Edizione n.9 di mercoledì 20 marzo 2019

Frontiera tra Italia-Svizzera, avviato tavolo “enti locali”

Alla Regio Insubrica concordata una piattaforma di questioni comuni
Sertori (sx) e Gobbi (centro)

Rimane un «clima collaborativo» quello tra le comunità confinarie tra Svizzera e Italia. Le sparate elettoralistiche di certa destra ticinese non mandano all'aria lo sforzo di reciproca intesa che solitamente anima i due fronti. Almeno finora. A Mezzana (CantoneTicino) i comuni membri della Regio Insubrica hanno dato vita, il 15 febbraio 2019, a un tavolo 'Enti locali', che si riunirà almeno una volta l'anno per affrontare e monitorare gli sviluppi delle tematiche d'interesse comune.
Il periodico incontro - condotto dal consigliere di Stato del Cantone Ticino Norman Gobbi e dall'assessore regionale della Lombardia Massimo Sertori, rispettivamente presidente e membro dell'Ufficio presidenziale della Comunità di lavoro – è servito a concordare una piattaforma di questioni che vanno da acque, mobilità e turismo a sicurezza e Campione d'Italia.
Sono intervenuti i rappresentanti delle province di Como, Lecco e Verbano Cusio Ossola. Per il Cantone Ticino, presenti i comuni di Brusino Arsizio, Chiasso, Coldrerio, Lugano, Locarno, Melano, Ponte Tresa e Riva San Vitale; per la provincia di Como, i comuni di Como, Binago, Cernobbio, Faloppio, Olgiate Comasco, Rodero, Uggiate Trevano e Valmorea; per la provincia di Varese, Lavena Ponte Tresa, Laveno Mombello, Luino e Porto Ceresio; per la provincia del Verbano Cusio Ossola, la città di Verbania. «Il nuovo tavolo degli Enti locali - ha commentato Sertori - è fondamentale per recepire le problematiche e le segnalazioni del territorio transfrontaliero, per poi affrontarle nella Comunità di lavoro della Regio Insubrica e dare una risposta ai nostri cittadini».
Molta la carne al fuoco. Le due aree di frontiera hanno discusso di torrente Faloppia e microplastiche presenti nei laghi; car sharing, posteggi di confine e ferrovia AlpTransit; turismo transfrontaliero e ferrovia di Valmorea; interventi coordinati Italia-Svizzera e chiusura notturna dei valichi secondari. Si è inoltre discusso del comune di Campione d'Italia e delle possibili conseguenze a partire da gennaio 2020 e dell'imminente riapertura della programmazione Interreg 2014-2020.