Edizione n.1 di mercoledì 16 gennaio 2019

Valli del Verbano, escursioni verdi e informate lungo le piste ciclopedonali

Tra Cuveglio e Luino e tra Cittiglio e Laveno cartellini gialli con codice QR aggiornano sull'ambiente circostante
cartello Roadkill

Due indicatori tra Laveno e Cittiglio, sette tra Cuveglio e Luino, il decimo al parco Boschetto di Germignaga, sulla foce della Tresa. Sono i dieci cartellini gialli installati lungo le piste ciclabili tra Cuveglio e Luino e tra Cittiglio e Laveno dal Settore agricoltura e foreste della Comunità Montana Valli del Verbano.
Dal 2 gennaio 2019 chi corre, cammina e pedala può sapere quali animali potrà incontrare, come sia meglio comportarsi, a che specie appartengono le piante viste, qual è la storia del fiume che costeggia la pista o dei monti circostanti. Le informazioni sono riportate in un codice QR facilmente leggibile con lo smartphone e non saranno sempre le stesse. Ogni cartello riporta informazioni diverse e, soprattutto, modificate ogni mese dell'anno, seguendo l'andamento delle stagioni, gli spostamenti degli animali, la stagionalità della flora spontanea.
La posa dei cartellini fa parte del progetto “Interventi per la riduzione dell’impatto stradale”, realizzato dalla Comunità Montana delle Valli del Verbano in partnership con Istituto Oikos Onlus e finanziato da Fondazione Cariplo. «L'azione – spiega una nota della Comunità Montana - fa parte delle attività di divulgazione del progetto Roadkill, grazie al quale sono stati installati lungo le strade della Comunità Montana otto impianti ad alta tecnologia per la segnalazione di animali in prossimità della sede stradale e per la riduzione del rischio di incidenti. Per questo motivo, nei cartellini gialli si possono leggere anche notizie e statistiche riguardanti gli incidenti stradali e gli animali interessati nei diversi punti critici individuati lungo il fondovalle».

Lago Ceresio e fiume Tresa, 2,2 milioni di euro per qualità delle acque e prevenzione frane

I progetti finanziati dalla graduatoria Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 (asse 2)
Fiume Tresa

Ce ne sono anche nove di capofila lombardi tra i venti progetti di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale del Programma di Cooperazione Interreg Italia-Svizzera 2014-2020 (asse 2) finanziati con 32,5 milioni di euro dall'Italia e 5,5 milioni di franchi svizzeri dalla Svizzera. «Di queste risorse ben 15,4 milioni di euro andranno a soggetti lombardi» ha precisato l'assessore della Lombardia Massimo Sertori.
Questi i progetti ammessi e finanziati della Lombardia: 1) Sharesalmo, Parco Lombardo della Valle del Ticino, Varese; 2) Ge.Ri.Ko.Mera, Comunità Montana Valchiavenna, Sondrio; 3) Insubri.Park, Parco Regionale Spina Verde, Cavallasca (Como); 4) Amalpi 18, Comunità montana Valchiavenna, Sondrio; 5) Marks, Comunità Montana Lario Intelvese, Como; 6) B-Ice, Unione comuni della Valmalenco, Chiesa di Valmalenco, Sondrio; 7) Acquaceresio, Provincia di Varese, Varese; 8) InTerraced, Ente per la Gestione del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, Montevecchia, Lecco; 9) E-Bike, progetto della Regione Lombardia con un budget complessivo di 2 milioni di euro e 380.000 franchi svizzeri.

PROGETTI DI VARESE
In prima fila spiccano i progetti di Varese come “Acqua Ceresio”, con oltre 1.8 milioni di euro di finanziamento alla Provincia di Varese per migliorare la qualità delle acque del Lago Ceresio, e “Fiume Tresa” per la prevenzione dei rischi legati a eventi franosi, per i quali Villa Recalcati riceverà 321 mila euro e la Comunità Montana del Piambello oltre 54 mila euro.
Importanti inoltre i progetti per la valorizzazione dei parchi “Insubri.Parks”, a cui partecipano il Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate (344.600 euro) e il Parco Campo dei Fiori (493.353 mila euro), ma anche la tutela degli ecosistemi e della fauna ittica con i progetti Sharesalmo e Parchiverbanoticino. Per quest’ultimo progetto, l’Università dell’Insubria riceverà 444.153 euro di finanziamento oltre a 150 mila euro per il progetto Geriko Mera.

Interreg Italia Svizzera 2014-2020 è un programma di cooperazione transfrontaliera che coinvolge Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Cantone Grigioni, Cantone Ticino e Cantone Vallese. L'incarico di Autorità di gestione dell'intero programma è stato assunto dalla Regione Lombardia. Il decreto con la graduatoria dei progetti dell’Asse 2 Interreg, pubblicato il 19 dicembre 2018, stanzia 37,5 milioni di euro a favore di 159 beneficiari nei territori di frontiera di Regione Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia di Bolzano, Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese.
«L'intenzione - ha dichiarato Sertori - è di migliorare la gestione integrata e sostenibile della risorsa idrica, oltre che potenziare l'attrattività e lo sviluppo economico di territori che si trovano a dover fare i conti con la forte concorrenza dei Paesi confinanti, grazie a un uso più sostenibile delle risorse naturali e culturali». 

Maccagno con Pino e Veddasca, convenzione con la Navigazione Lago Maggiore

Anche quest’anno Maccagno con Pino e Veddasca ha aderito al progetto “Conosci il tuo lago”, proposto dalla Gestione Navigazione Lago Maggiore, di Garda e di Como. Per quanto concerne il Lago Maggiore, la convenzione è riservata ai residenti nei comuni rivieraschi. I viaggaitori potranno usufruire fino al 31 dicembre 2019 e sui soli servizi pubblici di linea del bacino interno italiano di riduzione sul prezzo dei biglietti ordinari per passeggeri (sola andata o andata e ritorno, senza fermate intermedie) e su quelli di libera circolazione rispetto al costo normale.

Ricordato il vigile del fuoco Luciano Pettik
Sabato 5 gennaio è stato ricordato in Forcora Luciano Pettik, il vigile del fuoco vittima, il 2 gennaio 1981, di un incendio boschivo in Veddasca. Pettik era caposquadra del reparto di Milano.
La cerimonia, in un periodo in cui più roghi hanno bruciato i boschi nel Varesotto, si è svolta nella chiesetta della Madonna delle Nevi. Erano presenti il figlio di Pettik, una delegazione del comando di Varese dei VVF e dell’omonima associazione nazionale, il sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca Fabio Passera. Nel 2003, a ventidue anni da quei fatti, fu inaugurato a cura della Provincia di Varese un cippo in memoria.

Duilio Parietti al Punto d’Incontro
Venerdì 18 gennaio, alle 21, al Punto d’Incontro di via Valsecchi 21, Duilio Parietti presenterà il suo “Non mi prenderete mai”. L'autore è al quarto romanzo e, a differenza dei precedenti, questa volta si affaccia al mondo del giallo. La storia è ambientata a Milano e vede fronteggiarsi la polizia e un serial killer fino al colpo di scena finale. Ingresso libero. 

Valganna e alto varesotto, domati gli incendi

Foto del 4 gennaio 2019, Regione Lombardia. Coordinamento interventi per domare l'incendio sul Monte Martica
11 gennaio 2019, incendio Mondonico

Solo da lunedì 14 gennaio 2019 viene considerato domato l'incendio che, da dieci giorni prima, ha colpito l'alto varesotto e vaste aree lariane. Senza tregua l'impegno di pompieri, protezione civile e reparti vari di enti e amministrazioni. In campo anche aerei Canadair e speciali elicotteri antincendio.
Nel varesotto le fiamme, alimentate da perdurante siccità e raffiche di vento, sono iniziate tra il monte Martica, il Chiusarella e la Valganna e poi da Rasa hanno scollinato. A un certo punto è stata persino necessaria, a scopo precauzionale, la momentanea chiusura al traffico della Valganna. A una prima stima, si valutano in almeno 500 chilometri quadrati di superficie i boschi andati in fumo sulle sole montagne tra Induno Olona, Ganna e Laveno.
Per Fernando Fiori e Raffaello Betti, presidente e direttore di Coldiretti Varese, «il Varesotto è una delle province lombarde dove la superficie di bosco è maggiormente incisiva rispetto alla superficie totale (il territorio della provincia è di 1.198 km2), ovvero pari al 46,1%. Un numero quasi doppio rispetto all’incisività media regionale, che è del 26,4%».
Non è tutto. «Purtroppo - aggiungono i vertici dell'associazione varesina - la crescita delle superfici boscate è, in primis, frutto dell’abbandono dei terreni marginali non più coltivati: ciò costituisce un grosso pericolo perché favorisce gli  incendi e i disastri ambientali che possono essere evitati proprio “coltivando” il bosco, e ciò sottolinea ancor più l’importanza del lavoro delle imprese che operano in ambito agroforestale: il loro lavoro dimostra l’importanza di mantenere, rendere accessibile e tenere sotto controllo il bosco. In caso contrario, gli incendi possono propagarsi con una facilità impressionante, specie quando sospinti dal forte vento in un clima secco: purtroppo, quanto accaduto ne è l’ennesima dimostrazione». 

Palazzo Serbelloni, incontro su fede e comunicazione

A Luino, sabato 19 gennaio 2019 (ore 10.15), la sala consiliare del Palazzo Serbelloni ospiterà un incontro su “Fede e comunicazione. L'esperienza della Chiesa di Milano”, promosso dalla parrocchia in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
Introdotto dal prevosto di Luino don Sergio Zambenetti, interverrà il portavoce dell'arcivescovo ambrosiano don Walter Magni, Moderatore, Alessandro Franzetti. Ingresso libero. 

Lungolago e strade tra nuove piante e potature

ippocastani Luino

Avviate le potature sugli olmi di via Don Folli lungo il fiume Tresa. Seguiranno quelle sulle piante di viale Dante Alighieri nel tratto in corrispondenza del marciapiede del parco a lago, in via Amendola, nelle piazze Risorgimento e Marconi, nelle vie XXV Aprile, Pascoli, Turati, Della Roggia, Dei Prati, Pianazzo, Delle Motte, Berra, Rimembranze e Sereni.
Si tratta dei periodici interventi comunali di rigenerazione e contenimento del patrimonio botanico. La durata è prevista in 45 giorni e pertanto dovrebbero concludersi, tempo permettendo, entro la fine di febbraio 2019.
Altri interventi sulle piante sono stati decisi dalla amministrazione comunale il 20 dicembre 2018. «Dopo avere salvato gli ippocastani di Piero Chiara, ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini, il comune continua a investire sugli alberi. Sono stati stanziati i fondi per la prossima messa a dimora di trenta Liriodendron nel tratto di lungolago tra la Rotonda dei Marinai e la Ratti».
Gli alberi saranno messi a dimora entro febbraio. «Andiamo a ridisegnare – ha aggiunto Pellicini - questa parte della passeggiata di Viale Dante resa quasi spoglia dagli abbattimenti dovuti al cancro dei platani. In questo modo, avremo un viale uniforme dal Lido sino all'Avav, una passerella di cinquecento metri fatta di alberi che, passando per il Santuario del Carmine e per il parco a lago, conduce al Verbania». 

Strade “Strècia” e “Stra' di Caver”, via alle gare di appalto

L'amministrazione comunale rende noto che sono state pubblicate le gare d'appalto per la realizzazione della strada pedonale che dalla via Asmara (la Strècia) si collegherà alle scuole elementari di Voldomino (lavoro per euro 80.000).
Pubblicata anche la gara per mettere in sicurezza il percorso pedonale tra Creva e Voldomino sulla cosiddetta Stra' di Caver. Si tratta – ha rilevato il sindaco Pellicini – di «un percorso storico dotato di fascino e di attrattività turistica».  

«Educazione, l’arma per cambiare il mondo»

Incontro in Biblioteca comunale con Haidi Segrada e Paolo Bozzato

A Luino, sabato 19 gennaio 2019 (ore 15), incontro in Biblioteca comunale sul tema "Guardiamo al futuro: l’educazione è l’arma più potente per cambiare il mondo", organizzato dall’associazione “ACA: Educazione in rete” per festeggiare il suo primo anno di vita.
La conferenza, come rilevato dai fondatori Haidi Segrada e Paolo Bozzato, è «aperta a tutti, dagli insegnanti di ogni ordine e grado ai genitori, nonni, baby sitter, studenti e a tutti coloro che desiderino sostenere il mondo dell’educazione». Per i bambini, ci sarà la possibilità di partecipare, insieme con gli adulti, al laboratorio di narrazione animata a Metodo Aca.
«Ritengo indispensabile – è il commento dell'assessora ai servizi sociali Caterina Franzetti - seguire questi aggiornamenti se vogliamo fare del nostro meglio per aiutare i nostri bambini a diventare adulti sereni. In fin dei conti abbiamo tutti bisogno di consapevolezza, di conoscere e di assumerci le responsabilità di fronte a loro, condizione essenziale per farli crescere serenamente, perché dipende da noi, con i nostri comportamenti, anche la formazione di un buon "cittadino"». 

Centro Parco Hussy, «corsi e ricorsi» del maltempo

Ancora una fine anno all'insegna del disagio meteo al Centro Parco Hussy di Luino. «A volte mi sembra di cadere nel pentolone dei corsi e ricorsi storici» è il commento del presidente Antonio Lucio Trivellato.
Nel dicembre 2017 «i disordini di vento avevano provocato danni materiali (furto) e mancanza di riscaldamento», ha ricordato Trivellato. «Gli stessi fenomeni ci hanno nel 2018 lasciato al freddo, facendo saltare la festa degli auguri di Natale, ma un pronto intervento manutentivo ci ha consentito di festeggiare per la fine dell’anno, senza cenone però, ma con partecipazione e allegria».
Nel nuovo anno l'associazione si è già rimessa in moto tra befana, torneo di burraco e tombola a premi e sta per domenica 27 gennaio organizzando il consueto pranzo di fine mese. Fondamentale per la sua attività rimane naturalmente anche il successo del tesseramento 2019. «La tessera – ricorda il presidente - è necessaria per la partecipazione a tutte le iniziative del Centro, in osservanza alle norme di legge e statutarie, nonché valenza assicurativa. Manteniamo in essere le convenzioni per la denuncia dei redditi, con il Comident, con la Farmacia Comunale di Voldomino, con il mercatino Whirlpool e con Aci».