Edizione n.36 di mercoledì 20 settembre 2017

velocità

INTERVENTO - Automobilisti scorretti e sicurezza stradale, Taldone: «Zona 30 davanti alle scuole»

INTERVENTO - Il mito della velocità ha cambiato il nostro modo di vivere. La letteratura con la poetica frenetica di Marinetti, l'assillo del primato nelle gare e nello sport, internet con le comunicazioni accelerate ma anche la corsa mattutina per non arrivare tardi al lavoro, giusto per citare alcuni esempi, hanno di fatto "adrenalinizzato" la nostra esistenza.
Più si è veloci e più si può fare. Ormai siamo diventati autentici scattisti della vita che cercano di fare tutto e molto in fretta. Un tempo questo apparteneva alla dimensione metropolitana. Oggi anche nei piccoli centri si respira lo stesso clima.
A Luino sempre più spesso si vedono auto sfrecciare alla velocità della luce e questo, oltre ad essere contrario al codice della strada, genera molti pericoli. Se ciò è difficile da accettare normalmente, figuriamoci quando di mezzo ci sono minori, come davanti alle scuole. Sono problemi che i genitori vivono con apprensione ogni giorno.
VIALE RIMEMBRANZE
Viale Rimembranze, ad esempio, scorre dalla Chiesa San Pietro in Campagna fino alle Scuole Elementari, passando davanti al Centro di Formazione Professionale e alle Scuole Materne ed infine davanti alle Scuole Medie. È piuttosto stretta e le auto parcheggiate rendono ancora più difficoltoso il transito. Nonostante i disagi spesso è facile imbattersi in mezzi che sfrecciano a velocità sostenuta.
La cosa è decisamente antipatica per la presenza di bambini e ragazzi che rischiano concretamente di essere investiti. Servono maggiori controlli e la rapida adozione di misure di rallentamento del transito come ad esempio una 'zona 30', ossia la limitazione della velocità a 30 km orari invece dei consueti 50.
VIA BERNARDINO LUINI
Anche via Bernardino Luini, sede di due scuole musicali (Liceo ed Accademia) e di un centro di aggregazione giovanile, confluisce su viale Rimembranze e presenta gli stessi problemi. Molti sono i genitori che mi hanno esternato il loro quotidiano disagio connesso con l'eccesso di velocità. Per tale ragione ho formalizzato in Comune una richiesta di intervento che ponga rimedio a questa situazione.
Ritengo inoltre indispensabile effettuare maggiori controlli su tutto il territorio comunale e adottare ulteriori misure di tutela del pedone. Spero che l'amministrazione di Luino intervenga celermente ed adotti le misure più idonee a garantire sicurezza sulle nostre strade, magari interagendo meglio con gli uffici e con il Corpo di Polizia Locale.
Giuseppe Taldone
Consigliere provinciale
Capogruppo 'La Grande Luino' 

Intervento - Traffico urbano e sicurezza pedoni, Taldone: «Non basta qualche cartello qua e là»

Ho avuto modo, in più occasioni, di sollecitare l'amministratore luinese a mettere in campo misure concrete per regolamentare meglio la velocità dei veicoli soprattutto in zone, come quelle davanti alle scuole, dove il rischio per i pedoni è particolarmente elevato. Penso non piaccia a nessuno essere travolto da un'auto che sfreccia a tutta velocità mentre si stanno accompagnando in aula i propri piccoli.
In generale il problema di questi incidenti nelle città sta assumendo proporzioni preoccupanti, con l'aggravante che ad essere colpiti sono sempre di più anziani e minori. Questi sinistri non risparmiano neanche più le strisce pedonali o comunque le aree in cui la velocità dovrebbe essere ridotta e sempre più spesso coinvolgono non solo i pedoni ma anche i ciclisti.
Le zone ad ingorgo traffico da questo punto di vista sono chiaramente le più a rischio. Ben venga la segnaletica che impone velocità ridotte; ma, se a questa non si fanno seguire misure per rilevare le infrazioni, sarà difficile poter sanzionare e quindi far rispettare i limiti previsti. Il problema è articolato e rientra nel complesso capitolo di una città più sicura, che vuol dire città più vivibile.
DA VOLDOMINO A CREVA
Molti cittadini di Voldomino superiore mi hanno segnalato auto che corrono indisturbate tra le strette vie della frazione, con la consapevolezza di farla franca. Davanti alle chiese di Luino centro, Voldomino superiore e Creva le auto passano veloci incuranti del transito dei fedeli, che spesso sono anziani o minori. Stesso problema in via Lugano scendendo dall'incrocio con via Dumenza e dalla rotonda Alfré fino alla rotonda Sanary. Sono solo alcuni concreti esempi portati alla mia attenzione da diversi cittadini, a testimonianza di quanto sentito sia in città il problema della sicurezza stradale.
Tutelare i pedoni e prevenire gli incidenti è un preciso dovere amministrativo e va portato avanti con serietà e competenza: non sono ammissibili approssimazioni. Investire in sicurezza, come ho detto più volte, è fondamentale da tutti i punti di vista e richiede risorse, strumenti, capacità, ma soprattutto volontà.
Abbiamo un buon corpo di Polizia locale, sfruttiamolo, dotiamolo di strumenti adeguati e con chiarezza indichiamogli gli obiettivi da conseguire, consentendogli di interagire meglio con le altre forze dell'ordine. Non ci si limiti a semplici operazioni di maquillage cittadino, inserendo qua e là qualche cartello stradale. La segnaletica è importante, la si metta dove manca, ma soprattutto la si faccia rispettare.
Giuseppe Taldone
Consigliere Provincia Varese - capogruppo "La Grande Luino" Comune Luino 

Cassano Valcuvia, occhio ai Velo Ok

Il sistema di dissuasione e controllo della velocità già in funzione a Lavena Ponte Tresa, Maccagno e altri 400 comuni del centro-nord

A Cassano Valcuvia (Varese) nei giorni prima di Natale è stato installato sulle vie Noga e Roma il sistema di dissuasione e controllo della velocità “Velo OK”. Colonnine arancioni ad alta visibilità fungono da semplice dissuasore oppure, alloggiando a turno al proprio interno apparecchiature di rilevazione di velocità, da vero e proprio autovelox.
Obiettivo dichiarato del controllo è la prevenzione più che la repressione delle infrazioni. La deterrenza sembra funzionare. La conferma viene dai risultati già ottenuti in oltre 400 comuni del centro-nord che li hanno precedentemente adottati, tra i quali Lavena Ponte Tresa, Busto Arsizio, Gallarate, Maccagno.

Varese, l’artista Bertoni visto da 50 artisti

Al papà della 2Cavalli dedicata una mostra di pittura, scultura, fotografia e installazioni

A Varese il Circolo degli Artisti organizza la mostra “Velocità, design e molto…altro” nel Museo Flaminio Bertoni (via Valverde 2, di fianco al Liceo Artistico). Da sabato 10 novembre 2012 a domenica 6 gennaio 2013 saranno esposte 50 opere – tutte inedite - di pittura, scultura, fotografia, installazioni di vari autori.
Come annota la curatrice Fabrizia Buzio Negri, «le opere nascono da emozioni personali degli artisti e significativi momenti nel percorso di approccio con il personaggio Bertoni, varesino di nascita, parigino di adozione, tra ricordi e frammenti di vita vissuta in una sintesi artistica per ogni opera esposta, molto individualizzata tra idee ed immagini».
Al personaggio Bertoni si sono ispirati Sergio Colombo, Paola Carabelli, Michele Di Giovanni, Ezio Foglia, Nicoletta Magnani, Alberto Nicora. Sul tema della progettualità industriale e creativa si sono mossi Silvana Feroldi, Nicoletta Fumagalli (con la realizzazione di un anello particolare), Enrico Milesi, Elena Mosconi, Ernesto Saracchi, Alessia Tortoreto.
Molto attraenti installazioni di Ruggero Marrani, Franco Mancuso e Mirko Cervini. Attorno al fascino della 2CV suscitano sorprese le opere di 3RE (Trezza-Regidore), Gianpiero Castiglioni, Sonia Conti, Raffaello Giunti, Peter Hide 311065, Piera Limido (ha usato copertoni di auto), Nicoletta Lunardi, Marilisa Menegatti, Elisabetta Pieroni, Elsa Zantomio. Sulla futuristica memoria della velocità hanno lavorato Antonio Bandirali, Walter Capelli (entrambi con il medium fotografico), Franca Carra, Agostina Carrara, Roberto Cozzi, Gilberto Facchinetti, Max Fontana, Marco Saporiti, Simona Zonca. Gli scultori: Raphael De Vittori Reizel, Antonio Franzetti, Flora Fumei, Celeste Solari, Bruna Zanon. E, ancora, Vanni Bellea, Rita Bertrecchi, Giorgio Bongiorni, Pierangela Cattini, Gladys Colmenares, Liliana Farini, Giulio Palamara, Laura Pasquetti, Marco Saporiti, Giuseppe Sassi.
Inaugurazione: sabato 10 novembre ore 16.30 con cocktail. Orari: giovedì, sabato, domenica ore 14.30 -18.30 (altri giorni su prenotazione). 

Condividi contenuti