. Con l’eliminazione del loro transito sulla linea panoramica, i treni merci possono ora viaggiare con un minor numero di locomotive e così con maggiore efficienza lungo l'asse del San Gottardo.
Con la riduzione dei tempi di percorrenza dei treni merci attraverso il GBT, possono ora venire impiegati regolarmente più macchinisti tra Bellinzona e Basilea. A fine 2020 la messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri e così del “Corridoio di 4 metri” tra Basilea e Chiasso permetterà di raggiungere un ulteriore aumento di efficienza nel traffico merci.