Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

Voldomino, rilancio dell'eliporto

Verso la riapertura un impianto inaugurato 27 anni fa

(gi) Nuova vita per l'eliporto di Voldomino, voluto e inaugurato l'11 luglio 1992 dall'allora commissario straordinario dell'Ussl 1 Luino Lorenzo Durante con il sostegno di molte imprese e privati e – allora - unico nell'alto Varesotto a funzionare notte e giorno. Il 10 luglio 2019 il direttore responsabile di Areu Guido Garzena ha concertato la sua riapertura, sottolineando che «da oggi medici e piloti possono atterrare ancora in una bellissima piazzola come quella della frazione luinese. Qui siamo in un sito protetto».
«L’eliporto entrerà in funzione h24 ed è stato predisposto anche per l'atterraggio notturno» ha precisato il vicesindaco Alessandro Casali, che ha ricordato l’impegno costante di Regione Lombardia e di Areu in merito alla gestione del pronto intervento. «Ce l'abbiamo fatta – ha aggiunto - grazie al sostegno del direttore generale di Asst dei Sette Laghi, che allora era Callisto Bravi, con i dottori Garzena e Lucas Maria Gutierrez e dell'attuale direttore generale Gianni Bonelli».
Presenti, tra gli altri, all'incontro il nuovo primario di chirurgia del nosocomio luinese Stefano Carini, l'infermiere automedica 118 e sindaco di Tronzano Antonio Palmieri, rappresentanze di carabinieri, polizia locale, Areu e Sos Tre Valli.
Nel Varesotto il pronto intervento con elicottero è coordinato dall’équipe di soccorso ordinaria Hems (Helicopter emergency medical service), formata dal personale di condotta (pilota e tecnico del verricello) e dal personale sanitario (medico e infermiere). Si aggiunge il personale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.

Il Bivacco CAI città di Luino si racconta in Palazzo Verbania

Dopo la ristrutturazione della struttura sul monte Rosa, serata di presentazione venerdì 19
Bivacco Città di Luino, foto Cai Luino

I lavori al bivacco CAI Città di Luino, sul monte Rosa alle cime di Roffel (3600 metri), sono terminati. Ristrutturata la parte esistente e ampliato con una nuova costruzione, il bivacco resterà punto di riferimento per i molti alpinisti che affrontano le grandi pareti. «Un grande impegno di uomini e di risorse finanziarie che, per una sezione di provincia come la nostra, con modesti bilanci, è motivo di grande soddisfazione e orgoglio», commenta il direttivo del Cai Luino.
Ora una serata di presentazione rivolta anche a chi è lontano dal mondo della montagna racconterà attraverso foto e filmati le fasi della ristrutturazione e porterà l'esperienza di chi ha lavorato, in condizioni precarie se non estreme, per realizzare l'opera. Parteciperà il coro Città di Luino. Al termine rinfresco.
Appuntamento venerdì 19 luglio, alle 20.30, a Palazzo Verbania. 

Sicurezza,180.200 euro a undici comuni del Varesotto

Finanziamento regionale per acquisto di droni, bici elettriche, fototrappole, dashcam

Ci sono anche undici comuni ed enti associati della provincia di Varese tra i destinatari di finanziamenti regionali all'acquisto di strumenti per i corpi e servizi di polizia locale. Un bando di Regione Lombardia ha assegnato 1.240.635 euro a ottantaquattro comuni per progetti, in forma singola o associata, di dotazioni tecnico-strumentali nell'anno 2019.
Nel dettaglio, sono cinquantotto i progetti finanziati per i singoli comuni con una spesa complessiva di 778.251,40; ventisei invece gli enti associati, le unioni di comuni e le comunità montane che hanno ricevuto finanziamenti per 462.383,98 euro. Gli acquisti riguardano 47 biciclette elettriche, 8 droni, 67 computer portatili, 159 cellulari, 124 tablet, 36 macchine fotografiche digitali, 360 radio portatili, 150 dashcam (telecamera da cruscotto), 440 bodycam, 46 defibrillatori, 37 metal detector, 225 fototrappole (utili per le discariche abusive).
VARESE E PROVINCIA
Questi gli undici comuni ed enti associati della provincia di Varese destinatari di finanziamenti per un totale di circa 180.200 euro: Busto Arsizio 20.000; Cardano al Campo 11.518; Caronno Pertusella 6.942; Castellanza 11.553; Cislago 11.708; Gallarate 20.000; Malnate 19.868; Olgiate Olona 19.684; Sesto Calende 12.112; Varese 19.343; Viggiù 27.462. 

Grano, anche nel Varesotto via alla mietitura

In Italia scompare un campo su cinque
Mietitura grano Lonate Pozzolo 2019

Si pensa subito a ciminiere, laghi e turismo e poco all'agricoltura, eppure il Varesotto vanta anche in quel settore tradizioni tutt'altro che irrilevanti. «Una tradizione di nicchia è la mietitura di grano, che perde le proprie origini nella notte dei tempi come testimoniano, ad esempio, i ritrovamenti archeologici di Angera, seconda località dopo Pompei per qualità e quantità di pane di epoca romana le cui tracce sono giunte fino ai giorni nostri» ricorda il presidente della federazione provinciale della Coldiretti Fernando Fiori.
Nella provincia prealpina sono le nuove generazioni a offrire prospettive al settore, come testimonia il giovane imprenditore di Lonate Pozzolo Pietro Colombo. «Io andrò certamente avanti a produrre grano, continuando ciò che la mia famiglia ha fatto per generazioni» ha dichiarato. «Il nostro obiettivo è evidenziare la maggior qualità del grano made in Italy rispetto a quello estero, che condiziona concorrenza e mercato».
I Paesi esteri riversano sui mercati italiani una quantità enorme di grano a basso prezzo. «Uno di questi -  precisa Colombo - è il Canada: dopo l’approvazione dell’accordo di libero scambio (Ceta) nei primi tre mesi del 2019 il Canada è risultato il primo fornitore di grano duro dell’Italia con un aumento di seicento volte delle importazioni di prodotto trattato con l’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate sul territorio nazionale, dove la maturazione avviene grazie al sole».

CONTROTENDENZA
Per la trebbiatura 2019, Coldiretti prevede, a livello nazionale, un raccolto di quasi 7 miliardi di chili di grano, coltivati su oltre 1,8 milioni di ettari, rispetto ai circa 2,3 milioni di un decennio fa. Se i terreni coltivati calano, si registra però in controtendenza un boom della coltivazione di grani anichi che nel giro di due anni hanno visto moltiplicarsi per sei le superfici coltivate, passando dai 1000 ettari del 2017 ai 6000 attuali, trainato dal crescente interesse per la pasta 100% italiana e di qualità.
Un esempio è il grano Senatore Cappelli, ma da Nord a Sud sono state recuperate tante altre varietà, dalla Timilia al Saragoilla, dal gentil Rosso al Farro dicocco e monococco, dal Russello al Burattata. «Un lavoro di valorizzazione importante non solo dal punto di vista economico ma anche ambientale poiché - sottolinea Coldiretti – questi tipi di grano antico sono particolarmente rustici, ovvero adattati a sopravvivere in condizioni ambientali ostili, poveri di nutrienti e di acqua con un limitato utilizzo di agrofarmaci».
OLTRE TRECENTOMILA AZIENDE AGRICOLE
Per Coldiretti questa situazione mette in pericolo la vita di oltre trecentomila aziende agricole che coltivano grano spesso in aree interne senza alternative produttive e per questo a rischio desertificazione. Alla perdita economica e di posti di lavoro si aggiunge il rischio ambientale in un Paese che con l’ultima generazione ha perso oltre un quarto della terra coltivata per colpa dell’abbandono, della cementificazione e degli attacchi degli animali selvatici che distruggono i raccolti agricoli.
«La coltivazione di grano nel Varesotto è un esempio di eccellenza da preservare con tutto il nostro impegno, valorizzando le filiere ed evidenziando la qualità del prodotto coltivato» ribadisce Fernando Fiori. «In un territorio fortemente urbanizzato coma l’area sud della nostra provincia i campi di grano e cereali sono l’ultimo baluardo agricolo prima delle cinture urbane e delle grandi opere infrastrutturali. E’ il seme della terra che resiste al cemento che lo circonda e che va preservato nel segno della storia e della qualità che gli sono proprie».

Maccagno con Pino e Veddasca, recitazione, arte, rampichini

Corso intensivo di recitazione teatrale dell’associazione Gattabuia sul metodo Strasberg sabato 20 e domenica 21 luglio 2019 (dalle 10.30 alle 17.30). Sarà condotto da Lella Heins nella sede dell’associazione (in Largo Alpini). Info e iscrizioni: associazionegattabuia@gmail.com.
*Arte sulla sfera. Al Civico Museo di Maccagno, da sabato 20 luglio (inaugurazione ore 18) a domenica 8 settembre, mostra di quaranta autori sul tema della sfera, del tondo, della scultura e della realizzazione di design in 3D a cura dell’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese. Ingresso libero; orari: il venerdì (ore 15-19); il sabato, la domenica e i giorni festivi (ore 10-12 e 15-19).
°Festa delle contrade. Torna sabato 20 luglio 2019 la Festa delle contrade (organizzata dall’Unità pastorale Maccagno e Valle). Dalle 18..
*Mountain bike in Forcora. In Forcora, domenica 21 luglio (dalle ore 8 alle 14.30), gara di mountain bike organizzata dal team MTB San Martino. Valevole come 5ª prova del GP Valli Varesine 2019. In palio il trofeo comunale.
*Garabiolo, galleria all’aperto. A Garabiolo, domenica 21 luglio (apertura ore 10.30), galleria all’aperto con la manifestazione “Artisti in movimento” organizzata dagli Amici di Garabiolo. Nel pomeriggio laboratori per i bambini (ore 15.30) e spettacolo di cultura popolare della Valveddasca.

Varese, ampliato il Parco Campo dei Fiori

L'area verde aumentata di circa 40 ettari situati nei comuni di Casciago e Luvinate
Campo dei fiori da Massino Visconti. foto gjr

Aumentano anche a Varese le aree verdi destinate ad alcuni parchi regionali. Il Parco dei Campo dei Fiori si amplia di circa 40 ettari situati nei comuni di Casciago e Luvinate. Si tratta di aree caratterizzate dalla presenza di prati e boschi lungo il torrente Tinella che collegano tra loro l’ambiente del massiccio del Campo dei Fiori, l’ambiente lacuale e l’asse del fiume Ticino verso sud.
L'estensione è stata decisa il 9 luglio 2019 all’unanimità dal Consiglio regionale con una legge illustrata da Francesco Ghiroldi (Lega).
Oltre il parco Campo dei Fiori (Varese), il provvedimento allarga i confini del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curane nei comuni di Cernusco Lombardone, Merate e Missaglia (Lecco). «A Cernusco Lombardone e a Merate – dichiara l'assessore Fabio Rolfi - sono state inserite nell'area del parco regionale le zone agricole a ridosso del torrente Molgora, per consentire una tutela maggiore anche del corso d'acqua, mentre a Missaglia la modifica riguarda un ampio territorio a vocazione agricola». Le aree comprendono nuclei storici con cascine e ville di notevole interesse, per le quali sono previsti piani di recupero. «L'inserimento di queste aree all'interno del parco regionale – ha aggiunto Rolfi - consente di creare un'ampia zona di tutela, che intensifica la rete ecologica regionale e consente di salvaguardare un'area con caratteristiche rilevanti dal punto di vista paesaggistico, storico e ambientale, posizionata in un territorio fortemente urbanizzato».
La legge inoltre aggiorna i confini del Parco Adda Sud (Lodi) e del Parco regionale Oglio Sud (Cremona) a seguito delle fusioni di alcune municipalità. E' stato infatti decretato il subentro di Castelgerundo (Lo) nell'Ente gestore del Parco regionale dell'Adda Sud (Lo) e il subentro di Piadena Drizzona (Cr) nell'Ente gestore del Parco Regionale Oglio Sud (Cr). 

"Persone e mondi”, incontro con Angelo Panebianco

A Palazzo Verbania, venerdì 12 luglio 2019 (alle 21), il giornalista e docente universitario Angelo Panebianco, intervistato da Alessandro Franzetti, presenterà il suo ultimo volume "Persone e mondi. Azioni individuali e ordine internazionale” (Il Mulino). L'incontro pubblico è organizzato dall'Associazione Amici del Liceo scientifico statale Vittorio Sereni.

Cunardo, folklore da gruppi sudamericani ed europei

Tornano le serate di danze, musiche e colori organizzate da I Tencitt
Tencitt, locandina

A Cunardo (Varese) disco verde a due settimane di danze, musiche, colori, tradizioni con alcuni tra i migliori gruppi sudamericani ed europei - dalla Colombia al Messico, alla Russia e alla Slovacchia – e naturalmente anche italiani. Dalla serata di mercoledì 10 luglio 2019 prende ufficialmente il via nel Parco Formentano il Festival Internazionale del Folklore, che, organizzato dall'Associazione culturale e folcloristica I Tencitt, nei due weekend successivi proseguirà nella Baita del Fondista.
«La manifestazione – annota il presidente Mirko Barili - avrà i suoi momenti principali nei fine settimana nella Baita del Fondista (via per Bedero), ma la trentaquattresima edizione del Festival conferma la sua veste di percorso itinerante nella provincia di Varese. I gruppi partecipanti si esibiranno durante la settimana anche in paesi del territorio per diffondere la propria cultura e le tradizioni».

Ad aprire il festival, mercoledì 10 luglio (ore 20.45) nell’Anfiteatro Parco Formentano, sarà l'esibizione dei messicani del Ballet folklorico del ateneo fuente e del gruppo russo Stavropolye. Poi le esibizioni continueranno venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 luglio, sempre a Cunardo e sempre alle 21, nella Baita del fondista in via per Bedero. In quella sede a messicani e russi si uniranno i ballerini e i musicisti colombiani della Fundacion artìstica Muysua di Bogotà.
Da venerdì 19 a domenica 21 - sempre alla Baita - andrà in scena il secondo weekend di spettacoli con protagonisti la Slovacchia con il gruppo Partìzan di Banskà Bystrica e l'Italia con I Gioppini di Bergamo e i gruppi piemontesi Danzatori di Bram e Piverone per un grande finale. «Il mondo a Cunardo – ricorda il presidente Barili - non si potrà solo guardare, ma anche gustare. Durante le sei serate infatti sarà sempre funzionante la cucina ed il bar con diverse specialità a tema per ogni serata».
In trentaquattro anni al festival hanno partecipato diciannove nazioni europee (Bulgaria, Serbia, Lettonia, Spagna, Germania, Ungheria, Moldavia, Russia, Romania, Georgia, Francia, Slovacchia, Croazia, Portogallo, Ucraina, Turchia, Grecia, Svizzera e Polonia), 9 dal Nord e Sudamerica (Perù, Argentina, Messico, USA, Brasile, Colombia, Costarica, Cile, Canada), cinque nazioni africane (Egitto, Kenya, Madagascar, Benin, Algeria), due dall'Oceania (Nuova Zelanda, Wallis e Futuna) e due asiatiche (India e Taiwan). Quindici invece le regioni italiane che hanno partecipato al festival (Veneto, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Calabria, Toscana, Piemonte).
Tutte le informazioni dettagliate si possono trovare al sito www.tencittcunardo.com e sulla pagina facebook ufficiale I Tencitt.

Centro Parco Hussy, appuntamenti estivi

Archiviato l'inizio stagione, il Centro Parco Hussy sta preparando il secondo turno estivo e autunnale delle vacanze. Possibili ancora prenotazioni per terme e destinazione Puglia dall’11 al 21 settembre 2019.
Tra gli appuntamenti di luglio, in cantiere domenica 28 – solo con prenotazioni sufficienti - il pranzo mensile e, in collaborazione con i Tencitt di Cunardo, una festa open con un gruppo folkloristico internazionale. Il presidente Antonio Lucio Trivellato ricorda inoltre che da giovedì 1 a giovedì 15 agosto scatterà la chiusura estiva del Parco Hussy, «per dare una pausa alle volontarie turniste e provvedere alle necessarie manutenzioni dei locali in uso».

Maccagno con Pino e Veddasca, musica, feste, memorie

Da giovedì 11 a domenica 14 luglio appuntamenti tra Maccagno, Pino, Armio e Graglio

*A Maccagno, giovedì 11 luglio 2019 (ore 21), concerto del Maccagno Lake Festival organizzato dall’Associazione MusicArte di Luvinate. Nell'Auditorium la pianista Elisa D’Auria eseguirà “I Notturni di Chopin”. Ingresso libero.
*A Pino, sabato 13 luglio, festa alpina in municipio (in caso di maltempo, rimandata alla settimana successiva). Dalle 17,30.
*Ad Armio, sabato 13 luglio (ore 20.45), concerto di tre cori nella chiesa di S. Lorenzo. Si esibiranno:l Coro Atoutchoeur di Meylan (Francia), Coro Femminile Thelys di Ternate (Varese), Coro Città di Luino. Ingresso libero.
*Ad Armio e in Forcora, domenica 14 luglio, ricordo dei Caduti della Brigata Garibaldi in terra jugoslava tra 1943 e 1945. Come ogni anno dal 1978, nella seconda domenica di luglio i combattenti varesini (e non solo) della Divisione Alpina Partigiana Garibaldi torneranno a incontrarsi in alta Valveddasca. Alle ore 10.15 cerimonia al monumento ai Caduti di Armio e poi (ore 12.15) funzione religiosa nella chiesetta memoriale Madonna della Neve.
*A Graglio in Veddasca, sempre domenica 14 luglio (dalle ore 11), festa del santuario di Penedegra. Contemporaneamente anche a Pino festa patronale, dalle 10,30.

Musica Cittadina, concerto di mezza estate

Venerdì 19 luglio 2019 (ore 21) torna sulla terrazza Coop di Luino il concerto di mezza estate della Musica Cittadina. Agli appassionati saranno offerti brani del repertorio classico per banda e medley di successi di musica leggera e jazz. Dirigerà il maestro Fabrizio Rocca; entrata libera.
Accesso pedonale alla terrazza libero; disponibile il sottostante parcheggio del supermercato.

Arredi e attrezzature sportive, 923.000 euro per altri 134 progetti

Nel Varesotto beneficeranno del nuovo finanziamento regionale i comuni di Gorla Minore, Cuveglio, Cuvio e Duno

Ci sono anche quattro progetti di altrettanti centri del Varesotto tra quelli sostenuti da un finanziamento regionale del 3 luglio 2019. Sono stati presentati dalle amministrazioni di Gorla Minore, Cuveglio, Cuvio e Duno e beneficeranno di un totale di 78.599 euro per la riqualificazione e valorizzazione dell'impiantistica sportiva di proprietà pubblica.
Una delibera della giunta lombarda, proposta dell'assessora allo Sport Martina Cambiaghi, ha destinato 923.000 euro a trantaquattro comuni per acquistare arredi e attrezzature sportive. Lo stanziamento va a integrare i 3,170 milioni di euro già erogati a novembre 2018 per quaranta progetti, oltre al secondo scorrimento della graduatoria, avvenuto nel mese di aprile 2019, con il sostegno a ulteriori ventotto progetti e un finanziamento totale di 550.000 euro a fondo perduto. « In diciotto mesi - ha spiegato l'assessora Cambiaghi, ha già finanziato duecentoventicinque progetti con 24 milioni di euro».
In provincia di Varese questi i quattro progetti finanziati per un totale di 78.599 euro:
*GORLA MINORE, pali telescopici, rete da pallavolo e pavimentazione flottante per palazzetto dello sport (32.379 euro);
*CUVIO, recinzione e porte da calcetto campetto coperto (14.445 euro);
*CUVEGLIO, attrezzature mobili (tabelloni basket e segnapunti volley) (21.075 euro);
*DUNO, attrezzature sportive e reti recinzione campo polivalente (10.700 euro).