Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Dall'archeologia al design, collaborazione tra il MANN di Napoli e il m.a.x. Museo di Chiasso

Direzioni del MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del m.a.x. museo

Lunedì 20 novembre 2017 l’Ambasciata di Svizzera in Italia ha ospitato, nella splendida sede dell’Istituto Svizzero di Roma, le direzioni del MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del m.a.x. Museo di Chiasso, che hanno firmato una convenzione internazionale.
L’accordo sancisce la collaborazione delle due istituzioni museali in progetti di studio, ricerca e valorizzazione nei rispettivi campi di pertinenza: l’ambito archeologico di cultura classica per il MANN e l’ambito grafico e di design mitteleuropeo per il m.a.x. museo.
La cooperazione fra il MANN e il m.a.x. museo è stata avviata con successo in occasione della mostra dedicata a J.J. Winckelmann (1717–1768). L’esposizione, presentata al m.a.x. museo nel febbraio–maggio 2017 e poi al MANN di Napoli nel giugno–settembre, metteva a confronto grafiche e reperti archeologici, oltre a manoscritti, libri antichi, matrici, ritratti e dipinti, in un dialogo che ha evidenziato connessioni e scoperte.

Nella foto: Davide Dosi, capo dicastero educazione e attività culturali di Chiasso; Umberto Balzaretti, segretario comunale di Chiasso; Paolo Giulierini, direttore del MANN di Napoli; Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo; Pietro Giovanni Guzzo, membro del comitato scientifico del MANN, già soprintendente dei Beni archeologici di Napoli e Pompei; Susanne Bieri, vicepresidente del comitato scientifico del m.a.x. museo e Leiterin Graphische Sammlung alla Biblioteca Nazionale Svizzera di Berna; Ruth Theus Baldassarre, responsabile cultura, scienza e media dell’Ambasciata di Svizzera.