Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

Corridoio Reno-Alpi e mobilità europea, da dicembre 2020 la svolta della ferrovia di pianura da Rotterdam a Genova

Impegno comune delle tre ferrovie DB (Germania, FFS (Svizzera) e FS (Italia)
joint statement, immagine FFS

Aumentare la quantità e la velocità dei collegamenti merci e viaggiatori, migliorare la puntualità, semplificare le procedure di acquisto dei biglietti internazionali. Sono l'obiettivo della dichiarazione d’intenti congiunta «Opportunità Ceneri 2020», siglata il 5 giugno 2019 dai vertici delle tre ferrovie DB, FFS e FS Italiane Richard Lutz (Germania), Andreas Meyer (Svizzera) e Gianfranco Battisti (Italia), che si sono impegnati ad adottare tutti i provvedimenti necessari allo scopo.
La mobilità europea compirà un salto di qualità dal dicembre 2020, quando verrà ultimata la Nuova ferrovia transalpina (Nfta), che concretizzerà il progetto di una ferrovia di pianura attraverso le Alpi. «Il nostro obiettivo non è solo quello di aprire una nuova galleria ma anche di aumentare le capacità, di migliorare la puntualità e di ridurre i tempi di percorrenza per merci e viaggiatori» ha sottolineato Andreas Meyer, ceo delle Ffs .

CORRIDOIO ROTTERDAM-GENOVA
Il completamento della NFTA realizzerà un ulteriore importante tassello per il corridoio Reno-Alpi, da Rotterdam e Anversa fino a Genova. «Sarà un altro importante miglioramento per i nostri clienti comuni» è stato il commento di Richard Lutz, presidente del consiglio di amministrazione di DB. «Questa rafforzata collaborazione contribuisce in misura notevole a far sì che la ferrovia di pianura sul corridoio Reno-Alpi segni una vera e propria svolta nella mobilità europea.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche la posizione italiana. «Il Gruppo FS Italiane è parte attiva ed essenziale nella realizzazione del Corridoio ferroviario Rotterdam–Genova», ha concluso Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore generale di FS. «Dopo la realizzazione della Galleria del San Gottardo, il Terzo Valico in Italia è il progetto più importante del Corridoio e renderà il porto di Genova la porta Sud d’accesso ai Paesi europei per le merci provenienti da tutto il mondo, che per il 70% si muovono via mare».
PUNTI CHIAVE DELL'ACCORDO
Tra gli ambiziosi obiettivi fissati nell’«Opportunità Ceneri 2020» vi è quello di ridurre fino a due ore la durata del trasporto nel traffico merci sul corridoio Reno Alpi tra Genova e Rotterdam. Questo permetterà ai clienti del traffico merci di tagliare i costi, facendo così aumentare la competitività della ferrovia rispetto alla strada. Inoltre, riducendo i tempi di percorrenza si sgravano i nodi ferroviari.
La galleria di base del Monte Ceneri favorirà anche il trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, nella misura in cui creerà capacità supplementari per oltre tremila semirimorchi al giorno.
Nel traffico viaggiatori internazionale, con l’orario 2021 il tempo di viaggio tra Zurigo e Milano dovrebbe passare da tre ore e mezza a circa tre ore. L’offerta sarà ampliata e portata da otto a dieci coppie di treni al giorno. Inoltre, sono previsti nuovi collegamenti diretti per Genova e Bologna. Si mira altresì a semplificare e a uniformare la vendita online di biglietti internazionali, pubblicando tutti i prezzi risparmio disponibili con la possibilità di prenotare direttamente.
La messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri aprirà una nuova era anche per i trasporti pubblici svizzeri. In Ticino il sistema globale «Metrò Ticino» raddoppierà l’offerta ferroviaria e grazie a un nuovo collegamento diretto Lugano–Locarno i tempi di percorrenza si ridurranno di oltre la metà.