Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Crisi del Luinese, primo consulto tra le parti

Da una punta di 3.255 imprese nel 2008 l'area del Luinese ha visto scendere questo dato a quota 2.947. Una diminuzione del 9,5%, peggiore di quella che ha toccato l'intero Varesotto, dove il calo è stato del 5,8%. Se poi consideriamo i singoli settori, nella stessa area nord Luino l'industria ha fatto registrare un calo del 26,8%. In discesa anche l'agricoltura (-13,7%), le costruzioni (-16,1%) e il commercio, che ha perso il 9,2% delle imprese. Solo i servizi registrano un incremento, peraltro limitato al 2,1%.
Sulla falsariga di questa analisi statistica condotta dalla Camera di Commercio di Varese il 30 novembre 2017 si è riunito a Luino un “tavolo di lavoro” sollecitato dalle Amministrazioni comunali di Luino e di Germignaga e col supporto della Camera di Commercio. Insieme ai sindaci dell'area, hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria, i sindacati e gli studiosi dell'Università dell'Insubria e della Carlo Cattaneo Luci di Castellanza

SITUAZIONE ECONOMICA E SOCIALE
Unanime la conclusione: «Occorre una forte attenzione alla situazione economica e sociale del territorio, alle prese con difficoltà indotte da chiusure d'impresa e da un modello turistico che fatica a esprimersi in tutto il suo potenziale».
Per il sindaco luinese Andrea Pellicina, si è trattato di «un momento d'incontro importante per riflettere insieme su cosa stia succedendo e capire come governare i processi economici in corso per ridare prospettive di sviluppo al nostro territorio e ai suoi abitanti». Come ha aggiunto il suo collega di Germignaga Marco Fazio, «siamo alle prese di certo con una situazione strutturale, i cui effetti si allungano nel tempo, ma anche con difficoltà contingenti: solo nel nostro Comune recentemente due imprese hanno chiuso i battenti».
Per il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini, il territorio, al di là delle difficoltà contingenti, conserva un substrato imprenditoriale. «È un sistema economico che richiede un forte impegno sinergico da parte di tutti sul fronte della competitività. Gli spunti di questa giornata potranno esserci utili in vista della convocazione di una riunione del nostro Tavolo Competitività e Sviluppo da dedicarsi appunto all'area Nord Luino e con la presenza anche dei parlamentari e dei consiglieri regionali varesini».
PENDOLARISMO IN CRESCITA, FLUSSI TURISTICI IN CALO
Un altro dei temi di rilievo resta quello del pendolarismo. Se sono quasi 8.500 gli addetti dell'area Nord Luino, quasi altrettanti sono i frontalieri.
Resta poi la preoccupazione per la riduzione dei flussi turistici, che a Luino sono scesi del 20% (gli arrivi) e del 18% (le presenze) negli ultimi otto anni, sulla scia di un trend al ribasso che riguarda, sia pur in modo meno accentuato, anche le sponde piemontese e ticinese del lago Maggiore.
Sullo sfondo la difficile situazione infrastrutturale, con strade inadeguate, così come le reti informatiche, e dove il potenziamento della linea ferroviaria Luino-Bellinzona rischia, senza scelte opportune in termini di sviluppo del trasporto persone, di lasciare pochi frutti sul territorio.