Edizione n.7 di mercoledì 26 febbraio 2020

vela

Vela, al ligure Vittorio d’Albertas la Dinghy 12’ di Luino

Nella quarta prova della Coppa Italia in gara 41 regatanti

Imbarcazioni sia classiche in legno sia moderne in vetroresina. Tre prove nella prima giornata di gare con il vento da sud – Inverna – in calo verso sera dai circa 10 nodi. Ultime due prove nella seconda giornata con una tramontana che, complice un temporale notturno, soffiava regolarmente fino a 15-16. Campo di regata posato nel Canalone di Maccagno. Comitato di regata presieduto dalla giudice piemontese Franca Venè.
Questa la scheda della quarta prova Coppa Italia 2017 Dinghy 12’, organizzata sul lago Maggiore, tra sabato 22 e domenica 23 luglio 2017, dall’Associazione Velica Alto Verbano di Luino. La regata era valida anche per la Ranking List Nazionale e ha visto la partecipazione di 41 timonieri provenienti da tutta Italia e la presenza anche di un tedesco, un giapponese e un monegasco.
In cima alla classifica finale si è piazzato con tre primi di manche Il ligure Vittorio d’Albertas, campione italiano in carica. Alle sue spalle, rispettivamente in seconda e terza posizione, si sono classificati con la palma di una manche un altro ligure, Filippo Jannello, vincitore anche del premio riservato ai Master Over 65, e il direttore sportivo Avav Enrico Negri.
Il vincitore del premio riservato al concorrente Grand Master Over 75 è stato assegnato a Luigi Ferrario portacolori di Top Vela Lago Maggiore. Fra i concorrenti presenti sulla linea di partenza anche il sindaco di Luino Andrea Pellicini, esperto velista.
L’ultima prova della Coppa Italia Dinghy 2017 è in programma a Gaeta dal 6 al 10 settembre 2017 in occasione dell’82° Campionato Nazionale. Il prossimo appuntamento agonistico dell’Associazione Velica Alto Verbano è, invece, previsto nei giorni 13-15 ottobre con la Coppa Lino Favini 2017, regata del circuito nazionale ed European Sailing Series della classe Melges 24. Nella foto di Francesco Muzzopappa, partenza Dinghy Luino. 

Vela, a Luino domina Corto Maltese

La barca pavese si aggiudica la seconda giornata del campionato invernale Meteor organizzato dall’Avav

Meteo molto variabile, a segno solo due prove, due vittorie della barca pavese Corto Maltese. Questa, in breve, domenica 9 novembre la seconda giornata del 14° campionato invernale di vela della classe Meteor organizzato dall’Associazione Velica Alto Verbano.
All’orario di partenza della prima prova il presidente del comitato di regata, Paolo Fizzotti, dispone la posa del campo di regata per sfruttare un leggero vento proveniente da nord. Prima del termine del primo giro, però, la prova è annullata per la completa scomparsa della brezza che increspava il lago. Senza successo rimangono anche i tentativi seguenti.
Per fortuna, verso mezzogiorno, un vento medio leggero da nord sui 4-5 nodi permette di disputare due prove. La prima è vinta da Corto Maltese, barca timonata da Amoretti della L.N.I. Pavia, che ha preceduto Malandrina di Sacchi e Lentisco di Carpanelli, entrambe dell’Avav. Anche la seconda prova è appannaggio di Corto Maltese, che preceduto Lentisco di Carpanelli e Nisun di Orsenigo dell’Avav.
La classifica provvisoria dopo quattro prove (visibile sul sito www.avav.it), senza prove di scarto, vede ai primi tre posti Nisun, Malandrina e “Quindi?!” timonata da Luca Favini, il figlio di Flavio.
La seconda giornata del campionato invernale Meteor chiude la stagione delle regate 2014. La terza giornata, in programma il 1° marzo 2015, aprirà la nuova stagione sportiva.  

Vela, a Luino torna la Coppa Lino Favini

Dal 13 al 15 ottobre in gara una trentina d’imbarcazioni Melges 24

A Luino torna, dal 13 al 15 ottobre 2017, la grande vela internazionale con le imbarcazioni della classe Melges 24. Sul lago Maggiore l’Associazione Velica Alto Verbano organizza la quattordicesima Coppa Lino Favini, che concluderà sia il Circuito Italiano 2017 (quarto e ultimo evento della stagione 2017) sia il Circuito Europeo 2017 (sesto appuntamento) e, in più, sarà valido per l’assegnazione del Campionato Svizzero di classe.
Ai tre giorni di regate parteciperanno una trentina d’imbarcazioni. Non mancheranno il leader della classifica - sia Overall sia Corithian, quella degli armatori/timonieri - “Taki” di Marco Zammarchi e Niccolò Bertola, il campione del mondo “Maidollis” di Carlo Fracassoli che imbarca il luinese Giovanni Ferrari, “Altea” del verbanese Andrea Racchelli, portacolori del Circolo Velico Canottieri Intra.
Il Melges 24 (24 è la lunghezza in piedi 7,50 metri) è stata disegnata nel 1992 dai progettisti americani Reichel & Pugh e costruita sempre negli Usa dal cantiere Melges Performance Sailboats. La classe italiana nasce ufficialmente nel 2004.

Sul Garda università della vela, unica in Italia

Una buona notizia per le circa 550 imprese (un quarto di quelle italiane) e quasi 3000 addetti del settore della vela che fanno della Lombardia una regione leader in Italia e tra le prime al mondo. A Campione del Garda, frazione a lago del comune bresciano di Tremosine, nascerà la prima - e finora unica in Italia - università della vela.
Il progetto è partito nel 2007 e la struttura sarà ultimata entro il 2012. La spesa finale sarà di 6,7 milioni di euro, tutta a carico di privati (4,7 da Campione Univela srl e Tremosine Univela) e amministrazione comunale (2 milioni).
Il primo centro italiano di preparazione federale per giovani velisti si estenderà per circa 10400 metri quadri, sarà dotato di tutte le attrezzature necessarie per l’allenamento e la pratica della vela agonistica per classi olimpiche e paraolimpiche e offrirà vitto e alloggio ad atleti e tecnici. Comprenderà inoltre una foresteria con 42 camere, palestre, piscine, spogliatoi, aula per lezioni tecniche, rimessaggio e alloggio delle imbarcazioni e strutture di servizio per allenamento e pratica sportiva.

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