Edizione n.39 di mercoledì 20 novembre 2019

Cittiglio, camera iperbarica e Cittadella delle emegenze-urgenze

Sono due obiettivi della sanità regionale

Creare una Cittadella delle emegenze-urgenze del lago e ottenere la camera iperbarica. Sono i due prossimi impegni - per il futuro di Cittiglio ma non solo – dell'agenda politica del presidente della III Commissione sanità e politiche sociali di Regione Lombardia Emanuele Monti (Lega). «Andiamo avanti a presidiare Cittiglio e la sanità di lago con gli altri poli ospedalieri, Luino e Angera» ha dichiarato.
I due obiettivi sono stati annunciati il 16 novembre 2019 a Cittiglio (Varese) nel corso di un incontro sulla sanità di lago, al quale hanno partecipato anche il responsabile di Areu, Guido Garzena, il direttore generale di Ats Insubria, Luca Gutierrez, sindaci e amministratori del territorio.

«Ora – ha spiegato Monti - andiamo oltre quanto abbiamo già fatto, lavorando sul progetto di emergenza-urgenza, portato avanti da Areu, che punta in prospettiva a creare una Cittadella delle emegenze-urgenze del lago, che andrà ad unire tutti questi territori. Un lavoro che seguirò con protezione civile, vigili del fuoco e tutti gli altri soggetti interessati».
CAMERA IPERBARICA
Oltre la Cittadella delle emegenze-urgenze, Monti ha assicurato che seguirà la questione della camera iperbarica. I numeri di utenti interessati ci sono. «Siamo – ha detto - a oltre tremila prestazioni che interessano gli abitanti del territorio, che vanno a curarsi a Milano o a Bergamo. Sono pazienti cronici, con criticità legate a diabete e ipertensione arteriosa, ovvero le patologie più diffuse nel territorio del Verbano. Parliamo di circa 80mila persone. Di queste ottanta ogni mille abitanti soffrono di ipertensione arteriosa e trentotto ogni mille di diabete, una media superiore rispetto a quella della media dell'Ats Insubria».
Avere la camera iperbarica è evidentemente un progetto importante. «Non sarà facile – ha puntualizzato Monti - ma ci impegneremo per riuscire ad ottenerlo». 

I PARTITI INFORMANO – Astuti (PD) «Troppi disagi» sulle Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano

A dicembre bonus per i pendolari - In corso raccolta firme, anche online

I PARTITI INFORMANO - Otterranno il bonus, cioè lo sconto del 30% sull’abbonamento di dicembre, i pendolari delle linee Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano. I dati appena pubblicati da Trenord (http://m.trenord.it/site-lite/index.html#news/430f9695-38f7-4515-823d-ad...) certificano che su queste due linee i disagi nel mese di settembre sono rimasti elevati, come è successo per 13 linee sulle 39 gestite dal vettore regionale. I dati arrivano dopo due settimane di disagi, continuati anche questa mattina.
Il Pd, intanto, continua con la raccolta firme nelle stazioni e anche online, sulla nota piattaforma di petizioni Change.org (all’indirizzo bit.ly/bastatrenord), per chiedere alla Regione di affrontare finalmente i problemi del trasporto ferroviario regionale. La conta, provvisoria, è attorno alle ottomila.
«Ancora troppi disagi per i pendolari lombardi di una linea su tre» spiega il consigliere regionale Samuele Astuti. «Questa mattina per andare in Regione io stesso, insieme a centinaia di altre persone, sono stato costretto a un cambio treno a Tradate, per poi arrivare a Milano con l’ennesimo ritardo. Ma sono due settimane che la situazione è anche peggiore del solito. Il problema del trasporto ferroviario è soprattutto Trenord, che in questi otto anni di vita ha dimostrato di non avere la forza necessaria per fare gli investimenti utili a cambiare rotta. Noi raccogliamo le firme dei pendolari con lo slogan BastaTrenord, perché vogliamo che si apra finalmente un tavolo in Regione per superare l’attuale assetto, che non funziona. Nell’agosto 2018, insieme al cambio dei vertici della società, la Regione aveva ottenuto da Trenitalia più poteri in Trenord e poi treni e personale in più. Erano anche state tagliate le corse per avere una maggiore riserva di treni a disposizione. Bene, nonostante questo il servizio non è migliorato, o non è migliorato abbastanza, perché il problema è la gestione del trasporto ferroviario fatta da Trenord e dalla Regione».
Milano, 19 novembre 2019
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Colmegna, inaugurato il monumento ai Caduti

A Colmegna, domenica 10 novembre 2019, è stato inaugurato il monumento ai Caduti dopo lavori di risanamento e restauro conservativo. L'intervento è stato realizzato su progetto dell'architetto Maria Chiara Montagnini ed esecuzione del geometra comunale Alberto Costa.
Le parti in pietra e quelle in marmo sono state ripulite e la fontana è stata riportata allo stato originario, con una riqualificazione degli impianti idraulici ed elettrici e con il rifacimento dell'aiuola perimetrale. Per riportare il monumento alla bellezza iniziale, si sono impegnati, oltre al comune di Luino, le associazioni locali Saltamartin e Amici di Nzong e il Gruppo Alpini presente anche a Colmegna. 

Piccoli comuni, altri 7,7 milioni per opere di regimazione idraulica e ripristino dissesti

In provincia di Varese finanziati 8 comuni per un totale di 647.164 euro
Parco, Canonica Brezzo di Bedero

Finanziati per un totale di 647.164 euro otto piccoli comuni del varesotto per opere di messa in sicurezza del reticolo idrico minore e ripristino di dissesti potenzialmente pericolosi per persone e infrastrutture. Sono alcune delle 406 località sotto 15.000 abitanti che, nel settembre 2019, erano state ammesse all'assegnazione del contributo regionale di 16,6 milioni di euro. Il finanziamento era stato possibile solo per 196 comuni.
Il 18 novembre 2018, su proposta dell'assessore regionale agli enti locali Massimo Sertori, sono stati resi disponibili ulteriori 7,7 milioni di euro, assegnati ad altri 102 comuni. «Grazie a residui di economie del primo finanziamento e con nuove risorse al momento disponibili – ha spiegato Sertori - si è provveduto ad un primo scorrimento della graduatoria assegnando il contributo ad ulteriori 102 Comuni». Questi i comuni beneficiari nelle province di Varese, Como e Sondrio.
*PROVINCIA DI VARESE: finanziati 8 comuni per un totale di 647.164 euro così suddivisi: BODIO LOMNAGO 100.000 euro, CUNARDO 89.593 euro, TRONZANO LAGO MAGGIORE 100.000 euro, CUGLIATE FABIASCO 41.400 euro, BREZZO DI BEDERO 99.000 euro, BRENTA 85.500 euro, BESOZZO 32.500 euro, TAINO 99.170 euro.

*PROVINCIA DI COMO: finanziati 10 comuni per un totale di 605.923 euro: ALSERIO 77.536 euro, BRUNATE 36.000 euro, SAN NAZZARO VAL CAVARGNA 45.000 euro, DOMASO 45.000 euro, SAN BARTOLOMEO VAL CAVARGNA 90.000 euro, CERNOBBIO 43.887 euro, CASLINO D'ERBA 63.000 euro, CENTRO VALLE INTELVI 100.000 euro, GRAVEDONA ED UNITI 31.000 euro, LURAGO D'ERBA 74.500 euro.
*PROVINCIA DI SONDRIO: finanziati 11 comuni per un totale di 858.925 euro: DAZIO 90.000 euro, TALAMONA 100.000 euro, FORCOLA 90.000 euro, TORRE DI SANTA MARIA 40.500 euro, MADESIMO 90.000 euro, COSIO VALTELLINO 65.000 euro, CEDRASCO 63.000 euro, CIVO 100.000 euro, CASPOGGIO 47.000 euro, APRICA 89.955 euro, CHIESA IN VALMALENCO 83.470 euro.

"Like a Song", a Luino il libro che parla di procreazione assistita

Porta l'attenzione su un argomento in Italia non ancora affrontato in tutta la gamma di sfaccettature il libro che venerdì 22 novembre, dalle 18.30, sarà presentato in Biblioteca Civica di piazza Risorgimento a Luino. È "Like a Song", testo in cui l'autore Lorenzo Pisani parla di problemi legati all'infertilità, di procreazione assistita, di difficoltà lungo il cammino delle scelte e avvia un intenso dialogo col lettore. Il racconto entra nella vita dei due protagonisti, Pamela e Lorenzo, che desiderano avere un figlio, e spiega il loro percorso di fecondazione assistita, fra speranze e dolori. La giornalista Santina Buscemi presenterà il libro insieme all'autore. I proventi delle vendite andranno all'associazione onlus La casa di Chiara che si occupa da anni di aiutare bambini malati.

Palazzo Verbania, "Cities for Life"

A Palazzo Verbania, venerdì 29 novembre 2019 (ore 18), il Comune di Luino, in linea con le altre iniziative delle Cities for Life per la Giornata per la vita contro la pena di morte, presenterà il libro "L'Africa non uccide più" di Infinito Edizioni e scritto da Antonio Salvati e, successivamente, illuminerà un edificio pubblico per sensibilizzare i cittadini su questa tematica. Interverrà Riccardo Mauri della Comunità di Sant'Egidio; moderatore Alessandro Franzetti.
Negli scorsi anni il consiglio comunale di Luino e, in seguito, la giunta hanno votato l’adesione della città alle Cities for Life, la lista dei luoghi che si battono per il diritto alla vita.

Maccagno con Pino e Veddasca, "Ricordi intorno al lago" in Auditorium

libro

Sabato 23 novembre, alle 17, manifestazione “Accordi & Ricordi” in Auditorium comunale di via Valsecchi 23 e presentazione del volume “Ricordi intorno al lago”, racconti e memorie degli ospiti dell’Istituto Monsignor Comi di Luino raccolti da Anita Mandelli e Elena Brocchieri. La pubblicazione (edizioni Magazzeno Storico Verbanese) contiene disegni di Sergio Tapia Radic e Marta Simonetta, fotografie di Piero Magnani, immagini storiche da collezioni private. Durante il pomeriggio intrattenimento musicale con Francesca Galante, Ciro Radice e Damon Arabsolgar. Ingresso è libero. 

Cai Luino, escursioni in Valcuvia e Veddasca

Madonna della neve, Veddo foto Cai Luino

Il Sentiero degli innamorati, in Valcuvia, e Madonna della neve di Veddo saranno la meta di due prossime escursioni del Cai Luino. La prima si svolgerà domenica 24 novembre e percorrerà uno dei più classici itinerari dell’alto varesotto. Il Sentiero degli innamorati è un percorso ad anello che inizia a Cuveglio via per Duno, incontra la chiesetta di Sant'Anna a Duno, in localita Croce, prosegue fino ad Arcumeggia, quindi direzione San Martino, alpe Perin, bella discesa tra boschi di castagno e ritorno ad Arcumeggia dove si sosterà per visitare il paese degli affreschi. Rientro su un ampio sentiero passando per vecchi lavatoi fino a Vergobbio e Cuveglio. Ritrovo ore 8.20 posteggio ingresso piscina comunale di Luino in via Lugano.
L'escursione verso Veddo, in comune di Maccagno, con meta la bella chiesetta campestre, avverrà "a passo lento" e si svolgerà nel pomeriggio di martedì 26 novembre. Percorso da Maccagno-itinerario 121 ASV (Antica Strada Veddasca) percorrendo la scalinata in sassi della Via Crucis che sale a Veddo (310 metri), punto panoramico. Si entra nel pittoresco borgo e se ne percorre la via centrale, poi tra prati e coltivi si giunge alla chiesetta Madonna della Neve.
La mulattiera è stata utilizzata come unica via di accesso per i paesi della Veddasca fino al 1917, anno del completamento della strada nel tratto Maccagno-Graglio; per il tratto da Graglio a Biegno la mulattiera venne utilizzata fino al completamento della strada della Veddasca (1934). Ritrovo ore 13.45 presso posteggio Tribunale di Voldomino inferiore, ore 14.10 a Maccagno parcheggio presso monumento degli Alpini.
Informazioni, dettagli, variazioni, CAI Luino via B. Luini 16 tel/fax 0332 511101, e-mail escursioni@cailuino.it; Iat Luino via della Vittoria 1 tel. 0332-530019; Pro Loco Maccagno con Pino e Veddasca tel 0332 562009.  

Germignaga, con Coldiretti Giornata del Ringraziamento

Coldiretti Varese ha scelto Germignaga, considerata luogo simbolo per il turismo, per l’edizione 2019 della Giornata del Ringraziamento provinciale, in calendario domenica 24 novembre.
In calendario una serie di eventi: raduno dei mezzi agricoli nell’area dell’azienda agricola Taloni in via Stheli 49 (ore 9.30); sfilata in corteo dei trattori e dei mezzi agricoli verso il centro cittadino (ore 10.15) e arrivo e stazionamento dei mezzi in via Matteotti; funzione religiosa nella chiesa di San Giovanni Battista (ore 11.30); benedizione dei mezzi agricoli e interventi (ore 12.30) e presentazione ai giornalisti del dossier Coldiretti Varese su “Agricoltura a km zero: un valore (anche) per il turismo”; pranzo del Ringraziamento in agriturismo (“La Betulla", ore 13.15). 

Besozzo, nuova “Casa per diventare grandi”

Inaugurato il Centro riabilitativo educativo integrato di Fondazione Renato Piatti
Besozzo/Crei Fond.Piatti

Può offrire interventi sanitari e socio-sanitari in continuità dall’infanzia all’età adulta a circa cento bambini, ragazzi e adulti con disabilità di cui Fondazione Renato Piatti onlus si prende cura. È il nuovo Centro riabilitativo educativo integrato di Fondazione Renato Piatti onlus inaugurato l'8 novembre 2019 a Besozzo (Varese).
La struttura nasce dall’accorpamento del Centro riabilitativo semiresidenziale di neuropsichiatria infantile per minori frequentato da settantasei bambini e del Centro diurno disabili, prima collocato in altra sede, con ventitré ospiti tra giovani e adulti. «Le due strutture annesse e integrate – ha spiegato la presidente di Fondazione Renato Piatti onlus Cesarina Del Vecchio - condivideranno stili e strategie, mettendo in atto interventi progettati per ogni età della vita, con una particolare attenzione alla “fase ponte” che vede il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e, poi, all’età adulta».
SERVIZI E TERRITORIO
La nuova “Casa per diventare grandi” va a colmare il gap della presa in carico che si verifica nel passaggio dalla minore età all’età adolescenziale, creando un percorso lineare di crescita in una logica di integrazione dei servizi, dalla primissima infanzia alla età adulta. Il progetto realizza le indicazioni regionali, che prevedono l’integrazione nella gamma di servizi per persone con fragilità, tra cui disabilità diversificate e autismo. «Abbiamo riqualificato questo centro – ha aggiunto la presidente Del Vecchio - seguendo l’approccio della “architettura inclusiva” studiando gli ambienti in modo da garantire la migliore qualità di vita per i nostri giovani ospiti con disabilità e per le loro famiglie».
Va aggiunto che il Centro integrato di Besozzo ha anche un rilevante impatto sociale. Assicura un incremento della capacità di rispondere ai bisogni sanitari e socio-sanitari del territorio, anche attraverso l’offerta di servizi dedicati alla famiglia (come il Punto famiglie) e prestazioni ambulatoriali, rivolti anche a persone esterne.
OPERAZIONE
Lo stabile è stato acquisito con un atto di compravendita siglato - precisa la fondazione - «grazie alla collaborazione con il comune di Besozzo e della Asst Sette Laghi». La sua riqualificazione ha richiesto un’operazione complessiva di 1.400.000 euro, fronteggiata con un mutuo cospicuo da parte di Fondazione Piatti e l’avvio di una campagna di raccolta fondi. Le donazioni, avviate nel 2018 con la serata di gala “Stasera dono io”, sono pervenute da aziende del territorio, fondazioni e club di servizio e sono state sostenute anche da iniziative organizzate da Idrovolo Sesto Calende, Takery Run di Nuova Atletica Samverga, Fondazione Piatti Bike Challenge, spettacolo teatrale dell’Allegra Compagnia di Bardello.
La portata del progetto è notevole e la raccolta fondi, ancora pienamente in corso, vedrà impegnata Fondazione Piatti almeno per i prossimi due anni. Per maggiori informazioni è a disposizione l’Ufficio comunicazione e raccolta fondi di Fondazione Piatti (tel. 0332.833911; e-mail: comunicazione@fondazionepiatti.it).

FONDAZIONE PIATTI
Fondazione Renato Piatti onlus è stata costituita nel 1999 a Varese da alcuni soci della locale Anffas (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) allo scopo di progettare, realizzare e gestire servizi a favore delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie. Gestisce sedici unità di offerta nelle province di Varese e Milano, nelle quali si prende cura di quattrocentonovantacinque persone di tutte le età, grazie all’impegno di cinquecento tra operatori e volontari. 

Frontalieri, oltre 12.5 milioni il ristorno fiscale alla Lombardia 517mila e 461,97 euro

Le risorse dell'anno 2017 in arrivo alle province di Como, Lecco, Sondrio e Varese

Ammontano a oltre 12,5 milioni di euro le somme assegnate alla Regione Lombardia per il ristorno delle imposte dell'anno 2017 a carico dei lavoratori frontalieri italiani in Svizzera. Verranno erogate alle Province di confine di Como, Lecco, Sondrio e Varese, come stabilito dalla delibera approvata l'11 novembre 2019 dalla giunta regionale.
La compensazione finanziaria, prevista da un accordo siglato nel 1974 tra Italia e Confederazione Elvetica e per il 2017 calcolata in 12 milioni, 517mila e 461,97 euro, è stata determinata sul numero di 10.899 residenti frontalieri, di cui 4094 provenienti dalla provincia di Como, 69 dalla provincia di Lecco, 59 dalla provincia di Sondrio e 6677 dalla provincia di Varese.
L'importo sarà così ripartito: Provincia di Como 4.701.944,16 euro, Provincia di Lecco 79.246,25 euro, Provincia di Sondrio 67.761,29 euro, Provincia di Varese 7.668.510,27. Le risorse saranno utilizzate dagli enti assegnatari per realizzazione, completamento e potenziamento di opere pubbliche di interesse generale volte ad agevolare i lavoratori frontalieri, con preferenza per i settori dell'edilizia abitativa e dei trasporti pubblici. Le somme, inoltre, potranno essere destinate, nel limite del 30%, al finanziamento di servizi resi e effettivamente fruiti relativi ad opere pubbliche realizzate con fondi di precedenti erogazioni.

TEMPISTICHE
Le Province assegnatarie dei contributi presenteranno - entro il termine di sei mesi dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia - il provvedimento deliberativo con il quale approvano il piano di programmazione e tempistica dei lavori relativamente ad ogni singolo progetto che si intende realizzare. Sarà compito delle Province finanziare i progetti presentati dai Comuni per realizzare opere pubbliche di interesse generale volte ad agevolare i lavoratori frontalieri. 

Vittorio Sereni e gli amici di Bocca di Magra

A Palazzo Verbania una mostra e un libro delle figlie Giovanna e Silvia
Vittorini, “Un mondo migliore. Ritratti”
Dorfles“Un mondo migliore. Ritratti”

Da Fruttero e Lucentini a Oreste del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni e altri ancora. È la galleria di personaggi che emergono dalla mostra “Gli amici scrittori, Venti illustrazioni originali di Giovanna Sereni”, che da domenica 17 novembre (ore 18) sarà aperta a Palazzo Verbania di Luino fino all'8 dicembre 2019.
Le illustrazioni di Giovanna Sereni sono presenti nel libro di sua sorella Silvia Sereni “Un mondo migliore. Ritratti” (Bompiani Editore), che sarà presentato prima del vernissage (ore 17) da Clelia Martignoni e Giulia Raboni con letture di Anna Nogara. Entrambi gli eventi sono organizzati in collaborazione con l'associazione Amici di Piero Chiara.

Attraverso le illustrazioni di Giovanna Sereni e le pagine della sorella Silvia, venuta a mancare nel giugno scorso, rivive il panorama letterario del secondo Novecento colto nel luogo di villeggiatura del padre, il poeta Vittorio Sereni. «Bocca di Magra – annotano gli organizzatori della mostra - fu meta di un gruppo di altri scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il panorama letterario del secondo Novecento. È in larga parte qui che Silvia Sereni, figlia di Vittorio, sceglie di evocarli, consegnandoci ricordi brevi e intensi che restituiscono i personaggi in una luce vivissima. Da Fruttero e Lucentini a Oreste del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni. Attraverso le pagine emergono volti di donne e uomini in cerca di bellezza, in cammino verso un mondo migliore»
Al libro di Silvia Sereni sono legate le tavole originali di Giovanna Sereni, artista e illustratrice. Le sue opere, come osservano gli organizzatori della mostra, «indagano, nelle sfumature delle espressioni, nelle pieghe dei ritratti, l'indole di autori che hanno segnato un lungo capitolo della storia intellettuale italiana del secolo scorso. L'anima e il volto sono catturati dal talento della matita. Un segno grafico libero ed efficace coglie i caratteri nascosti attraverso prove, bozzetti, disegni finiti». 

Isis “Città di Luino”, open day

L'Isis “Città di Luino-Carlo Volonté” apre le porte a potenziali “matricole” e loro genitori per visita ad aule e laboratori e per incontri con docenti e non docenti su indirizzi e piani di studio. Queste le date e gli orari:
*16 novembre (ore 14:30-17:30) solo sede centrale di via Lugano 24/A (tel. 0332.530387);
*23 novembre (ore14:30-17:30) solo sede associata di via Cervinia 54 (tel. 0332.511643);
*14 dicembre (ore14:30-17:30) entrambe le sedi di via Lugano e via Cervinia.

Protezione civile, finanziati otto interventi in provincia di Varese

Dal Sistema regionale Prociv 1.5 milioni per acquisto di attrezzature e mezzi

Le organizzazioni di volontariato della Lombardia, operative ed iscritte nelle rispettive sezioni provinciali dell'albo regionale del volontariato di protezione civile, avranno a disposizione nel triennio 2019-2021, complessivamente, 1.542.283 euro per l'acquisto di attrezzature e mezzi. Il Sistema regionale di protezione civile prevede lo stanziamento di 250.000 euro l'anno, nel triennio 2019-2021, per i gruppi comunali e i gruppi intercomunali di protezione civile e di 250.000 euro l'anno, sempre nel triennio 2019-2021, per le associazioni di volontariato di protezione civile.
L'assegnazione dei contributi regionali è stata approvata con decreto dirigenziale del 6 novembre 2019. «Quest'anno - ha spiegato l'assessore Pietro Foroni - è stato deciso di trovare una formula innovativa di sostegno su base triennale cercando di aumentare la percentuale di finanziamento con un massimo del 90 per cento».
Queste, in dettaglio, le province in cui è stato assegnato il contributo, l'entità e le domande finanziate, anno per anno:
- 2019: Bergamo, 196.303 euro, 9; Brescia, 207.281 euro, 8; Lodi, 94.360 euro, 7; Varese, 166.779 euro, 8.
- 2020: Como, 102.000 euro, 8; Cremona, 89.900, 4; Mantova, 83.000, 6; Sondrio, 102.900, 5.
- 2021: Lecco, 105.350 euro, 7; Milano, 161.100, 7; Monza Brianza, 99.107 euro, 5; Pavia, 134.200 euro, 12.
Questi, tra gli 86 soggetti finanziati, gli enti beneficiari in provincia di Varese: Associazione Pronto Intervento Busto Arsizio, 6.560 euro; Associazione Genieri di Lombardia Volontari di Protezione civile, 25.034 euro; Associazione Nucleo volontariato e protezione civile sezione Anc Saronno, 27.000 euro; Get Prociv Cavaria, 22.130 euro; Gc Gavirate, 27.000 euro; Gruppo intercomunale Valtinella, 25.501 euro; Gc Ternate, 8.152 euro; Gc Fagnano Olona, 25.399 euro. 

Maccagno con Pino e Veddasca, appuntamenti in Auditorium

Venerdì 15 novembre 2019 in Punto d’Incontro di via Valsecchi 21 foto e filmati con un gruppo di soci Cai Luino sul trekking nel Parco nazionale dell’Aspromonte. Sempre in via Valsecchi ma al 23 (Auditorium) sabato 16 appuntamento con il Festival dei laghi lombardi e presentazione del libro di cucina di Mitia Del Brocco. Il noto personaggio di Teresa, della compagnia dialettale dei “Legnanesi” (interpretato da Antonio Provasio), dispenserà ricette. Canzoni, dialoghi e comicità. Conduce Francesco Pellicini, musica con Paolo Pellicini e Fazio Armellini. Entrambe le serate alle 21 con ingresso libero.
Per domenica 17, ancora in Auditorium, seconda puntata di Bim Bum Bam, rassegna teatrale per bambini con “Storie nell'armadio”, a cura della compagnia Lagrù Ragazzi di Sant’Elpidio a Mare (Fermo). Alle 16,15 e ingresso libero. 

Escursionismo giovanile, vette e storia negli itinerari del Cai Luino

Giovedì 14 novembre, alle 21, in sede CAI Luino di via B.Luini 16 prima di tre serate su storia e arte nelle chiese che si trovano lungo gli itinerari del Luinese. Relatore, Federico Crimi.
Sabato 16 novembre il gruppo escursionismo giovanile appena costituitosi propone un itinerario (età tra i 18 e 30 anni) in Valveddasca, meta il monte Gambarogno. Percorso tra boschi di latifoglie e conifere con vista dall'alto sui tetti in erdesia di Indemini.
Per domenica 17 novembre la scelta del Cai Luino va al Monte Morissolo, denominato il Cervino del Lago Maggiore per la guglia che domina il lago. A Cannero Riviera con il battello da Luino e quindi salita.
Escursione 'a passo lento' è definita quella di martedì 19 novembre. Con breve ma interessante percorso raggiungerà il Pian Cuvinic (806 metri), con vista su lago Maggiore e cime circostanti. Non manca l'aspetto storico grazie alla strada della Linea Cadorna che inizia a Muceno e prosegue fino alla meta.
Info, dettagli, variazioni: CAI Luino via B. Luini 16 tel/fax 0332 511101, e-mail escursioni@cailuino.it; Iat Luino via della Vittoria 1 tel. 0332-530019. 

Bonifica siti contaminati, 760.000 euro per l'ex conceria Fraschini di Brenta

È una delle azioni finanziate con stanziamento regionale di 2 milioni euro per interventi nelle aree di Brenta, Rho, S.Giorgio su Legnano, S.Martino dall'Argine e Spessa
BRENTA ex conceria Fraschini
BRENTA ex conceria Fraschini

Finanziato il completamento di caratterizzazione ambientale, smaltimento rifiuti e messa in sicurezza dell'area ex conceria Fraschini, ubicata nei comuni di Brenta e Cittiglio (Varese). La giunta regionale della Lombardia il 12 novembre 2019 ha approvato, su proposta dell'assessore all'ambiente Raffaele Cattaneo, uno stanziamento di 1.953.700 euro per l'annualità 2019 finalizzati alla 'Realizzazione degli interventi di bonifica' sui siti contaminati presenti sul territorio regionale.
Destinatari della misura sono le amministrazioni comunali che hanno fatto la richiesta alla Regione di contributi per la realizzazione o il completamento o l'avanzamento degli interventi di bonifica e delle operazioni già avviate e oggetto di precedenti finanziamenti deliberati dalla giunta regionale. «Al fine di incrementare le azioni per una maggiore tutela dell'ambiente e intervenire nelle bonifiche delle aree inquinate e dove sono presenti rischi per l'ambiente – ha dichiarato Cattaneo - la Regione sosterrà con 1.953.700 euro i Comuni che ne hanno fatto richiesta, nella gestione degli interventi di bonifica, per superare rischi dovuti alla presenza di rifiuti e per la messa in sicurezza delle aree».

AREA 'EX CONCERIA FRASCHINI'
Il finanziamento richiesto dal comune di Brenta, che agisce 'ex officio', riguarda completamento della caratterizzazione ambientale, smaltimento rifiuti/messa in sicurezza dell'Area ex conceria Fraschini. ubicata nei comuni di Brenta e Cittiglio,per un totale di 760.000,00 euro.
Il sito di interesse regionale denominato area 'Ex Conceria Fraschini' è già stato oggetto di finanziamento regionale nei precedenti esercizi finanziari e risulta così suddiviso: Comune di Brenta: area interessata dai fabbricati produttivi dell'ex Conceria; Comune di Cittiglio: area interessata dallo stoccaggio dei fanghi di conceria e successivamente utilizzata dalla ex-società Acquatech, che vi ha realizzato un impianto di smaltimento di rifiuti liquidi.
Attualmente l'area è nella disponibilità della Curatela fallimentare, che ha comunicato di non essere tenuta ad alcuna attività conoscitiva, programmatoria o esecutiva in relazione alla presenza di rifiuti rilevata sull'area ex Conceria Fraschini.
Allo stanziamento dei quasi due milioni di euro sono interessate anche le amministrazioni comunali di Rho (Mi) per 545.000 euro, S.Giorgio su Legnano (Milano) per 73.200 euro per la redazione del progetto di bonifica e il monitoraggio dello stato della contaminazione, S.Martino dall'Argine (Mantova) per 298.500 euro per progettazione e una prima quota per la realizzazione degli interventi di bonifica e Spessa (Pavia) per 277.000 per conclusione degli interventi di bonifica.
«Lo stato degli interventi di bonifica in Lombardia negli ultimi anni – ha spiegato Cattaneo - ha evidenziato un'intensa attività dal lato sia dell'amministrazione pubblica sia dei privati. A dicembre 2018 si possono contare 2194 siti bonificati con un incremento del 57 per cento (2012-2018). Con il nuovo piano di gestione dei rifiuti e delle bonifiche la priorità per Regione Lombardia è l'individuazione delle criticità presenti sul territorio e il loro risanamento, promuovendo la rigenerazione delle aree degradate, nel rispetto della sostenibilità ambientale».