Edizione n.6 di mercoledì 21 febbraio 2024

Ferrovia T2 Malpensa–Sempione, lavori a pieno regime

Conclusione prevista per luglio e attivazione della linea per dicembre 2025
T2 Malpensa - Sempione (Foto Fnm)
Cantiere (foto Fnm)

I materiali di armamento (rotaie, deviatoi, traverse, giunti isolati incollati) sono già forniti e tutte le opere civili prefabbricate (muri e travi) sono in fase di realizzazione. I lavori sono realizzati dal raggruppamento temporaneo di imprese Salc Spa-Valsecchi Armamento Ferroviario Srl e procedono a pieno regime. La loro conclusione è prevista per luglio 2025 e l'attivazione della tratta è in calendario per dicembre 2025.
Questo lo stato dell'arte del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione a un anno dall’avvio dei cantieri. Il punto della situazione sulle opere è stato fatto il 13 dicembre 2023 in occasione della visita degli assessori regionali Franco Lucente e Claudia Maria Terzi, dei presidenti di Fnm Andrea Gibelli e di Ferrovienord Fulvio Caradonna, dell’amministratore delegato di Sea Armando Brunini e del presidente di Salc Simon Pietro Salini.
TRACCIATO
Il collegamento ferroviario a doppio binario tra il Terminal 2 dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa e la linea Rfi del Sempione avrà una lunghezza di circa 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate più 1,1 km di raccordo verso Casorate Sempione. Il tempo previsto di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 7 minuti.
La sua realizzazione permetterà di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano e l’aeroporto diventerà un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri. Il percorso è stato studiato in modo da limitare il più possibile l’impatto sul territorio. Sono in corso i monitoraggi ambientali per fauna, flora, rumore, vibrazioni, atmosfera e acque sotterranee.
TEMPI E FINANZIAMENTI
La conclusione dell'opera è prevista per luglio 2025 e l’attivazione per dicembre 2025. La tempistica è stata aggiornata tenendo conto della necessità di alcune integrazioni progettuali, delle programmazioni degli interventi con Rfi oltre ad alcuni imprevisti del cantiere (sottoservizi non censiti, ritrovamento amianto, ecc).
L’investimento per la parte realizzativa è di 257.553.700 euro: 80.000.000 dal “Patto per la Lombardia”; 63.402.000 dall’Unione Europea; 55.937.000 da Ministero delle Infrastrutture; 11.000.000 da Regione Lombardia; 1.001.000 euro a carico di Sea; 46.213.700 dal Piano complessivo delle opere olimpiche.
Nelle foto (Fnm): progetto e cantiere.